Banche più sicure 2016-2017: nuovi indici sicurezza aggiornati e rivisti. Chi rischia meno fallimento

Mediolanum, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi Banca tra le banche più sicure al momento: parametri e situazione generale

Banche più sicure 2016-2017: nuovi indic


A distanza di un anno si torna a parlare di rischio fallimento e bail in per alcune banche italiane: dopo i casi di fallimento dello scorso novembre 2015 di Banca Etruria, Banca delle Marche, Cassa di risparmio di Ferrara e CariChieti, per cui erano stati decisi salvataggi a spese di circa 130mila azionisti e obbligazionisti subordinati, era solo l’inizio dell’anno 2016 quando a finire nel mirino dei controlli della Banca Centrale Europea erano poi state Banca Carige, MPS, Unicredit, Banca Popolare, Bpm, mentre si salvavano banche come Ubi Banca, Banca Intesa, MedioBanca e Credem e Banco Popolare di Sondrio. Oggi si torna a temere nuovi possibili fallimenti e, chiaramente, a temere di più sono correntisti e risparmiatori. E la domanda sorge spontanea: quali sono le banche che al momento possono essere considerate più sicure per la gestione dei propri soldi, tra conti correnti e prodotti di investimento?

Per capire quali siano le banche più sicure, bisognerebbe conoscere i cosiddetti indicatori di salute delle stesse banche, indici di sicurezza che a breve saranno rivisti e aggiornati e che prevedono diversi parametri per la valutazione del patrimonio netto degli istituti e la loro affidabilità. I parametri considerati sono il Core Equity Tier 1 ratio (Cet1), che mette in rapporto le attività della banca ponderate per il rischio con il capitale proprio di pronto utilizzo; il Tier 1, che comprende altri tipi di asset della banca come le azioni di risparmio; e il Total capital ratio (Tcr), che include tutto il patrimonio della banca. Con particolare riferimento al Cet1, l’indicatore più popolare, il minimo stabilito dalla Bce è l’8%, soglia da cui si sono allontanati istituti come Veneto Banca ( 7,23% nel 2015) o Popolare di Vicenza (6,65% in dicembre), che hanno optato per gli aumenti di capitale.

Non tutte le banche, dunque, come la storia ci ha insegnato, offrono la stessa sicurezza bancaria. Dando uno sguardo alle banche mondiali, nonostante i problemi economici dell’Europa, sono proprio le banche europee a dominare ancora la classifica delle banche più sicure del mondo, anche se nell’intera classifica non appare nemmeno il nome di una banca italiana. Dando uno sguardo alle banche italiane, la Bce premia Mediolanum, bene anche Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi Banca, Banco Popolare, Credem, Mediobanca, Bnl, Credito Valtellinese.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il