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Cartelle Equitalia rottamazione, sanzioni, cartelle esattoriali: guida come funziona, quanto si risparmia, chi può fare domanda

Come funziona, chi può fare domanda e come per adesione al nuovo piano rottamazione cartelle Equitalia: regole ufficiali e modalità di pagamenti




Come funziona, chi può fare domanda e come per aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia? Quali sono le regole ufficiali da seguire e quanto permette di risparmiare? Con l’approvazione del nuovo decreto fiscale 2017 del governo Renzi collegato alla nuova Legge di Stabilità, è stata definitivamente sancita la chiusura, dal prossimo primo luglio, di Equitalia. Da quel momento in poi la riscossione dei debiti passerà direttamente all’Agenzia delle Entrate. Intanto, è stato dato il via libera ad un nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia: tutti coloro che hanno ricevuto cartelle con debiti pendenti iscritti al ruolo dal 200 al 2016 potranno aderire a questo nuovo piano che permetterà il pagamento della sola somma di multa dovuta, senza alcun calcolo di sanzioni o interessi di mora.

Possono aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia i contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali emesse da enti locali, comuni, regioni, province, o città metropolitane, per mancati pagamenti di imposte come Imu, Irpef, Irap, Ires; e coloro che hanno ricevuto cartelle relative a tributi e a contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail, mentre non rientrano nel piano le cartelle relative all'Iva riscossa all'importazione, a multe stradali, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, al recupero di aiuti di Stato, alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia vale anche per i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso e che entro gli ultimi mesi di quest’anno continueranno a pagare esattamente come fatto finora, per poi passare al pagamento agevolato dal prossimo 2017 senza alcuna possibilità, e questo lo sottolineiamo, di recuperare sanzioni e interessi già versati e che saranno cancellati dall'anno prossimo. Su questo punto il governo è stato molto chiaro: non ci sarà alcun modo di recuperare quanto già versato. Chi sceglierà il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia dovrà presentare l’apposita domanda, che si può scaricare direttamente dal sito di Equitalia. Le domande di adesione al nuovo piano di rottamazione delle cartelle potranno essere presentate entro il prossimo 31 marzo, e non più entro il 23 gennaio come inizialmente previsto.

Una volta scaricata la domanda bisognerà compilare il modulo DA1 di dichiarazione di adesione al piano, inserendo i propri dati personali e le informazioni sulle cartelle oggetto  di pagamento. Conclusa la compilazione del modulo, quest’ultimo dovrà essere presentato direttamente agli sportelli di Equitalia o inviato, insieme ad una copia della carta d’identità, alla casella e-mail o Pec della Direzione Regionale di Equitalia di riferimento. La risposta alla richiesta di adesione al piano di rottamazione e l’eventuale cifra complessiva dovuta saranno comunicati da Equitalia al contribuente entro il prossimo maggio 2017.

All’interno del modello da compilare bisognerà indicare anche la modalità di pagamento che si preferirà. E’, infatti, possibile estinguere il proprio debito versamento il relativo pagamento in un’unica soluzione o rateizzando il pagamento in cinque rate. E di queste, tre dovranno essere versate nel 2017, per un totale pari al 70% dell'importo dovuto, e due rate nel 2018 per pagare il restante 30%, compresi i ruoli del 2016. Per quanto riguarda poi le modalità effettive di pagamento, si potrà scegliere o la domiciliazione bancaria direttamente sul proprio conto corrente; o il pagamento agli sportelli del concessionario della riscossione; o il pagamento tramite bollettini precompilati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il