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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni rilanciata svolta da Sinistra Italiana e Opposizione Interna

Sinistra interna alla maggioranza stessa e Sinistra Italiana come nuova alternativa alla maggioranza del premier ed effetti novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): C'è una sinistra che spinge, anche all'interno del Partito democratico, e che spera in una vittoria del no alla consultazione referendaria di dicembre per sperare in elezioni anticipate e per proporre un nuovo progetto di novità per le pensioni. Più facile a dirsi che a realizzarsi mentre le ultime e ultimissime notizie registrano una tensione crescente in vista delle urne.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Anche se non in maniera pubblica sono in atto ragionamenti politici e trattative in ottica post consultazione popolare. Naturalmente troveranno maggior riscontro nel caso di vittoria del no e avranno un impatto sulle decisioni che saranno assunte sulle novità per le pensioni. C'è molta incertezza e come spiegato dalle ultime e ultimissime notizie, ogni scenario è possibile.

Una nuova forza politica alternativa alla maggioranza del premier, costituita dalla Sinistra interna alla maggioranza stessa e Sinistra Italiana,  pronta a scendere in campo all’indomani dell’esito della consultazione popolare, soprattutto in caso di sconfitta del premier, pronta a rilanciare le novità per le pensioni. In vista di questo nuovo progetto, è stato già presentato un documento con cento firme in calce, che raccolgono amministratori locali e semplici militanti, ed è stata già organizzata una nuova manifestazione per sabato 26 novembre a Roma, cui prenderanno parte, tra gli altri, l’ex segretario della maggioranza, il rappresentante della Direzione nazionale della maggioranza, esponenti del Comitato nazionale ‘Scelgo No’. Il motivo che ha portato alla creazione di questa nuova eventuale forza politica alternativa alla maggioranza è stata la necessità di riunire tutti coloro che sono orientati al no al voto del prossimo dicembre e che non sostengono quanto ormai il premier con la sua squadra sta portando avanti.

Ma si tratta di un progetto che nasce anche con l’intento di rappresentare tutte le realtà che potrebbero essere penalizzate se alla consultazione popolare del prossimo 4 dicembre dovesse vincere il sì. E in questo quadro, probabili effetti positivi potrebbero ricadere anche sulle novità per le pensioni, considerando che Sinistra Italiana e parte della stessa maggioranza da sempre spingono sulla necessità di novità per le pensioni, che siano chiaramente molto più importanti e profonde rispetto alle attuali novità di mini pensione e quota 41, soprattutto perché collegate al lavoro e al rilancio dell’occupazione giovanile. Del resto, gli stessi esponenti di Sinistra Italiana non sono mai stati a favore delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza ha intenzione nel nuovo testo unico, avendo più volte definito, come riportano anche le ultime notizie, surreali le stesse novità per le pensioni.

Secondo Sinistra Italiana, infatti, l’idea di rivedere le attuali norme pensionistiche, considerate troppo rigide e troppo penalizzanti soprattutto per determinate categorie di lavoratori, come coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e chi è impiego, o lo è stato, in occupazioni faticose, con regole che implicano piano di rimborso ventennali da parte degli eventuali stessi pensionati non sarebbe assolutamente accettabile. E’ necessario che ci si concentri su novità per le pensioni che siano effettivamente convenienti per i lavoratori, che consentano ai più anziani di lasciare anzitempo la propria occupazione senza dover ripagare alcuna cifra anticipatamente percepita con una sorta di ‘mutuo’ in 20 anni. E proprio per una revisione delle regole pensionistiche decisamente più eque e meno impegnative, Sinistra Italia si impegna nei prossimi mesi.

Dalla sua parte, con l’intenzione di condividere il progetto di attuazione di novità per le pensioni che siano effettivamente importanti per rendere le attuali norme pensionistiche più ‘leggere’ e che siano in grado, allo stesso tempo, di rilanciare l’occupazione giovanile, e di conseguenza produttività ed economia in generale, anche parte della maggioranza, quella parte che vorrebbe lasciare il premier per dedicarsi alla realizzazione di altri provvedimenti che sappiano, innanzitutto, mettere al centro e soddisfare i reali bisogni della gente. Nel frattempo, ricordiamo che restano ancora da votare alcuni miglioramenti presentati alle novità per le pensioni per il nuovo testo unico che si avvia ad arrivare in Aula con eventuali votazioni da concludersi entro il fine settimana, giusto il tempo per via allo stop delle stesse discussioni sulle misure del testo unico che scatterà da lunedì 28 in vista dell’appuntamento con il voto costituzionale di dicembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il