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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 al Senato miglioramenti potenziali

Quali ulteriori miglioramenti per le novità per le pensioni aspettarsi ancora in Senato e possibili prospettive più realistiche




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Non solo c'è l'impegno per le novità per le pensioni in Senato, ma anche delle aperture e dei miglioramenti lasciati sospesi proprio per questa parte di iter come hanno detto anche importanti esponenti e tecnici che si occupano delle pensioni. Ma tra le limitazioni oltre al solito budget, ci saranno le tempistiche e come si arriverà dopo la consultazione popolare soprattutto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): In Senato vi potrebbero essere alcune novità per le pensioni come diversi esponenti e schieramenti hanno lasciato intendere e hanno offerto il loro impegno nelle ultime notizie e ultimissime. Ma gli ostacoli sono davvero tanti, forse troppi

Cosa potrebbe ancora cambiare per le novità per le pensioni con il passaggio del testo unico in Senato? All’indomani delle ultime notizie sui miglioramenti alle novità per le pensioni presentati in Gruppo Bilancio e già bocciati e approvati, restano in discussione ancora, come riportano le ultime notizie, i miglioramenti presentati dal Comitato ristretto per le pensioni e probabilmente saranno proprio questi quelli che torneranno in discussione in Senato. Sarà piuttosto difficile, però che in quella stessa sede possa cambiare qualcosa di importante e profondo in merito alle novità per le pensioni anche se molto dipenderà dall’esito della consultazione pubblica in programma il prossimo 4 dicembre. Potrebbe essere però solo un piccolo presupposto per qualche modifica ulteriore a novità per le pensioni che comunque rimarrebbero quelle attualmente annunciate dalla stessa maggioranza, di mini pensione e quota 41. Nessuna novità per tutti i quota 41, nessuna novità per la mini pensione con oneri, e si attendono ancora risposte anche alle novità per le pensioni relative al cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori, sia per coloro che sono iscritti a gestioni previdenziali collegate all’Istituto di Previdenza, sia per lavoratori autonomi e liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali private.

In realtà, il passaggio del testo unico in Senato non dovrebbe portare alcun cambiamento eclatante. E’, invece, possibile che impegno e attenzione si concentreranno sul dopo consultazione, per decidere cosa fare nel caso di sconfitta del premier e vittoria del no, se anticipare cioè le elezioni o rimettersi ad un tavolo per definite un nuovo sistema elettorale, che riesca a soddisfare tutti questa volta, senza necessità di  cambiare maggioranza e premier e di andare ad elezioni anticipate. E ciò che emerge dalle ultime notizie è che gli orientamenti siano proprio indirizzati in tal senso, cioè a mantenere l’attuale maggioranza e il premier in carica, mettendo di nuovo a lavoro sulla definizione di un nuovo sistema elettorale, e arrivare fino alla naturale scadenza dell’attuale mandato del 2018 e a nuove elezioni già fissate. Se, invece, contrariamente a quanto hanno riportato i risultati degli ultimi sondaggi ufficiali, alla consultazione popolare vincerà il sì, probabilmente si potrebbero aprire due scenari: o accettare le richieste di novità per le pensioni che sono state presentate dal Comitato ristretto per le pensioni, eventualità che però potrebbe verificarsi anche nel caso di sconfitta; o andare avanti con un sonoro nulla di fatto perché all’indomani del silenzio dovuto proprio all’appuntamento con la consultazione pubblica, i tempi sarebbero ancor più stretti.

Dopo l’approvazione di miglioramenti come l’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido tra le attività faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età; e di altri 150 milioni di euro per il Fondo indigenza nel 2017, in Senato, per le novità per le pensioni, potrebbe essere approvato l’allargamento della lista dei mestieri faticosi o dei quota 41, ma per quanto riguarda gli altri cambiamenti potrebbero essere più importanti da approvare, già pensati per non essere toccati e aspettare poi ulteriori regole ufficiali di funzionamento con i relativi Dpcm. Le novità per le pensioni che verrebbero inserite nel nuovo testo unico, infatti, sarebbero solo un annuncio perché per la loro effettiva approvazione, e successiva entrata in vigore, bisognerà comunque aspettare i decreti della presidenza del Consiglio che ne definiranno regole e tempi di funzionamento ufficiali. E questi decreti potrebbero arrivare entro febbraio, cioè entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, o anche più in la nei mesi.

Nel frattempo, tra gli altri miglioramenti per novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto, stando alle ultime notizie, rientrano la richiesta di abbassamento della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri; la riduzione di 12 mesi della contribuzione necessaria per la mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni faticose; e, appunto, un allargamento delle professioni da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il