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Rinnovo contratti pubblico impiego, aumento stipendi statali,forze ordine,docenti,polizia: confronto continua su punti accordo

Nuova riunione tra forze sociali e Ministero della P.A. per sblocco dei contratti dei pubblici dipendenti: ulteriori richieste che saranno presentate




AGGIORNAMENTO:  Si va avanti con una trattativa ad oltranza per lo sblocco degli stipendi. Alcune foze sociali converebbero anche per gli 85 euro ma a due condizioni ovvero aumento anche per gli insegnanti e docenti e possibiltià di revisione completa delle regole specie di quelle di Brunetta. Altri, invece, considerano pochi gli 85 euro e non vogliono l'accordo ancora. 

AGGIORNAMENTO:  Non c'è ancora l'accordo definitivo ad oggi venerdì 25 Novembre a quanto pare della ultime notizie e ultimissime e novità che arrivano ieri dalla riunione di ieri tra il Ministero Pa e le forze Sociali. Secondo gli ultimi aggiornamenti si dovrebbe riprendere oggi, e al momento si parla di 85 euro offerti ai dipendenti pubblici compresi gli insegnanti, ma non alle forze dell'ordine. Le Forze Sociali chiedono un aumento minimo, che non si capisce bene se possa essere di 85 euro per il momento. 

AGGIORNAMENTO:  Non sarebbe un bonus, ma un vero e proprio aumento, sarebbe l'aumento tanto discusso in cui andrebbero a convergere dopo le trattative forze sociali e Ministero. Oltre a questo ci sarebbe una riaperture sulle regole precedenti rivedbili.

AGGIORNAMENTO: Riunione importante che sta ancora andando avanti tra il Ministero della Pa e le Forze Sociali per il rinnovo dei contratti e lo sblocco degli stipendi oggi giovedì 24 Novembre. Al momento sembra che vi siano delle novità importanti riguardanti non il rinnovo dei contratti ch sarebbe posticipato ma un aumento di 85 euro, un bonus e una posisbilità di rivedere una serie di regole successivamente. La trattative andrà avanti nel pomeriggio e vi daremo le novità, aggiornamenti e ultime notizie e ultimissime e si vorrebbe già inserire in bilancio come emendamento da domani in extremis

Continuano le discussioni sullo sblocco dei contratti per i pubblici dipendenti, questione che non sembra trovare ancora uno sbocco. Il problema è che i sono ancora pochi soldi stanziati dalla maggioranza per la soluzione di questa questione, soldi che le forze sociali chiedono di aumentare. In particolare, nel nuovo testo unico 2017 sono stati stanziati circa 1,5 miliardi di euro per la riforma del pubblico impiego, cui si aggiungono i 300 milioni di euro stanziati con la precedente Legge di Stabilità per il rinnovo contratti, cui sommati gli ulteriori 140 milioni stanziati per le assunzioni nella scuola, si arriva a 1,92 miliardi di euro.

Stando alle ultime notizie, infatti, le risorse economiche da destinare al pubblico impiego nel nuovo testo unico sarebbero complessivamente 1,92 miliardi, che comprendono anche i 300 milioni già stanziati per il rinnovo dei contratti e 140 per le assunzioni della scuola. Parte dei soldi sarà destinata allo sblocco della contrattazione del pubblico impiego relativa al triennio 2016-2018; parte alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, e parte per reclutamento o scatti di carriera del personale delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Un’altra parte delle risorse dovrebbe essere destinata al piano di riordino del personale delle forze di polizia e delle forze armate, con l’ulteriore proroga del bonus degli 80 euro mensili (960 euro annui) già previsto per il 2016, di cui beneficiano gli impiegati dei Corpi di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle forze armate che non percepiscono un trattamento retributivo dirigenziale. Le stime, però, prevedono che stando ai soldi attualmente stanziati, eventuali aumenti degli stipendi per i dipendenti pubblici, i cui contratti sono bloccati da oltre sei anni, potrebbero essere di circa 20 euro lordi, una cifra decisamente irrisoria dopo tanti anni di blocco della contrattazione, quasi una beffa, una presa in giro.

In vista di una soluzione definitiva per le questioni di rinnovo dei contratti per i dipendenti pubblici dello sblocco degli stipendi, e della riorganizzazione delle forze ordine, domani, giovedì 24 novembre, è in programma una nuova riunione tra le forze sociali e il Ministero della P.A. e sarà una nuova occasione durante la quale, probabilmente il capitolo forze dell’ordine non sarà trattato, le forze sociali torneranno a rilanciare le loro richieste, da ulteriori risorse per i rinnovi dei contratti pubblici, al piano di stabilizzazione dei precari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il