Tfa terzo ciclo: novità questa settimana tra aumento stipendi, rinnovo statali riunione 30 Novembre-1 Dicembre

Ancora ferme al palo le procedure che porteranno all'attivazione del nuovo Tfa 2016. La macchina si è inceppata.

Tfa terzo ciclo: novità questa settimana


Di riunione in riunione tra forze sociali e rappresentanti del Ministero dell'Istruzione, l'appuntamento con il Tfa terzo ciclo viene rinviato. Anzi, a dirla tutta, la questione dell'attivazione di un nuovo tirocinio viene solo sfiorata. Se è per un problema di deleghe, di mancanza di volontà politica, di nuove strategie allo studio al Ministero di Viale Trastevere, la situazione non è effettivamente molto chiara. Potrebbe diventarlo, ma naturalmente il condizionale è d'obbligo, con il prossimo confronto tra le parti a dicembre. Tuttavia considerando i tanti passaggi a vuoto, è meglio non nutrire troppe speranza in questa fase.

Tutto è di nuovo in discussione, anche i posti disponibili per il Tfa 2016 già indicati da tempo, seppur senza l'indicazione delle classi di concorso. Si parla di 11.328 per le cattedre comuni di cui 3.270 posti alla secondaria di primo grado (medie) e 8.058 posti alla secondaria di secondo grado (superiori). Per quanto riguarda il sostegno, i posti in ballo sono 5.108 posti di cui 392 alla scuola dell'infanzia (asilo), 1.749 alla scuola primaria (elementari), 1.932 alla secondaria di primo grado (medie) e 1.035 secondaria di secondo grado (superiori). Le modalità di accesso passeranno da un test preliminare che prevede la risoluzione di una serie di domande a risposta chiusa con quattro opzioni di cui una sola corretta.

Inevitabile pensare anche al decreto ministeriale, regolarmente trasmesso dal Ministero dell'Istruzione agli Uffici scolastici regionali, il contingente del personale con funzione di tutor presso i corsi universitari propedeutici all'insegnamento. Veniva sottolineata la necessità di una ricognizione del reale fabbisogno dei singoli atenei per procedere, previa interlocuzione, all'eventuale ridefinizione dei contingenti assegnati per le esigenze relative ai corsi di laurea di Scienze dalla Formazione primaria nei limiti dei contingenti regionali previsti.

Altro aspetto evidenziato era la necessità di attivare tempestivamente le previste selezioni oppure di procedere alla riconferma del personale già selezionato negli anni precedenti, per consentire ai docenti e alle loro istituzioni scolastiche una corretta programmazione dell'impiego delle risorse dell'organico dell'autonomia. Per quanto riguarda invece il contingente relativo ai percorsi di Tirocinio formativo attivo, veniva spiegato come si sarebbe arrivati a definirne la ripartizione regionale dopo la determinazione i percorsi da attivare. Tuttavia la macchina del Tfa sembra che si sia adesso inceppata.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il
Puoi Approfondire