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Pensioni ultime notizie certe novità spese militari Governo Renzi ulteriori niente per novità mini pensioni, quota 41

Ancora investimenti miliardari per misure probabilmente inutili e ancora nulla per l’attuazione di importanti novità per le pensioni: ci si chiede il perchè




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:05):  E solo se andassimo a prendere anche i dati della crescita nell'ultimo periodo, la cosa si farebbe ancora più "tragica", con un nulla o quasi per le novità per le pensioni e una crescita costante per le spese militari nonostante le ultime notizie e ultimissime come abbiamo detto non contemplino nessun particolare sforzo bellico nella strategia estera italiana.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:57): Dall'altra parte è utile ritornare ai numeri e alle cifre oggettive dove servirebbero per quota 100 tra 7-10 miliardi per le novità per le pensioni con quota 100 che sarebbe una delle svolte più apprezzate o intorno agli 8-10 miliardi per l'assegno universale. Senza contare che si potrebbe iniziare a fare qualcosa di importante anche con 5 miliardi. Certo, che se come detto nelle ultime notizie e ultimissime si spendono 23 miliardi per le spese militari in costante aumento...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:03): E le spese militari si possono considerare, secondo molti, per una nazione come la nostra uno dei tanti sprechi che sono centrali nelle ultime notizie e ultimissime in modo costante. E anche se le novità pensioni non dovessero interessare a livello di benessere per i cittadini, sarebbero una variabile economica molto più importante per il rilancio produttivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01):  E la rettifica dell'aumento, l'ennesimo delle spese militari, contrasta le ultime notizie e ultimissime che da parecchio tempo spiegano come si vorrebbe ridurre le spese per gli armamenti, ma dall'altra parte in silenzio o quasi l'industria bellica italiana è una delle più forti italiane e assolutamente apprezzata anche all'estero. E allora si presto a aprlare di diritti, di povertà, di mancata occupazione, di novità per le pensioni, ma tra il dire e il fare c'è davvero in mezzo un mare, anzi un oceano di soldi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Se c'è un budget che non manca mai è quello per le spese militari nonostante l'Italia non è che sia impegnata su chissà quali fronti e anzi fortunatamente ha evitato anche di impegnarsi militarmente quando gli è stato chiesto. Ma le spese militari continuano senza sosta a crescere come dalle ultime notizie e ultimissime. E quando si parla di novità per le pensioni la risposta è sempre la stessa, manca il budget.

La situazione sembra ripetersi: era l’anno scorso quando, in occasione delle discussioni sulle misure da inserire nel testo unico si pensava ad un abbattimento delle costose spese militari considerate evitabili, buoni propositi che alla fine sono caduti, dato l’acquisto di nuovi aerei F35, una situazione che lo scorso anno, e nei mesi a seguire, ha fatto parecchio discutere. Le ultime notizie non cambiano il quadro di malcontento dell’anno scorso, anzi: stando, infatti, a quanto riportato dalle ultime e ultimissime notizie, nel 2017 le spese militari costeranno ben 23 miliardi di euro, una cifra decisamente spropositata, mentre si continua a parlare di un budget particolarmente ristretto che non consente l'attuazione di novità per le pensioni importanti, come quota 100 o novità per le pensioni di quota 41 per tutti, perchè troppo costose. Tra i 7 e i 10 miliardi sarebbe la spesa richiesta dalla quota 100, tra i 4 e i 5 miliardi quella richiesta dalla quota 41 per tutti. Ma non ci sono soldi, è stato detto, per cui queste novità per le pensioni che sarebbero vantaggiose e convenienti per rilanciare l'occupazione giovanile, la produttività e, di conseguenza, la stessa economica in generale, sono state rimandate, ad una seconda fase di lavori sulle novità per le pensioni, hanno riportato le ultime notizie, ma in realtà non si sa a quando.

E mentre ci si avvia, per l’ennesima volta, ad un nulla di fatto per le novità per le pensioni, si continuano a spendere soldi per spese inutili, come i contentini che hanno il gusto di mance elettorali, come i miliardi che si continuano a spendere le spese militari che non ci capisce davvero a cosa servano. Come riportato, nel 2017, stando alle ultime notizie del Rapporto annuale Milex, realizzato dall’Osservatorio sulle spese militari italiane, le spese militari costeranno oltre 23 miliardi di euro, il 21% in più in dieci anni, con una percentuale sul Pil passata dall’1,2 all’1,4%, e che porteranno la Marina militare italiana ad avere un arsenale navale pari a quello della Gran Bretagna e superiore a quello della Francia.

Salati i conti che emergono: in particolare i nuovi armamenti costeranno il 25% della spesa militare, acquisiti dal ministero dello Sviluppo economico, che nel 2017 userà l’86% dei suoi fondi, per un valore pari a 3,4 miliardi, per armi, anche più della stessa Difesa (2,3 miliardi). Nel 2017, inoltre, dovrebbe registrarsi anche un aumento dei costi per il trasporto aereo di Stato, che dovrebbero sfiorare i 25,9 milioni, quasi il doppio dei 17,4 milioni del 2016; e il budget per l’acquisto del supercaccia F35 dovrebbe essere di 13,5 miliardi di euro. Ma la domanda che ci si pone è: è davvero necessario spendere quasi 14 miliardi di euro per l’acquisto di nuovi caccia? Sono davvero fondamentali per il nostro Paese in un momento di grave crisi come quella che stiamo vivendo, piuttosto che investire tali risorse economiche in spese e misure che potrebbero rivelarsi ben più convenienti per un rilancio della crescita economica italiana?

E tra queste misure si pensa innanzitutto alle novità per le pensioni: la maggioranza sta portando avanti nel nuovo testo unico misure che continuano a non piacere e continuano ad essere al centro di polemiche e dibattiti e stiamo parlando di mini pensione e quota 41, particolarmente ristrette, con diversi paletti, non per tutti e nel mirino di discussioni soprattutto perché è previsto un piano di rimborso ventennale da parte del lavoratore che dovesse decidere di lasciare anzitempo la propria occupazione. Una condizione che, a detta di molti tra singoli esponenti politici e forze complete, sembra decisamente assurda e paradossale. Il tutto pensato per evitare di spendere troppo e intaccare i bilanci pubblici, rendendo dunque tali novità per le pensioni sostenibili da un punto di vista finanziario. E il punto è proprio questo: perché prevedere novità per le pensioni, minime, che rischiano di rivelarsi inutili, inefficaci e solo uno spreco di soldi, e non investire cifre più consistenti per soddisfare i bisogni reali della gente, da cui tra l’altro deriverebbero anche vantaggi per occupazione ed economia in generale, scegliendo di destinarle a provvedimenti che non sembrano poi così prioritari per il benessere del nostro Paese?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il