Finanziamenti per piccole aziende e nazioni in via di sviluppo su Ebay con nuovo servizio

Nasce oggi MicroPlace, il sito del gruppo eBay dedicato alle attività di microcredito destinate ai Paesi poveri. Investimenti minimi per aiutare i piccoli imprenditori, o aspiranti tali, ad avere i mezzi per guadagnare dal proprio lavoro



Il re delle aste online eBay si appassiona al microcredito e lancia oggi il sito MicroPlace, il luogo ideale per la microfinanza, vale a dire per quei finanziamenti diretti ai Paesi più poveri e in particolare ai piccoli imprenditori che necessitano di sostegni economici impossibili da ottenere dalle banche. Il sistema finanziario tradizionale, infatti, non trova vantaggioso il piccolo investimento (viste le spese di gestione, per esempio) o non vuole rischiare senza la sicurezza di un ritorno economico. Ecco quindi che la palla passa ai cittadini che invece di elargire a fondo perduto possono decidere di recarsi su MicroPlace e scegliere dove e come investire anche cifre minuscole.

Tutto ha avuto inizio poco più di un anno fa, quando eBay – forte della sua esperienza di scambio di denaro online, di Paypal e dell'esperienza acquisita grazie al lavoro quotidiano con i milioni di proprietari di piccole attività e relativi clienti – ha deciso di acquistare la piccola società di Tracey Pettengill Turner e di rilanciarla oggi con il nuovo sito. Del resto, come ha dichiarato al Business Week il portavoce di eBay Catherine England, «il microprestito calza alla perfezione con eBay. Sfrutta le esperienze di eBay per aiutare quello che consideriamo un mercato emergente» e si sposa bene anche con Paypal che permette di spostare soldi senza costi aggiuntivi.

Bisogna vedere ora come reagirà il grande pubblico, se sarà abbastanza rassicurato dal potente nome di eBay. Le condizioni sono semplici: l'investimento minimo per cominciare è di 100 dollari ma quelli successivi possono essere anche di soli 50. Il tasso di interesse non è molto alto e varia tra l'1,5 e il 3 per cento circa, a seconda della grandezza e dalla natura dell'investimento. Il meccanismo di gestione è all'insegna della semplicità: gli investitori ricevono un messaggio "hai dei soldi" sul sito non appena i guadagni arrivano. Il tutto serve a invogliare gli investitori comuni e anche, nello spirito della Turner, di cambiare la mentalità che sta dietro alle donazioni. Meglio aiutare le persone a investire piuttosto che regalare, stimolando le attività imprenditoriali. Per fare questo, la società che sta dietro al sito ha intenzione di scegliere accuratamente e poi di monitorare con continuità i singoli cui si propone l'investimento, i loro progetti, la loro serietà.

Gli scettici fanno notare che chi presta non ha garanzie di riottenere i propri soldi, tantomeno il guadagno sperato. Inoltre, questo tipo di aiuto ai Paesi poveri non cambierebbe nulla perchè ciò che deve cambiare è la situazione macroscopica del territorio, che si compone della mancanza di infrastrutture e di servizi. Ma MicroPlace sembra confidare nel fatto che una famiglia aiutata ad uscire dalla povertà sarà in grado di fare qualcosa per i propri concittadini. E poi si avvale anche della collaborazione di partner ben organizzati, fra cui Calvert Foundation, organizzazione no profit che lavora da dieci anni nel settore.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il