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Pensioni ultime notizie opzione donna, Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria le aspettative reali per proroga in Senato

Sembra inutile sul fronte proroga dell'opzione donna riporre speranze nel passaggio al Senato del testo sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:24): Dall'altro canto anche in Senato, non ci sono grandi aspettative di novità per le pensioni in generale per quota 41 o Ape Social o ApeVolontaria, tutto poi dipenderà con quali risultati si arriverà, ma anche se fossero positivo o negativi, qualsiasi siano, non ci attendiamo novità per le pensioni significative per tanti motivi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Se quella di oggi è la giornata del primo importante via libera al testo, compresa la parte relativa alle novità per le pensioni, continuerà a essere aperto il capitolo dell'opzione donna, solo parzialmente presente, di cui le ultime e ultimissime notizie riferiscono della presenza di molte incertezze sul rinnovo della sperimentazione anche per il prossimo anno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Non ci sono rassicurazioni perchè si possa fare qualcosa per le novità per le pensioni in Senato sull'opzione donna e la relativa proroga. Si parla già di un metodo alternativo nelle ultime notizie e ultimissime ma è che in una iniziale analisi ese mai arriverà, giungerà tra parecchio tempo.

Inutile fare finta di nulla, in questo momento le possibilità di vedere prorogata l'opzione donna per il 2017 sono piuttosto basse. La maggioranza ha deciso di tirare il freno a mano e, anzi, secondo le ultime notizie, sta anche pensando a strade alternative per il riconoscimento della peculiarità delle lavoratrici, spesso alla prese, anche in via esclusiva, con la cura del lavoro familiare. Alla base dello stop, rispetto a cui il passaggio al Senato non dovrebbe portare novità, c'è la mancanza di un budget adeguato. Anche e soprattutto perché c'è la questione della cristallizzazione del diritto: non tutte le beneficiarie hanno optato per questa possibilità e potrebbero farlo in seguito con conseguente costo per lo Stato.

Di positivo c'è invece che step dopo step sta avanzando l'emendamento che allunga dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio del 2016 la sperimentazione della proroga donna. Questo spostamento consente di includere anche quelle lavoratici nate nell'ultimo trimestre del 1958, che altrimenti rimarrebbero escluse per via dell'aumento delle aspettative di vita. La proposta, che ha ottenuto il via libera in sede di Bilancio, è stata sottoscritta da Cesare Damiano (Partito democratico), Walter Rizzetto (Movimento 5 Stelle), Davide Baruffi (Partito democratico), Tiziano Arlotti (Partito democratico), Cinzia Maria Fontana (Partito democratico), Antonio Boccuzzi (Partito democratico), Titti Di Salvo (Partito democratico), Luisella Albanella (Partito democratico), Floriana Casellato (Partito democratico).

Con l'opzione donna il congedo dal lavoro è possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome a fronte di un consistente taglio dell'assegno previdenziale perché calcolato con il sistema contributivo, meno conveniente dal punto di vista strettamente economico rispetto a quello retributivo.

A proposito di numeri, secondo l'attuale normativa, approvata tra l'altro con la manovra dello scorso anno da questa stessa maggioranza, spetta all'Istituto nazionale della previdenza sociale provvedere al monitoraggio delle domande di pensionamento presentate dalle lavoratrici sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro. Provvede poi a pubblicare nel proprio sito Internet i dati raccolti evidenziando le domande accolte e quelle respinte. Si ricorda che l'autorizzazione di spesa per l'opzione donna è ridotta di 160 milioni di euro per il 2016, di 220 milioni di euro per il 2017 e 200 milioni di euro a decorrere dal 2018.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il