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Rinnovo statali contratti, sblocco stipendio pubblico, forze ordine, militari: confronto sindacati nuovo,emendamenti pochi per ora

Ancora nessuna certezza sulla questione del rinnovo della contrattazione pubblica, nuove richieste da forze sociali e confronto cruciale




Tutto è ancora molto confuso in merito alle discussioni che si stanno portando avanti, senza successo, sulla questione della contrattazione pubblica: se ne parla ormai da mesi, si chiedono, sempre da mesi, ulteriori soldi, considerando che quelli stanziati sono stati considerati decisamente insufficienti dalle forze sociali, non si ha ancora certezza di come verrà ripartito il budget realmente disponibile e della riorganizzazione stessa delle forze dell’ordine. Si parla senza mai arrivare a conclusioni precise e definite sulla questione. Il problema è che sembra si tratti di una questione per cui servirebbero prima accordi e intese con le forze sociali e eventuali decisioni in Commissione Bilancio. Per quanto riguarda il budget che sarà disponibile, si parla di due miliardi di euro ma stanziati per tutti gli interventi previsti per il comparto della pubblica amministrazione, comprese le novità riguardanti polizia, militari e forze dell'ordine. Non è stato ancora trovato un punto di incontro su entità e modalità degli aumenti degli stipendi degli statali con le forze sociali, l'unica certezza che si ha è che non dovranno irrisori come inizialmente annunciato dal governo stesso, solo qualche decina di euro.

Insieme alla questione aumenti degli stipendi del pubblico impiego, resta da definire anche la questione assunzioni negli enti locali. Come ben si evince, non si tratta di dover portare avanti discussioni relative ad emendamenti ben definiti, ma ciò che manca, e che è fondamentale per una giusta partenza delle stesse discussioni, è un confronto con le forze sociali, che risulta essere decisivo per chiudere la partita sulla riorganizzazione della pubblica amministrazione e sbloccare il contratti del pubblico impiego fermi ormai da oltre sei anni. E infatti, solo qualche giorno fa, le stesse forze sociali hanno presentato nuove richieste al governo, a partire dagli aumento degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione che, secondo le forze sociali, dovranno essere in linea con gli incrementi registrati nei comparti del settore privato con buste paga cresciute nella scorsa estate di circa 120 euro.

Le stesse forze sociali chiedono al governo l’investimento di ulteriori soldi da destinare al rinnovo della contrattazione pubblica e agli aumenti dei salari, perché i quasi due miliardi previsti per il 2017 sono destinati, complessivamente, al bonus di 80 euro alle forze dell’ordine, e alle nuove assunzioni che del settore pubblico, provvedimenti che lascerebbero, secondo le stime, poco per l’aumento degli stipendi che potrebbe essere di circa 40 euro in busta paga. Inoltre, le forze sociali chiedono conferma di erogazione degli aumenti a tutti i dipendenti pubblici, indipendentemente da eventuali meriti accertati. Sono dunque diversi gli argomenti ancora aperti e forse ancora lungo sarà l’iter di discussione di questo tema, prima di arrivare alla definizione delle effettive misure che riguarderanno gli aumenti dei contratti pubblici, finalmente.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il