BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Referendum sondaggi costituzionali clandestini chi vince tra sì e no aggiornati con aggiunti dati auto vendite, cavalli e Papi

Si moltiplicano i sondaggi clandestini sul referendum costituzionale ovvero quelli camuffati da conclave per la scelta del papa, statistiche sulla vendita di auto.




Chiusa la fase della pubblicazione di nuovi sondaggi, la macchina della rilevazione del consenso va avanti senza soste. Di conseguenza si moltiplicano i sondaggi clandestini sul referendum costituzionale ovvero quelli che, camuffati da conclave per la scelta del papa, statistiche sulla vendita di auto, corse di cavalli, raccontano dati veri. Il tutto va naturalmente preso con la dovuta cautela poiché anche per questa nuova chiamata alle urne gli indecisi sono tanti e i sondaggi si rivelano alcune volte fallaci. E così YouTrend racconta delle votazioni relative al Concilio Ecumenico Fiorentino con cui sono state proposte importanti modifiche alla Legge Fondamentale dello Stato (del Vaticano).

E così, "a differenza di ciò che riguarda il referendum costituzionale italiano, i cui sondaggi sono rigorosamente vietati nei 15 giorni che precedono il voto, la consultazione vaticana non ha limiti di questo tipo". Stando ai sondaggi da loro effetuati, San Norberto (dietro cui si cela evidentemente il no) sarebbe a 55 cardinali mentre San Simplicio (ovvero il sì al referendum costituzionale) a 45 cardinali. In ogni caso, il suggerimento è di prendere questo risultato c con le molle, poiché - spiega YouTrend a completamento della rilevazione - "già in passato i porporati chiamati al voto hanno dimostrato di poter condurre ad esiti diversi da quelli previsti".

Tra i primi a proporre sondaggi clandestini, come abbiamo visto in questo primo approfondimento, è stato ScenariPolitici, utilizzando la metafora delle vendite di auto. Questa volta però è andato oltre, specificando come sul fronte del New Board (sì), Renzault (Partito democratico) è all'87%, Silfiat (Forza Italia) al 33%, Burgrilli (Movimento 5 Stelle) al 13%, Saablini (Lega) al 12%. All'opposto per l'Original Board (no), Renzault è al 13%, Silfiat al 67%, Burgrilli all'87%, Saablini all'88%. La partita è dunque ancora da giocare ma evidentemente l'Original Board sarebbe in vantaggio essendo al 54%.

E infine, ecco le corse clandestine di cavalli di RightNation, secondo cui a tagliare per primo il traguardo sarà Assemblage Hétéroclite (no) con 55 secondi seguito da Truie Blessée (sì) con 45 secondi. Sono come al solito irresistibili i nomi: Truie Blessée (Matteo Renzi), "ispirato da un insulto che recentemente un avversario genovese ha rivolto alla scuderia del cavallo di origini toscane", la scuderia centrista di Ipson de le Scipiòn "che al solito si è accaparrata le poltrone migliori da cui assistere all'evento", Igor Brick, "il riccioluto puledro genovese", Assemblage Hétéroclite, "anche lui deriva il suo nome da un insulto".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il