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Tfa terzo ciclo attesa, assunzioni scuola sospese in bilancio, si delinea riforma 0-6, come funziona nuovo bonus 500 euro docenti

Le novità per la scuola in arrivo, nuovi piani assunzione e riforma 0-6: cosa cambierà e a che punto si è con il nuovo ciclo del Tfa




Come sta cambiando il mondo della scuola, quali sono le novità in arrivo e come funzionerà il nuovo piano di assunzioni per la scuola? Sono diverse le novità in ballo: ancora in discussione, in attesa di essere esaminato in Commissione Bilancio, l’emendamento che chiede nuove assunzioni di cinque mila posti per i docenti di sostegno, mentre sono stati già stanziati soldi per la creazione di cattedre, e più precisamente 140 milioni di euro per il 2017 e 400 milioni per il 2018, che dovrebbero portare a circa 25mila nuove cattedre, attraverso l’accorpamento di spezzoni di orario aggregabili, anche tra scuole differenti.

Ancora decisamente incerto l’esito degli emendamenti che chiedono le assunzioni del personale docente ed educativo della scuola statale dell’infanzia e che al momento sono stati sospesi. Si va intanto delineando la riforma 0-6, con la prima delle deleghe della legge 107/2015, che dovrebbe arrivare a gennaio 2017, e la distinzione dei ruoli, con le maestre di infanzia che si occuperanno dei bambini dai 3 ai 5 anni e non saranno impiegate nei nidi. La delega avrà lo scopo di garantire, a livello nazionale, il servizio educativo per l’infanzia almeno al 33% della popolazione sotto i tre anni, mentre il decreto legislativo dovrà definire un percorso di continuità educativa tra servizi 0- 3 (nidi, micronidi e spazi gioco), 24 – 36 mesi, e le scuole dell’infanzia statali e paritarie. Per quanto riguarda i docenti, dovranno svolgere un percorso universitario specifico di formazione per il personale educativo. E si sta definendo anche la procedura per l’accesso alla piattaforma che permetterà di accedere alla somma di 500 euro per le spese di formazione e aggiornamento cui hanno diritto tutti i docenti.

Beneficiari del bonus sono docenti di ruolo a tempo pieno e part-time, docenti inidonei per motivi di salute, docenti delle scuole estere o di scuole militari, neoimmessi in ruolo, docenti in comando, distacco e fuori ruolo che potranno utilizzare i 500 euro per diversi scopi, purchè formativi, come iscrizioni a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o organizzati da scuole; iscrizione a percorsi AFAM o master universitari, o a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico; acquisto di libri e testi, anche in formato digitale; acquisto di hardware e software; acquisto di pubblicazioni e di riviste per l’aggiornamento professionale; acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, o di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche. Per accedere ai soldi che saranno erogati, ogni docente dovrà registrarsi al sito www.cartadeldocente.istruzione.it  prima di effettuare l’acquisto, dopo aver ottenuto l‘identità digitale (SPID).

Per richiedere lo Spid ci si può rivolgere a InfoCert, Poste Italiane, Sielte o TIM, comunicando poi un indirizzo e-mail, il numero di cellulare, un documento di identità valido (carta di identità o passaporto), la tessera sanitaria con il codice fiscale. Passando, invece, al capitolo Tfa, non è stata comunicata ancora alcuna novità né data ufficiale e c’è anche chi ipotizza che potrebbe anche saltare, anche se, qualche giorno fa, lo stesso ministro dell’Istruzione ha dichiarato ‘imprescindibile’ l’attivazione del nuovo Tfa ordinario. Si resta, dunque, ancora in attesa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il