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Emendamenti primi voti al via conferme ufficiali emendamenti Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41, bonus mezzi pubblici, affitti

Gli attesi emendamenti alla nuova Legge di Stabilità al voto: modifiche, revisioni e cambiamenti eventuali in arrivo




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36): Il voto è iniziato, invece, e sono arrivati anche gli emendamenti governativi anche se non sappiamo se saranno tutti. La trattativa continuerà fino a venerdì perchè di vera e propria trattativa si tratta con l'emendamento per la povertà concesso così come Ape Social e Quota 41 per una nuova categoria ovvero insegnati scuole materne e prima infanzia

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Sono per il momento una decina gli emandamenti dell'esecutivo, ma potrebbero arrivarne altri anche sulle novità per le pensioni sia dall'esecutivo che dai realatori per la sistemazione di quelli già presentati. Si potrà fare fino a giovedì, un giorno prima di andare in Aula. E non è detto, dunque, che si inizi il voto subito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): C'è divisione fra gli emendanti da far passare domani nel voto del gruppo di Bilancio sempre che ci sia domani il voto definitivo. Anche perchè si devono attendere ancora quelli dell'esecutivo che potrebbero avere almeno una novità per le pensioni e c'è una sorta di scontro per le priorità anche sugli stessi emendamenti per le novità per le pensioni stesse che dalle ultime notizie e ultimissime parevano sicuri di passare. E invece....

Dovrebbero essere votati domani in Gruppi Bilancio gli emendamenti presentati al nuovo testo unico: se sembra ancora tutto bloccato per quanto riguarda il rinnovo dei contratti degli statali, si discute ancora della nuova tassa Airb&b per gestire il mercato degli affitti in strutture extralberghiere gestite da privati o intermediari online e che prevede la cedolare secca al 21%, l'istituzione di un apposito registro all'Agenzia delle Entrate e una clausola antievasione, norma contro il quale, però, si è dichiarato lo stesso premier. Gli emendamenti presentati alla Legge di Stabilità 2017 prevedono anche aumentano degli sconti per le famiglie, principalmente su trasporto pubblico, danza, teatro e spese sportive. Le famiglie potranno portare in detrazione Irpef al 19% le spese relative a sport e costo dell’abbonamento del trasporto pubblico con limiti di spesa maggiori. Stando a quanto previsto, le famiglie potranno portare in detrazione fiscale Irpef 19% un importo maggiore di spesa relativo ai costi sostenuti per il trasporto pubblico e per le attività sportive. Prevista anche la possibilità di portare in detrazione i costi sostenuti per le iscrizioni a corsi di danza, teatro, musica e per i corsi di lingua straniera sotto forma di sconto Irpef. Per i lavoratori con busta paga la detrazione è riconosciuta direttamente dal datore di lavoro mentre per i contribuenti senza busta paga la detrazione avviene in sede di dichiarazione dei redditi.

Entrando più nel dettaglio, la detrazione Irpef del 19% riguarda le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo di 350 euro massimo, 100 euro in più, dunque, rispetto a quanto previsto per gli anni precedenti, quando si poteva portare in detrazione fino ad un massimo di 250 euro di spesa. L’obiettivo di questa novità è quello di incentivare l’uso del trasporto pubblico e di diminuire l’uso di mezzi privati. Nessuna novità per le pensioni di quota 41 per tutti, nessuna novità per la mini pensione con oneri, probabilmente nessuna novità nemmeno in riferimento ai miglioramenti presentati dal Comitato ristretto per la novità per le pensioni dell’ape volontaria. Fino a pochi giorni fa, infatti, si pensava che i miglioramenti che erano stati proposti dal Comitato ristretto per le pensioni rispetto all’ape social almeno potessero effettivamente passare.

I miglioramenti alle novità per le pensioni presentati riguardano esclusivamente l’ape social, con allargamento delle attività da considerare faticose per l’accesso all’ape social con una nuova lista che avrebbe dovuto comprendere Oss, operatori socio-sanitari, lavoratori marittimi e i pescatori imbarcati; lavoratori in altezza; operai agricoli; lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo; e lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; la richiesta di una riduzione dell'invalidità dal 75% al 60% all’ape social;  aumento dei tempi di malattie e non occupazione sempre per l’accesso alla mini pensione senza oneri; e la richiesta di una riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35 anni, per l’ape social per chi svolge occupazioni pesanti e faticose.

Anche quest’ultima richiesta che sarebbe stata la più semplice da approvare, potrebbe essere respinta, o, per meglio dire, si avvia a saltare, mentre potrebbe essere approvata la proroga del contributivo femminile ma non fino al 2018, solo fino al 31 dicembre 2016 con pensione dal 2017, a causa della disponibilità di risorse economiche inferiori rispetto a quanto si pensava.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il