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Emendamenti ancora in giudizio Ape Social, quota 41, Ape Volontaria e emendamenti già respinti, approvati pensioni, statali, bonus

Nuovi emendamenti al nuovo testo unico presentati, passati e ancora in trattativa: quali sono, cosa prevedono e cosa cambia




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:22): In questo momento il bicchiere delle novità per le pensioni in riferimento ai cambiamenti che sono stati apportati risulta mezzo vuoto. Sono infatti state tante le proposte che sono state respinte per assenza di budget o comunque messe per ora da parte. La situazione è ancora in divenire, come sottolineato dalle ultime e ultimissime notizie, e i cambi di marcia sono sempre possibili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:20): C'è anche un mix tra novità per le pensioni e scuola tra i cambiamenti che hanno ricevuto il via libera da parte del Gruppo interno del Bilancio. In particolare nella lista dei lavoratori che possono fruire delle mini pensioni non onerose ovvero quelle a carico dello Stato, come riferiscono le ultime e ultimissime notizie, ci sono adesso anche gli insegnanti della scuola dell'infanzia e gli educatori degli asili nido.

Con le discussioni in Gruppo Bilancio quali sono i primi emendamenti approvati, respinti o ancora in trattativa? Ancora aperte le discussioni sui miglioramenti presentati alle misure già annunciate per il nuovo testo unico. Dovrebbero essere previste novità previste per le assunzioni dei tanti precari della scuola abilitati ma non inseriti nelle GaE; sulle risorse da destinare al rinnovo del contratto bloccato da sette anni. Per quanto riguarda il capitolo scuola, tra le ultime notizie, si sa che è stata accettata la proposta per un finanziamento da 100 milioni da parte dell’Inail de la costruzione di nuovi edifici scolastici; e Via libera dal Gruppo Bilancio al voucher asili nido, il buono di mille euro su base annua in 11 mesi per i nati dal 2016 e che sarà erogato il prossimo anno, esteso anche al finanziamento di, come definite, ‘forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche’.

Per le novità relative al comparto della pubblica amministrazione, la maggioranza ha deciso di stanziare circa 1,92 miliardi, compresi i 300 milioni già stanziati per il rinnovo dei contratti dall'ultima Legge di Stabilità e gli ulteriori 140 milioni riservati alle assunzioni nella scuola, per cui le risorse complessive saranno di 1,48 miliardi di euro che dal 2018 scenderanno a 1,39 miliardi di euro. Sul piatto, dunque, cifre reali da destinare a comparto pubblico e scuola e su cui si potrà ora lavorare specificatamente. Sarà, inoltre, rivista l’organizzazione delle forze di Polizia e forze armate e le risorse stanziate per il comparto difesa potranno essere usate, nel solo anno, 2017 anche per prorogare il bonus mensile degli 80 euro. Passando al comparto pensionistico, nessuna novità per le pensioni presentata e attesa per l’Ape volontaria, nessuna novità per le pensioni di quota 41 ma emendamenti presentati per l’ape social ancora in trattativa.

In Gruppo Bilancio sono già stati approvati alcuni emendamenti relativi alle novità per le pensioni come la possibilità per maestre d'asilo ed educatori di asilo nido di rientrare nella lista degli occupati in attività faticose che potranno accedere alla mini pensione e alla quota 41 senza oneri, a condizione che abbiano maturato almeno i 12 mesi di contribuzione richiesti entro il 19esimo anno di età; e via libera anche ai 150 milioni di euro per il Fondo indigenza nel 2017.

Restano invece ancora in trattativa gli emendamenti relativi alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto per le pensioni, che riguardano la richiesta di abbassare la percentuale di dell'invalidità dal 75% al 60% per l’ape social; di ridurre di un anno, da 36 a 35 anni, i contributi necessari per permettere a chi è impegnato in occupazioni faticose di accedere all’ape social; di allargamento ancora la lista di mestieri da considerare faticosi per la mini pensione social, senza dimenticare la richiesta di estensione del cumulo gratuito dei propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori, anche liberi professionisti e autonomi iscritti alle casse previdenziali private, e non solo agli iscritti a gestioni differenti comunque legate all’Istituto di Previdenza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il