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Pensioni ultime notizie emendamenti Ape Volontaria, Quota 41, Ape Social bocciati, approvati e ancora incerti

La situazione appare adesso piuttosto confusa per i continui mutamenti di prospettive e programmi sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:14): La ripresa delle analisi ci sarà a mezzogiorno e potrà continuare fino alle prossime 48 ore ore per le novità per le pensioni. Ieri, dalle ultime notizie e ultimissime, abbiamo appreso due-tre approvazioni di cui solo una davvero importante, memtre molte bocciature ma su emendamenti come detto di singoli esponenti che ritornava su quota 100, mestieri faticosi, chi aveva iniziato prima con quota 40 e quota 41 prendendo spunto anche da "vecchie" normative (vecchie relativamente). Tutti bocciati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:40): Sono tanti anche gli emendamenti che sono già stati bocciati con una solita frase che si è continuato a ripetere ovvero l'emendamento sarebbe anche giusto, ma lo dobbiamo rifiutare per mancanza di budget. Sono tutti al momento emendamenti per le novità per le pensioni del Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Sinistra Italiana e Lega che puntavano su quota 41 per tutti e una ampiezza maggiore per l'Ape Social e Ape Volontaria. E vengono confermato, purtroppo, le ultime notizie e ultimissime che gli emendamenti singoli non vengono presi in considerazione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Sono, comunque, circa 450 gli emendamenti per le novità per le pensioni che dovrebbero essere tutti avanzati, anche se c'è tempo per l'esecutivo e i relatori fino all'ultimo, quindi, giovedì a portarne ulteriori. Le trattative e il confronto tra Comitato, Dicasteri e Tesoro continua come avevamo detto confermata anche da differenti autorevoli esponenti nelle ultime notizie e ultimissime di poco fa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:15): E lo stesso delegato del Tesoro, anzi più di uno, che lascia aperte le possibilità per ulteriori novità per le pensioni tramite emendamenti, non chiudendo la porta da subito come sembrava dalle ultime notizie e ultimissime precedenti, ma aprendosi alla trattiva e al confronto soprattutto come era stato detto con il Comitato Ristretto che si è occupato delle pensioni trasversalmente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:56): Iniziano ad essere approvati i primi emendamenti, anche se per molti il confronto sta continuano per le novità per le pensioni. Il primo riguarda di far entrare nelle mini pensioni senza oneri i masteri e le mastre dell'asilo e quelli dell'asilo nido e anche nella lista di quota 41 che così viene aggiornata. Il secondo è un aumento ma di poco del Fondo Povertà. Vi sono poi delle novità per le pensioni ma sulle procedure di controllo e di domanda che vedremo dopo. E il confronto continua con gli altri emendamenti per le novità per le pensionicome da ultime notizie e ultimissime soprattutto del Comitato Ristretto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22):  Il voto andrà avanti fino a venerdì, o meglio si spera fino a giovedì con uno spostamento di un giorno rispetto a quanto previsto nelle ultime notizie e ultimissime. Questo permetterà, comunque, un confronto in Aula, davvero risicato e un voto finale molto veloce. Confermiamo che continua la trattative per le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:35): Oggi, vi dovrebbe essere il voto degli emendamenti sulle pensioni, salvo ritardi, martedì 22 Novembre della Commissione Bilancio che partirà da subito stamattina e ci si concentrerà anche sulle novità per le pensioni. Stanno arrivando anche quelli dell'esecutivo, ma non ancora tutti seppur sollecitati nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Fari puntati su quanto sta avvenendo negli organismi interni, adesso alle prese con le votazioni dei  miglioramenti, tra cui quelle delle novità per le pensioni. E chi si aspettava un percorso in discesa sta rimanendo deluso perché sono già diversi i cambiamenti che sono stati restituiti al mittenti o stralciati per assenza di budget. Noi, comunque, vi aggiornamenti in tempo reale in diretta su ogni novità e ultime notizie e ultimissime.

Con l'avvio delle votazione in sede di Gruppo Bilancio delle proposte al testo nel suo complesso e alle novità per le pensioni in particolare, l'iter è ufficialmente entrato nel vivo. Il tutto mentre la stessa maggioranza e di dicasteri sono al lavoro per apportare alcuni ritocchi proprio al pacchetto pensioni. Tuttavia le prospettive nel medio termine non sono affatto positive. La lunga lista di cambiamenti sembra destinata a essere messa da parte. Difficile che si riesca ad abbassare di un anno, da 36 a 35, la soglia minima di contributi necessaria per accedere alle mini pensioni non onerose dedicate ad alcune categorie di lavori particolarmente faticose.

Allo stesso tempo, se non saranno approvate, saranno stralciati quei provvedimenti relativi alle mini pensioni ape con invalidità minore, invalidità al 60% e all'elenco dei mestieri faticosi allargati. Altrettanto difficile è che si possa intervenire per allargare la platea dell'ottava salvaguardia. Avrebbe più chance, invece, la richiesta di prorogare la sperimentazione di opzione donna: la proposta avanzata prevede lo spostamento dei termini della sperimentazione dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio 2016. In questo modo potranno uscire in anticipo anche le donne di 57 e 58 anni sul quarto trimestre 2015 che erano rimaste escluse per via dell'aumento della speranze di vita previsto dall'attuale legge sulla previdenza italiana.

Con l'opzione donna, alle lavoratrici viene concessa l'opportunità del congedo qualche anno prima rispetto ai requisiti in vigore, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome. L'autorizzazione di spesa è pari a 160 milioni di euro per il 2016, a 220 milioni di euro per il 2017 e a 200 milioni di euro a decorrere dal 2018. Proprio questo è il punto chiave: il budget a disposizione. Nel caso dell'opzione donna potrebbe essere recuperato da quello già stanziate ma non utilizzate, senza eccedere, comunque, la dotazione complessiva dei 2,5 miliardi di euro già previsti.

In ogni caso, seguiremo da vicino questa partita che è l'anticamera del passaggio in Assemblea per il voto generale. Il testo che arriverà in Aula sarà quasi sicuramente blindato con il voto di fiducia e di conseguenza non potranno essere apportati cambiamenti di alcun tipo, neanche nella parte relativa alle novità per le pensioni. In ogni caso non si può che rimanere stupiti poiché, eliminate le proposte di miglioramenti dei singoli schieramenti politici o dei singoli parlamentari, rimane il pacchetto del Gruppo Pensioni su cui non sembrano esistere molti dubbi sulla loro approvazione. Potrebbe saltare anche l'ipotesi di unire i contributi versati dai professionisti (commercialisti, architetti, ad esempio) in più casse previdenziali. La situazione appare adesso piuttosto confusa per i continui mutamenti di prospettive e programmi sulle novità per le pensioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il