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Pensioni ultime notizie rilevanti già pomeriggio novità settimana per novità quota 100, quota 41, mini pensioni

Si apre una settimana decisamente importante per l’iter del testo unico, novità per le pensioni ufficiali, possibili cambiamenti politici interni. Gli appuntamenti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:37): E proprio nel pomeriggio tra le ultime notizie e ultimissime c'è stata una convocazione urgente dell'Alta Corte per la consultazione popolare chiamata ad esprimersi su una richiesta urgente di una associazione Consumatori. E, invece, più collegate alle novità per le pensioni strettamente, l'attesa cxhe si voti dopo il parere della Ragioneria , il via libera all'iter a Montecitorio

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:52): E poi si entra nella fase cruciale della consultazione popolare che sia che vinca il sì e che il no avreà delle chiare ripercussioni per le novità per le pensioni che sono, però, ancora difficili da comprendere nonostante le tante ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Un livello da non trascurare, prendendola inizialmente alla larga, ma non troppo, sono le ultime notizie e ultimissime che arrivano dalla Germania che potrebbero creare un effetto domino a livello comunitario e già in settimana si dovrebbe capire di più. Un efffeto domino che avrebbe ripercussioni importanti per l'Italia, novità per le pensioni comprese.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:01):  Se a livello di Aula non ci si attendono novità per le pensioni si lavorerà già per Palazzo Madama, come fanno intravedere alcune ultime notizie e ultimissime, le stesse, però, che che fanno ben comprendere come questa settimana ci sarà una sorta di pausa su novità per le pensioni dirette, ma che si giocherà la partita,come detto, forse più importante, su livelli e aspetti ( e molti ambiti) differenti e non meno importanti anzi...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47):  Sotto diversi la settimana entrante sarà importante per le novità per le pensioni, soprattutto, comunque, a livello di decisioni che si intersecheranno con le pensioni stesse in maniera collegata con diversi avvenimenti che le potrebbero condizionare anche se difficilmente nell'immediato, ma in maniera netta e importantissima nel medio termine nelle ultime notizie e ultimissime

Si va verso una settimana che si preannuncia decisamente cruciale sia per le discussioni inerenti le misure del testo unico, novità per le pensioni comprese, sia per nuovi eventuali scenari politici che potrebbero verificarsi all’indomani dei risultati della consultazione popolare fissata per domenica 4 dicembre. Una settimana importante, dunque, per diversi aspetti, anche a livello comunitario. Si prospettano, infatti, grandi cambiamenti all’indomani delle ultime notizie sulla decisione del presidente del parlamento comunitario di lasciare il posto per dedicarsi esclusivamente alla politica tedesca. Si tratta di un annuncio che arriva in concomitanza alla prospettiva di una strategia comunitaria di lavoro ben più rigida, il che, chiaramente, non preannuncia nulla di positivo, considerando che le richieste arrivate dall’Italia, ma non solo, erano quelle di un ‘ammorbidimento’ delle austere politiche comunitarie che non hanno portato ai risultati sperati finora. La Brexit ne è stato un esempio eclatante, le crisi perduranti in alcuni Paesi membri, Italia compresa, altri. Cambiamenti politici si preannunciano anche sul fronte interno, con possibili nuove formazioni politiche pronte ad aggregarsi con l’obiettivo di costituire forze politiche alternative al premier.

Le ultime notizie parlano di una nuova forza alternativa che nascerebbe dall’unione della sinistra interna alla maggioranza stessa e si Sinistra Italiana, al momento solo un progetto per cui, però, è già stata organizzata una manifestazione proprio questo week end a Roma, pensato per riunire tutti coloro che sono orientati al no al voto del prossimo 4 dicembre e che vorrebbero una revisione delle attuali politiche che il premier con la sua maggioranza sta portando avanti, delle attuali norme pensionistiche e delle stesse attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 limitate da sostituire con ulteriori novità per le pensioni più importanti e profonde, come da settimane ormai si dice. La nascita di questa nuova forza di sinistra sarebbe una delle conseguenze di un’eventuale sconfitta del premier al voto di domenica prossima: se,infatti, dovesse vincere il sì non cambierebbe nulla, il premier continuerebbe ad essere alla guida di maggioranza ed esecutivo fino alla sua naturale scadenza, cercando di chiudere al meglio le partite sui temi più cari ai cittadini, tra cui le stesse novità per le pensioni, ma conservando eventuali sorprese più importanti, anche e soprattutto sulle novità per le pensioni in vista delle prossime elezioni del 2018. Rappresenterebbero, dunque, una sorta di cavallo di battaglia.

In caso di sconfitta e vittoria del no sono, invece, diversi gli scenari che potrebbero prospettarsi: secondo il leader di Forza Italia, che ha chiaramente detto che voterà no, il premier resterà al suo posto, l’esecutivo non cadrà ma bisognerà rimettersi ad un tavolo per definire, in maniera condivisa, un nuovo meccanismo di voto elettorale; ma si parla anche di ipotesi di un governo tecnico, come confermano le ultime notizie, anche se il premier ha dichiaratamente espresso la sua contrarietà a questo piano politico, spiegando di essere pronto alle dimissioni piuttosto che guidare un siffatto esecutivo. E nel frattempo sono spuntati in queste ultime settimane i nomi di coloro che potrebbero porsi a capo della maggioranza nel periodo di traghettamento del Paese verso le prossime elezioni 2018. Le ultime notizie confermano i nomi dell’attuale ministro dell’Economia, nome che non permetterebbe alcuna novità per le pensioni positiva considerando la sua contrarietà ad essere; dell’attuale presidente di Palazzo Madama, e dell’attuale ministro della Cultura. E in questi ultimi due casi, potrebbero aprirsi prospettive interessanti per l’attuazione di importanti novità per le pensioni, considerando che entrambi ne sono sempre stati favorevoli perché ben consapevoli del loro stretto collegamento all’occupazione. Nel frattempo, ci si chiede cosa aspettarsi nei prossimi giorni dalle ultime discussioni e votazioni prima del blocco in vista della consultazione del 4 dicembre. L’attesa è per l’arrivo del testo unico a Palazzo Madama.

Dopo l’estensione della possibilità di richiesta di mini pensione e quota 41 senza oneri anche per maestre d’asilo ed educatori della scuola dell’infanzia, e dopo una parziale proroga del contributivo femminile, esteso solo fino al 31 luglio 2016, valido anche per le nate dell’ultimo trimestre del ’58, con il testo unico a Palazzo Madama la possibilità di approvazione di ulteriori novità per le pensioni dovrebbe riguardare esclusivamente le richieste del Comitato ristretto. Stando, infatti, alle ultime notizie, potrebbero passare le richieste di novità per le pensioni come estensione delle professioni da considerare faticose per l’accesso all’ape social, mentre ci sarebbero dubbi sulle richieste di aumento dei tempi di malattia e non occupazione, sempre per la richiesta di accesso alla mini pensione senza oneri. Per quanto riguarda poi la richiesta di riduzione di un anno della contribuzione necessaria a chi è impegnato in occupazioni faticose per chiedere la mini pensione senza oneri, bisognerà capire la disponibili del budget, anche se, secondo le ultime notizie, dovrebbe essere difficile che passi. E’ possibile, come spiegato, che le novità per le pensioni richieste dal Comitato ristrette passino perché si tratta di modifiche che non intaccano la struttura delle attuali norme pensionistiche, stesso motivo per il quale altre richieste sono state respinte. L’unica certezza che al momento si ha è che a Palazzo Madama il dibattito sulla questione previdenziale certamente si riaprirà e non è escluso che fino alla votazione finale del testo unico proprio continuino ad arrivare richieste di ulteriori novità per le pensioni, del resto si tratta di tema particolarmente caro ai cittadini e soprattutto all’indomani dell’esito della consultazione popolare del 4 dicembre qualcosa potrebbe cambiare.

Le discussioni a Palazzo Madama saranno riprese, infatti, all’indomani del risultato della consultazione, per cui molto dipenderà dagli stessi esiti. Sarà, infatti, un appuntamento importante, come riportano le ultime e ultimissime notizie, per capire come, e se, proseguiranno i lavori che la maggioranza sta portando avanti con il nuovo testo unico. Le ultime notizie, infatti, raccontano di possibili scenari politici che potrebbero delinearsi dopo la consultazione in base al suo esito positivo o negativo. Nel caso di una vittoria del  no, infatti, ci si potrebbero aspettare, come già spiegato, diversi cambiamenti che potrebbero avere anche deciso impatto sulle novità per le pensioni. Per ulteriori novità e informazioni, bisognerà comunque aspettare lunedì, quando è in programma il voto finale sull’iter.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il