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Pensioni ultime notizie difficili novità Governo Renzi future per budget e tecnici su novità Ape Volontaria, Ape Social, Quota 41

Problemi tecnici e di budget ristretto ostacolano ancora ulteriori miglioramenti a novità per le pensioni: situazione e prossime aperture




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Non sono bastate le aperture manifestate a più riprese per modificare il quadro sostanziale delle novità per le pensioni nelle parti relativi a mini pensioni, onerose o meno, quota 41, elenchi di lavori faticosi e lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovanissimi. E le ultime e ultimissime notizie non sono evidentemente molto confortanti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Il principale freno alle ipotesi di miglioramento del progetto delle novità per le pensioni è stato di natura economica per via di budget assenti e coperture insufficienti. Insomma, nonostante le aperture raccontate dalle ultime e ultimissime notizie, continua a rimanere irrisolto questo problema, alla cui base ci sono scelte politiche.

Alcuni problemi sottolineati dai tecnici della maggioranza, insieme ad ostacoli ancora di natura economica, dovuti alla ristrettezza del budget disponibile per l’attuazione di tutti i provvedimenti che si vorrebbero inserire nel nuovo testo unico, bloccano ulteriori possibilità di eventuali miglioramenti alle ultime novità per le pensioni annunciate dalla maggioranza, di ape social, ape volontaria e quota 41, ma limitata e ristretta, nonostante le ultime notizie che mostrano alcune aperture. Ci sarebbe, infatti, l’intenzione di migliorare le novità per le pensioni ma per farlo bisognerebbe superare, come appena detto, i problemi relativi alla scarsità di risorse economiche.

Le ultime notizie sulle discussioni che continuano in Gruppo Bilancio confermano che i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto per le pensioni sono ancora in sospeso. In bilico, dunque, ad oggi, ancora l'eventuale possibilità di riduzione di un anno dei criteri di accesso all’ape social; la riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60%, sempre l’ape social; un aumento dei tempi di malattie e non occupazione e l’allargamento della lista delle occupazioni faticosi i cui lavoratori avrebbero possibilità di accesso all’ape social e che potrebbe comprendere lavoratori in altezza, marittimi e pescatori imbarcati, operai agricoli, lavoratori addetti alla lavorazione dell’amianto, operatori socio-sanitari.

Su questi appena riportati miglioramenti le trattative continuano all’indomani di aperture che potrebbero far ben sperare in eventuali cambiamenti, anche se i tecnici della maggioranza hanno chiaramente spiegato, stando a quanto riportano le ultime notizie, che sarà decisamente difficile riuscire a cambiare ancora qualcosa, considerando poi che già per arrivare alle novità per le pensioni annunciate e al momento in discussione, la strada è già piuttosto lunga e tortuosa. E lo stesso consigliere economico di Palazzo Chigi ha mostrato grande scetticismo nei confronti dei miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto. Dal canto suo, però, il responsabile del Dicastero dell’Occupazione ha spiegato che è ancora presto per dire se tali miglioramenti saranno approvati o meno, facendo, dunque, sperare in ulteriori aperture a modifiche, anche se ha anche precisato che il problema budget rappresenta ancora un grande problema.

Alle polemiche che i quota 41 continuano a portare avanti, lamentandosi, ed anche parecchio, del fatto che per tutti loro nulla sia stato fatto, come dimostrano le ultime notizie, è stato sempre il consigliere economico di Palazzo Chigi a rispondere. Stando alle ultime e ultimissime notizie, in riferimento al nulla di fatto per novità per le pensioni per quota 41 per tutti e per l’ape volontaria, avrebbe chiaramente spiegato che per l’accesso alla quota 41 dei lavoratori invalidi sono stati definiti criteri di equità e sostenibilità finanziaria per permettere il pensionamento anzitempo di coloro che sono rimasti senza occupazioni o di coloro che si ritrovano a vivere in condizioni di gravi difficoltà. Pur non escludendo aperture a prossimi aggiornamenti, come già riportato dalle ultime notizie, i tecnici della maggioranza hanno comunque chiaramente detto che non potranno arrivare miglioramenti nel brevissimo periodo, perché mancano alcuni cruciali chiarimenti che arriveranno solo successivamente con decreti specifici.
 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il