BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 da Casero, Bobba, Rizzetto

Le ultime posizioni di Bobba, Rizzetto, Casero sulle ultime novità per le pensioni e relativi miglioramenti presentati. Cosa ci si aspetta




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44 nel testo sottostante)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Le parole ascoltate in questo periodo di confronto sulle novità per le pensioni ovvero di confronti e di votazione dei tanti cambiamenti al progetto nel suo complesso sono sempre le solite: l'assenza di budget impedisce di portare avanti le ipotesi di miglioramenti. Ma nonostante questa evidenza, le ultime e ultimissime notizie continuano ad arricchirsi di nuove soluzioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Si può ragionare quanto si vuole sulle migliori ipotesi di miglioramento dell'articolato e complicato progetto delle novità per le pensioni. E le idee effettivamente non sono mancate, ma come dimostrano tutti i giorni le ultime e ultimissime notizie, senza un adeguato budget a supporto è praticamente impossibile credere che possano essere approvate.

Con il passaggio delle discussioni sui miglioramenti presentati alle ultime novità per le pensioni, di mini pensione e quota 41, ma non solo, in Gruppo Bilancio, si fanno sempre più intense le discussioni su quali cambiamenti saranno davvero approvati entro la fine di quest’anno, se lo saranno davvero o se, ancora una volta, come siamo ormai abituati da qualche anno, ogni novità per le pensioni sarà ancora rimandata. In vista della consultazione popolare del prossimo dicembre, le ultime notizie sulle novità per le pensioni sono ancora piuttosto confuse e ancora piuttosto negative per tutti coloro che da sempre chiedono novità per le pensioni più profonde e importanti per modificare le attuali e fortemente rigide regole pensionistiche. Le ultime notizie confermano, però, che alcune richieste di miglioramento, seppur minime, sono state approvate dal Gruppo, come la possibilità per maestre d'asilo ed educatori di asilo nido di rientrare nella lista degli occupati in attività faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, a condizione però che abbiano maturato almeno i 12 mesi di contribuzione richiesti entro il 19esimo anno di età; e lo stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro per il Fondo indigenza nel 2017, richiesta presentata, tra gli altri, da Luigi Bobba, sottosegretario del Dicastero dell’Occupazione, insieme alla presentazione di un nuovo piano assunzione per ben 3.500 persone.  

Se queste appena riportate sono le certezze, restano ancora in bilico, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, ulteriori richieste di miglioramenti, che sarebbero quelle presentate dal Comitato ristretto per le pensioni, di cui  fa parte anche Walter Rizzetto, che era stato tra i firmatari di una richiesta presentata al responsabile del Dicastero dell’Occupazione, con la richiesta di andare oltre le ormai solite novità per le pensioni sperimentali, alla ricerca di una soluzione pensionistica definitiva per tutti e strutturale. Per Rizzetto,infatti, le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, soprattutto come formulate attualmente, cioè limitate e ristrette, non preannunciano alcun vantaggio né alcuna convenienza, sia per i pensionandi stessi, a meno che non si tratti delle categorie di persone che si ritrovano più in difficoltà, sia nell’ottica di un rilancio dell’occupazione giovanile. La richiesta, in realtà, era quella di intervenire con miglioramenti e novità per le pensioni, in generale, decisamente più importanti di quelle che si stanno portando avanti, ma considerando l’impossibilità a farlo, quanto meno sono state avanzate ulteriori richieste di modifiche.

I miglioramenti presentati dal Comitato ristretto in un primo tempo sembravano già avviati all’approvazione, convinzione su cui in questi ultimissimi giorni si è fatto dietrofront, ma che continuano ad essere sospesi. I miglioramenti presentati riguardano la richiesta di abbassare la percentuale di dell'invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri; abbassare di un anno, da 36 a 35 anni, i contributi necessari per permettere a chi è impegnato in occupazioni faticose di accedere alla mini pensione senza oneri; allargamento della lista di mestieri da considerare faticosi, sempre per la mini pensione senza oneri. Nessuna novità per le pensioni ulteriore, come confermano le ultime e ultimissime notizie, è stata presentata per la mini pensione con oneri e per la quota 41 per tutti e senza oneri.

Questi miglioramenti, insieme ad ulteriori che ancora si attendono dall’esecutivo, sono ancora in discussione, ma, Dal canto suo, però, Luigi Casero, viceministro dell’Economia, sulla scia di quanto già spiegato dai suoi colleghi tecnici del Tesoro, continua a ribadire che sarà necessario andare avanti sulla strada della verifica dei conti in relazione alle novità per le pensioni di mini pensione che si stanno portando avanti. E non si tratta di una notizia nuova, perché già qualche settimana fa il responsabile del Dicastero dell’Economia aveva detto che si sarebbe dovuto procedere ad una verifica dei soldi per la copertura della mini pensione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il