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Rinnovo statali, dipendenti pubblici, polizia, militari, forze ordine: nuove assunzioni migliaia, nulla stipendi sblocco contratti

Ancora nulla sullo sblocco del rinnovo della contrattazione pubblica, ancora pochi i soldi stanziati ma milioni stanziati per ulteriori piani di assunzioni




Dalle nuove 3.500 assunzioni annunciate dal Dicastero dell’Occupazione tra gli emendamenti presentati, al nuovo annunciato piano di assunzione dei precari della scuola, e di medici e infermieri; nuovi sgravi fiscali per le imprese del Mezzogiorno che assumono; ma ancora nulla per il rinnovo della contrattazione pubblica e della revisione del’organizzazione delle forze dell’ordine e dei militari: sembrano ancora in alto mare le decisioni dell’esecutivo, sempre piuttosto paradossali. Tra le ultime notizie annunciate, nei piani del ministero dell’Occupazione ci sarebbe un nuovo piano di assunzioni di personale, nuovo o già attivo, con contratti a tempo determinato di 3.500 persone, di cui 2.500 riservati esclusivamente al ministero della Giustizia, novità che confermano come l’annunciata, e necessaria, revisione della spesa di cui tanto si è parlato in questi mesi, in realtà non ci sarà ancora. A quest’ultimo emendamento presentato solo nel week end si affiancano i piani già annunciati di assunzioni (che sarebbero tra l’altre già disposte) di nuovi medici ed infermieri nonché il piano di assunzione dei precari della scuola che non sono rientrati nel precedente piano di assunzioni previsto dalla cosiddetta Buona Scuola, per cui, secondo le ultime notizie, dovrebbero essere previsti 200 milioni di euro all’anno e altri 200 milioni di euro messi a disposizione da parte del Miur per la scuola dell’infanzia

Ma non solo: lo stesso premier ha infatti annunciato lo stanziamento di ulteriori 730 milioni di euro per il Sud, per estendere cioè anche all'anno prossimo il piano di totale decontribuzione per le imprese del Mezzogiorno che assumono giovani e disoccupati. Lo stesso ministero dell’Occupazione ha precisato anche le decontribuzione sarà totale fino a 8.060 euro per 12 mesi per gli imprenditori delle regioni meridionali che, nel 2017, assumeranno a tempo indeterminato o in apprendistato giovani tra i 15 ed i 24 anni, e coloro che sono disoccupati, o che sono rimasti senza occupazione, di età superiore ai 24 anni atti privi di impiego da almeno sei mesi.

Rispetto ai soldi già quantificati e stanziati recentemente per le nuove assunzioni appena riportate, nulla ancora si sa per quanto riguarda il rinnovo della contrattazione dei dipendenti pubblici, i cui salari sono bloccati da oltre sei anni, e di cui si parla da mesi. La domanda che viene spontanea porgersi è come mai risulta ancora difficile aumentare la cifra stanziata per lo sblocco della contrattazione pubblica, così come chiesto dalle forze sociali, mentre si recuperano facilmente milioni di euro per ulteriori piani di assunzioni? Si sa, infatti, che per la contrattazione pubblica saranno stanziati circa due miliardi di euro, un budget che, però, non si sa ancora come sarà ripartito, tra aumenti degli stipendi degli statali, riorganizzazione di militari, polizia, e forze dell’ordine, e il bonus di 80 euro a questi ultimi destinato.

Secondo le forze sociali, gli aumenti degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione dovrebbero essere in linea con gli incrementi registrati nei comparti del settore privato con buste paga cresciute nella scorsa estate di circa 120 euro. E proprio per garantire aumenti degni di essere considerati tali, le stesse forze sociali hanno chiesto al governo l’investimento di ulteriori soldi da destinare al rinnovo della contrattazione pubblica e agli aumenti dei salari, perché i quasi due miliardi previsti per il 2017 sono destinati, complessivamente, al bonus di 80 euro alle forze dell’ordine, e alle nuove assunzioni che del settore pubblico, spese che lascerebbero ben poco per l’aumento degli stipendi che potrebbe essere di circa 40 euro in busta paga.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il