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Mutui tassi variabili Novembre-Dicembre 2016: migliori offerte, condizioni, costi, assicurazioni e prospettive andamento

Andamento tassi per scelta dei mutui e le migliori offerte attualmente disponibili e che lo saranno ancora per dicembre 2016: cosa offrono e quale scegliere




Sono decisamente ai minimi storici i tassi sui mutui: sembrerebbe, dunque, il momento migliore per accendere un mutuo per l'acquisto di un immobile. Nonostante questa convenienza, ci si chiede, però, come andranno le cose nei mesi futuri e qual è la migliore scelta da effettuare tra un mutuo a tasso fisso e un mutuo a tasso variabile. Secondo il bollettino mensile dell'Abi,  settembre 2016, l’ammontare complessivo dei mutui in essere delle famiglie ha registrato un variazione positiva del +2,1% rispetto alla fine del mese di settembre 2015 confermando la ripresa del mercato dei mutui, anche sulla base dei dati sui finanziamenti in essere. Stando alle ultime notizie, continua ad essere sempre più conveniente il mutuo a tasso variabile, e lo sarà certamente anche nei prossimi mesi, ma considerando la volatilità del mercato, sono in tanti gli italiani che scelgono tassi leggermente più alti e pagamento delle rate mensili leggermente più elevate per un mutuo a tasso fisso pur di avere però la certezza che le condizioni di mutuo stabilite al momento della stipula non cambieranno, grazie al mutuo a tasso fisso, nonostante le oscillazioni di mercato. Rischio che potrebbe improvvisamente realizzarsi con i mutui a tasso variabile.

Vediamo quali sono le migliori offerte di mutui a tasso variabile disponibili in questo mese di novembre 2016, e che certamente lo saranno anche nei primi giorni del prossimo mese di dicembre 2016. Si parte con l’offerta di Intesa Sanpaolo Mutuo Domus Variabile che continua a resistere tra le migliori ormai da un po’ di tempo: Domus Variabile permette di richiedere un mutuo fino al 95% del valore dell'immobile e personalizzabile, prevede uno sconto di tasso dello 0,35% rispetto alle condizioni economiche classiche, e spese di istruttoria che variano in base al rapporto tra importo del mutuo e valore di perizia dell'immobile cauzionale.

A seguire troviamo l'offerta  Mutuo BNL Variabile, che può essere richiesto sia per l’acquisto della casa di residenza che per finanziare opere di ristrutturazione immobiliare. Questo mutuo prevede un importo massimo finanziabile pari all’80% del valore dell’immobile per cui si richiede il finanziamento, prevede tempi di rimborso che vanno dai 5, ai 10, 15, 20, 25 e fino ai 30 anni, mentre il tasso di interesse viene definito in base al valore dell’Euribor 1 mese, maggiorato dallo spread applicato dalla banca. ING Direct offre, poi, ai propri clienti  che hanno intenzione di acquistare un immobile il Mutuo Arancio, che permette di ottenere un importo finanziabile fino all’80% del valore dell’immobile, con somme a partire da 50.000 euro, lasciando ai richiedenti mutuo di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile, che prevede una durata che va dai 10 ai 30 anni.

UbiBanca, fino al 31 dicembre 2016, propone Mutuo Sempre Light, un mutuo a tasso variabile decisamente interessante e che offre condizioni vantaggiose. Prendendo, per esempio, il caso di una richiesta di mutuo da 100.000 euro, il mutuo sarà estinguibile in 20 anni, coprirà il 50% del valore della casa e, per quanto riguarda i tassi, il Tan è dello 0,95% e il Taeg dell’1,37%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il