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Pensioni ultime notizie quali novità ora dopo emendamenti ufficiali Governo Renzi cosa accade novità mini pensioni ape, quota 41

Potrebbero saltare tutti i miglioramenti presentati per ultime novità per le pensioni che sembravano pronti a passare e speranze solo per contributivo femminile anche se non come previsto




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:07):  Potrebbe anche esserci la richiesta di fiducia, ma nelle ultime notizie e ultimissime non è così certo, visto che tutti convergono nei tempi prestabiliti. E comunque, dal confronto in Aula, se ci fosse, non ci sarebbe da aspettare nulla per tutto, compreso le novità per le pensioni in quanto tutto è già stato definito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): Non è passato null'altro o almeno così' sembra dalle ultime notizie e ultimissime. Tutto appare confermato come ieri dal Governo Renzi per le novità per le pensioni. A questo punto vi sarà un veloce confronto in Aula ma che non porterà a nulla e poi il voto finale e il via libera da domenica-lunedì

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:33): Al momento, dunque, vi sono stati una serie di emendamenti bocciati, mentre uno strano che lo abbiamo chiamato di privilegio e favore per le novità per le pensioni che abbiamo visto sotto. Se dovessero passare così come erano gli emendamenti di Ape Social (differenti da quota 41) sarebbe un ulteriore strano privilegio in quanto ad esempio le liste delle categorie dei matiesri faticose diventerebbe diverse, ma al momento le ultime notizie e ultimissime confermano che sono sospesi in attesa di giudizio

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:42): Oltre agli emendamenti di favore che abbiamo visto sotto, almeno il principale, si sono continate a bocciare diverse novità per le pensioni stesse sia riguardanti quota 41, ma anche mini pensioni APE che, però, alcune di esse, sono per il momento congelato. Tra le bocciate oltre quelle ricordate stamattina vi sono nelle ultime notizie e ultimissime anche alcune su mestieri faticosi e chi ha iniziato da giovane con un ritorno addirittura (ma sarebbe giusto) alla quota 40 o categorie e norme che in precedenza erano valide. Tutte bocciate. Stessa cosa quota 41 senza vincoli.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:27):  Tra i miglioramenti curiosi che è stato chiesto dal Dicastero dell'Occuopazione vi è quello di una rimodulazione di alcune milioni di euro sempre nell'ambito delle novità per le pensioni in favore dei Caf e delle Forze Sociali. E questa tra le ultime notizie e ultimissime ricorda anche quella famosa sorta di tassa che nessuno o pochi sconoscono che era venuto fuori che si paga alle forze sociali per ogni pensione erogata. Pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca....Al momento, comunque, questo miglioramento è tra i tanti sospesi da giudicare ancora tra le novità per le pensioni. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:39): Un primo miglioramento richiedeva il ritorno della quota 100 cancellando le mini pensioni ape in toto considerando inutili. E' stato bocciato spiegando che le novità per le pensioni hanno uan presa una direzione completamente differente. Un secondo miglioramento per le aspettative di vita, fondamentali per le novità per le pensioni, è stato bocciato con l'idea che saranno forse riprese ma non è il momento ora. E vene sono altri bocciati ufficialmente nel silenzio che continuareremo a vedere nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:15):  Vi cono, comunque, molti miglioramenti per le novità per le pensioni già bocciati confermati dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali. Quindi, di fianco ai pochi approvati e ai molti in bilico del Comitato Ristretto, sono stati in pratica finora bocciati tutti i miglioramenti dei singoli schieramenti o realizzati da singoli esponenti su mini pensioni senza oneri grati o con oneri ma riducendo i vincoli e quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:12): Importanti esponenti e relatori che si stanno occupando delle novità per le pensioni hanno spiegato che non chiudono ai miglioramenti del Comitato Ristretto ma che, anzi, le trattative sono ancora aperte proprio nelle ultime notizie e ultimissime. Il primo problema riguarda le difficoltà tecniche, in quanto i sistemi e i metodi sono così strutturati che è difficile inserire miglioramenti senza dover ritoccare tutto l'equilbrio. Noi ci aggiungiamo che è difficile anche in virtà del fatto che mancano alcuni tasselli fondamentali che saranno decisi solo dopo l'ufficialità con decreti a parte.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): Ma le certezze al momento come spiegano ufficialmente esponenti importanti del Governo Renzi non ci sono nè in un senso positivo nè in uno negativo spiegando che si continuerà a trattare nelle ultime notizie e ultimissime considerando le varie richieste con una doppia problematica da affrontare ovvero tecnica e di budget. Le uniche certezza al momento sono per le docenti delle materne e prima infanzia inserita nei mestieri faticosi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Ed è una dinamica in continuo movimento, visto che le ultime notizie e ultimissime riportate da importanti fonti e che noi stessi abbiamo ripreso sono già state negate, con nuove aperture per le novità per le pensioni realizzate e avanzate Comitato Ristretto alcune delle quali iniziano a passare a differenza di quello che si diceva solo 12 ore fa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Si respira aria di insoddisfazione sui cambiamenti delle novità per le pensioni perché molte delle proposte di miglioramento sono rimaste fuori dal testo che approderà in Assemblea. E come raccontato dalla ultime e ultimissime notizie, la sorpresa nasce dal fatto che sono stati esclusi anche parti di quelli approvati nel Gruppo Pensioni.

Nessuna novità per le pensioni di quota 41 per tutti, nessuna novità per la mini pensione con oneri, probabilmente nessuna novità nemmeno in riferimento ai miglioramenti presentati dal Comitato ristretto per la novità per le pensioni di mini pensione con oneri: ancora una volta il governo Renzi ribalta ogni aspettativa e si avvia ad un nuovo no ai recenti miglioramenti presentati per le ultime novità per le pensioni annunciati, tra mini pensione e quota 41, aprendo solo alla possibilità, in realtà inaspettata, di proroga del contributivo femminile, anche se, stando alle ultime notizie, la dotazione economica da sfruttare dovrebbe essere decisamente inferiore a quella che si aspettava. Solo fino a pochi giorni fa, infatti, si pensava che i miglioramenti che erano stati proposti dal Comitato ristretto per le pensioni potesse effettivamente passare, con maggiori possibilità rispetto, per esempio, alla richiesta di una quota 41 per tutti e senza oneri come avanzato dal Movimento 5 Stelle. Ma, contrariamente alle aspettative, anche i miglioramenti proposti dal Comitato ristretto potrebbero essere respinti.

I miglioramenti alle novità per le pensioni che sono stati presentati riguardano esclusivamente la mini pensione senza oneri, nulla per mini pensione con oneri né per la quota 41 per rutti, e, in particolare, riguardavano l’estensione delle attività da considerare faticose per l’accesso alla mini pensioni senza oneri, con una nuova lista che avrebbe dovuto comprendere lavoratori marittimi e i pescatori imbarcati; lavoratori in altezza; operai agricoli; operatori socio-sanitari; lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo; e lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; la richiesta di una riduzione dell'invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensioni senza oneri;  aumento dei tempi di malattie e non occupazione sempre per l’accesso alla mini pensione a costo zero; e la richiesta di una riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35 anni, per permettere l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi è impiegato in occupazioni faticose.

Anche quest’ultima richiesta che, in realtà, sarebbe stata la più semplice da approvare, dovrebbe saltare. Salterebbe anche la richiesta della nuova lista delle occupazioni da considerare faticose perché mancano i soldi e non sarebbe possibile allineare, come richiesto dalle ultime notizie per evitare ulteriori discriminazioni sociali, le stesse attività faticose per mini pensione senza oneri e quota 41. Ancora una volta, dunque, quei auspici di vedere piccoli miglioramenti saranno delusi dal governo Renzi che porterà, comunque, avanti le discussioni su eventuali miglioramenti da apporre alle misure già stabilite del nuovo testo unico, tra cui anche le novità per le pensioni per cui certamente le richieste di cambiamento non si arresteranno. Ma, come anticipato a inizio pezzo, tutto potrebbe saltare e uno spiragli di speranza di cambiamento ancora potrebbe riguardare solo il contributivo femminile.

Mentre fino a qualche giorno fa sembrava che nulla si potesse fare in merito, viste le ultime e ultimissime notizie decisamente negative, ora invece la situazione sembra cambiata: se nulla si potrà fare per le altre novità per le pensioni, per il contributivo femminile si potrebbe pensare ad una proroga anche se probabilmente non arriverebbe fino al 2018 perchè in base agli ultimi numeri resi noti non ci sarebbero abbastanza disponibilità economiche. Stando alle ultime notizie, il testo unico dell’anno scorso aveva previsto 160 milioni di di spesa per l’anno 2016 e ne sono stati spesi circa 82, mentre 20 milioni sono gli oneri stimati fino a fine anno 2016 per un totale di 102 milioni di euro, e risorse rimanenti per 58 milioni di euro.

Dunque, secondo le ultime notizie, tali risorse potrebbero essere impiegate per prorogare il contributivo femminile, che permette alle donne lavoratrici, sia statali che autonome e private, di lasciare anzitempo la propria occupazione, a 57 o 58 anni di età piuttosto che a 66 anni e sette mesi, con almeno 35 anni di contributi e accettando pesanti decurtazioni sul proprio trattamento pensionistico finale che sarebbe interamente calcolato con metodo contributivo, al 31 dicembre 2016 permettendo l’effettiva pensione nel prossimo 2017. Anche in tal caso, però, bisognerà capire nei prossimi giorni quali saranno le decisioni definitive in merito.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il