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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 emendamenti ufficiali tanti congelati e sospesi pochissimi approvati

Pochi gli emendamenti alle novità per le pensioni già approvati e molti ancora in discussione: continuano discussioni e trattative




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Si registra una incredibile velocità con cui le prospettive sulle novità per le pensioni vengono modificate. Ed è questo il caso di quanto sta avvenendo nella fase di approvazione e votazione dei cambiamenti al testo, con le tante bocciature di proposte che venivano date per certo. Come da ultime e ultimissime notizie, ad esempio, la proroga dell'opzione donna è in dubbio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:47): A conti fatti sono poche le proposte di miglioramento alla parte delle novità per le pensioni che sono state approvate. E ancora di meno, come emerge dalle ultime e ultimissime notizie, sono quelle che si rivelano realmente utili per fare compiere un salto di qualità al sistema della previdenza italiana. Ma c'è ancora un mese di confronto.

Proseguiranno ancora fino a domani, al massimo venerdì, le votazioni in Gruppo Bilancio degli emendamenti presentati alle novità per le pensioni annunciate di mini pensione e quota 41, per arrivare all’approdo del testo in Aula  e alla conclusioni delle votazioni entro domenica 27, considerando poi che dal prossimo lunedì 28 le discussioni sul nuovo testo unico si interromperanno in vista dell’appuntamento con la consultazione popolare del 4 dicembre, per poi riprendere dal 5, direttamente a Palazzo Madama. Anche in quella sede, tuttavia, potrebbero continuare ad arrivare ulteriori miglioramenti alle novità per le pensioni. Rispetto alla novità per le pensioni di quota 100 già rimanda, alle nuove richieste nulle di miglioramento per la mini pensione con oneri e per la novità per le pensioni di quota 41 per tutti, numero sono ad oggi, stando a quanto riportano le ultime notizie, gli emendamenti già bocciati, tra cui quello relativo all'inserimento di ulteriori attività tra le occupazioni faticose; la possibilità per tutti coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale di lasciare la propria occupazione con 40 anni di contributi; l'emendamento di revisione del meccanismo della speranza di vita e quello collegato volto alla cancellazione dell’adeguamento alla speranza di vita per i quota 41; e l'emendamento relativo ai docenti.

A fronte di questi emendamenti già bocciati, ci sono quelli relativi alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto ancora in bilico. Al momento della loro presentazione la scorsa settimana, si pensava fossero destinati a passare, a distanza di qualche giorno poi si era pensato, al contrario, che venissero bocciati, e le ultime notizie ad oggi confermano invece che sono ancora in discussione e si tratta per una loro eventuale approvazione, al momento sospesa a causa di problemi tecnici e, ancora, di scarsa disponibilità di budget. Si sa, però, che i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati del Comitato ristretto chiedono una riduzione della percentuale della percentuale di invalidità fissata al 75% ma che si vorrebbe abbassare al 60% per la mini pensione senza oneri; l’abbassamento di 12 mesi della contribuzione necessaria per la richiesta di mini pensione senza oneri per coloro che sono impiegati in attività faticose; un allargamento delle professioni da considerare faticose per la mini pensione senza oneri, tra cui potrebbero rientrare anche gli operatori Oss socio-sanitari, marittimi e pescatori imbarcati, lavoratori addetti alla lavorazione dell’amianto, e anche operai agricoli.

A questi si aggiunge la discussione ancora aperta sulla richiesta di estensione del cumulo gratuito per tutti i lavoratori che vogliono riunire tutti i propri contributi previdenziali versati in diverse gestioni, non soltanto, dunque, coloro che sono iscritti a gestioni comunque collegate all’Istituto di Previdenza ma anche lavoratori autonomi iscritti a casse previdenziali private, come commercialisti, giornalisti, medici, avvocati, architetti, ingegneri, che, stando a quanto attualmente previsto dalla proposta, ora sarebbero esclusi dalla possibilità di cumulo gratuito dei contributi previdenziali.

Tra gli emendamenti che secondo le ultime notizie sono stati approvati, vi è l’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido tra le attività faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, avendo maturato i 12 mesi di contribuzione richiesti entro il 19esimo anno di età; ulteriori 150 milioni di euro per il Fondo indigenza nel 2017, soldi che potrebbero essere anche investiti, come riportato da alcune ultime notizie, per introdurre una sorta di assegno universale che in un primo momento potrebbe essere erogato solo a coloro rimasti senza occupazione per poi allargarsi a coinvolgere anche altre persone in difficoltà, in base al budget che ovviamente sarà disponibile. Via libera anche alla richiesta presentata da alcune forze politiche di impegno da parte della maggioranza a presentare, entro i primi giorni del mese di settembre 2018, alle Aule una relazione con i risultati del primo anno di sperimentazione delle ultime novità per le pensioni annunciate di mini pensione e quota 41.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il