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Pensioni ultime notizie su Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41 novità fattibili miglioramenti ancora da Rizzo, Occhiodoro, Carasi

Le ultime posizioni degli esponenti dei gruppi online Carasi, Rizzo, Occhiodoro e affermazioni per rilancio di ulteriori novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:12):   Ora, dunque, i miglioramenti da subito realizzabili per le novità per le pensioni sembrano essere piuttosto complessi e gli stessi rappresentanti se ne sono resi conti. E ci si impegna a questo punto per andare subito al voto dove tutte le ultime notizie e ultimissime tendono a convergere verso una svolta. Ma attenzione che c'è un Gruppo come quello di Rizzo che sta tessendo trame importanti anche per il medio termine con l'Usb e il Movimento 5 Stelle, ma lasciando aperte le porte a tutti i singoli esponenti soprattutto tecnici che capiscano davvero l'urgenza delle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22):  Il seme per le novità per le pensioni dunque, è stato lanciato, i frutti non sono ancora stati colti, ma almeno c'è stato un inizio ch ha sensibilizzato centinaia di migliaia se non di più persone e anche chi deve prendere decisioni. Ora, l'attenzione anche dei cittadini online sembra essere per la consultazione pubblicia e non è sbagliato perchè potrebbe condizionare e molto le novità per le pensioni, ma è importante continuare ad andare avanti come stanno facendo un pò tutti, soprattutti tra i rappresentanti del Gruppo Rizzo, come nelle ultime notizie e ultimissime abbiamo visto 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Non è stato un fallimento in quanto grazie all'impegno di questi cittadini le novità per le pensioni sono diventate centrali nelle ultime notizie e ultimissime e in tanti esponenti differenti hanno capito come si evince nelle ultime notizie e ultimissime che un nuovo slancio economico è condizionato anche dalle novità per le pensioni. Il seme, dunque, è stato lanciato, i frutti non sono ancora stati colti, ma almeno c'è stato un inizio ch ha sensibilizzato centinaia di migliaia se non di più persone e anche chi deve prendere decisioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Alcuni potrebbero pensare che per i tanti cittadini che si sono impeganti online e nelle piazze per le novità per le pensioni è stato un fallimento viste le ultime notizie e ultimissime. Ma non è affatto così, anche se dalle ultime notizie e ultimissime, di molti dei partecipanti e dei coordinatori sembra vi sia un cambio di strategia seppur questo stesso cambio di strategia miri, comunque, seppur non in maniera stretta, a delle novità per le pensioni future, ma ancora più radicali e profonde.

I gruppi online, sempre più attivi partecipi del dibattito pensionistico, continuano a far sentire la loro voce di protesta nei confronti dell’operato della maggioranza, soprattutto in relazione alle novità per le pensioni. Loro che hanno sempre chiesto una soluzione per tutti i quota 41, dando possibilità a tutti coloro che sono entrati sin da giovanissimi nel mondo occupazionale di andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica e senza alcun onere, sono stati fortemente delusi dalla quota 41 con i tanti paletti che la maggioranza ha annunciato. Delusi anche dalle novità per le pensioni di ape sociale e ape volontaria che non rappresentano un sistema di anticipo dell’età pensionabile per tutti e che implicano il beffardo piano della restituzione in 20 anni della mini pensione percepita per lasciare anzitempo la propria occupazione. Un vero e proprio paradosso, come ha più volte sottolineato Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo Lavoratori precoci uniti. Dopo aver cercato di portare avanti dialoghi con esponenti politici e della maggioranza e dopo le risposte decisamente nulle, Occhiodoro è tra coloro che ha deciso di portare avanti la campagna per il no alla consultazione popolare di domenica prossima 4 dicembre.

Secondo Occhiodoro, infatti, non è possibile permettere all'attuale premier modificare l'attuale Costituzione per avere ulteriori poteri, perchèsarebbe fondamentalmente questo ciò che si farebbe votando sì alla consultazione popolare di domenica prossima. E proprio per evitare di rendere ancora più 'potente' l'attuale classe politica, alla guida del Paese tra l'altro non per elezione del popolo, Occhiodoro incita a votare no. E la vittoria del no significherebbe anche aprire ulteriori possibilità di revisione delle novità per le pensioni da approvare entro la fine dell’anno, anche se difficilmente potranno essere importanti.

Paolo Carasi, responsabile Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati, non crede più in forme di dialogo con la maggioranza e agli annunci e alle sue continue (false) promesse, ribadisce urgenza e necessità di novità per le pensioni più profonde, come quota 100 e quota 41 per tutti, che sarebbero le uniche in grado di accontentare davvero tutti. Carasi stesso si è detto pronto a portare avanti in questi ultimi giorni prima del voto una campagna molto forte per il no, in modo da riuscire ad anticipare le elezioni e dare, di conseguenza, una svolta alle pensioni. Ma non si tratta di uno scenario di facile attuazione: alla luce delle ultime notizie da parte di coloro che, pur essendo contrari al premier e alle sue politiche, ribadiscono la necessità di mantenere una stabilità politica, seppur precaria, in questo contesto ancora di crisi e dello  stesso presidente della Repubblica che difficilmente darebbe la sua approvazione alle urne anticipate, sarà infatti difficile che le elezioni in anticipo auspicate da Carasi effettivamente avvengano. Piuttosto potrebbero cambiare gli scenari politici in caso di vittoria del no al voto del 4 dicembre e questi cambiamenti avrebbero conseguenze sui principali argomenti in discussione, novità per le pensioni comprese.

Ma anche in questo scenario sarebbe difficile aspettarsi cambiamenti per le pensioni importanti perché i tempi di discussione del nuovo testo unico sarebbero decisamente ristretti, considerando l’approvazione finale e ufficiale fissata per la fine del prossimo mese di dicembre. Anche Franco Rizzo, amministratore del gruppo Giovani, Lavoro, Pensione, da sempre contrario alle novità per le pensioni di ape social, ape volontaria e quota 41 ristretta, ha dichiarato il suo voto del no alla consultazione popolare del prossimo 4 dicembre, pur avendo affermato di voler portare avanti confronti e alleanze con le forze sociali di base e dialoghi con i diversi esponenti politici che lo volessero, come si sta del resto già facendo con gli esponenti del Movimento 5 Stelle, per cambiamenti nel medio e lungo termine, perché solo attraverso dialoghi e confronti si possono effettivamente conoscere i desideri e i bisogni della gente, cercando di soddisfarli.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il