Emendamenti approvati, sospesi e bocciati mini pensioni ape, quota 41, rinnovo contratti statali, detrazioni casa Camera e Senato

Emendamenti già approvati e respinti e quelli ancora in sospesa pronti ad essere discussi in Senato: cosa potrebbe ancora cambiare

Emendamenti approvati, sospesi e bocciat


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:15): Il cronoprogamma che include anche il via libera a provvedimenti chiave, come le novità per le pensioni, è pressoché definitivo. Dopo il licenziamento della Camera, il testo secondo le ultime e ultimissime notizie approderà al Senato per la seconda lettura solo nella settimana dopo il voto del referendum, ovvero da martedì 6 dicembre.

Entro lunedì il nuovo testo unico dovrebbe ricevere il via libera dall'Aula per poi approdare in Senato, dove potrebbero ancora essere presentati emendamenti ed essere votati e passare alcuni rimasti ancora in sospeso, compresi quelli relativi alle novità per le pensioni. Respinta la richiesta della nuova tassazione per Airb&b; bocciata anche la richiesta di stabilizzazione dei precari dell'Istat, è stato approvato, invece, l'emendamento relativo alla cosiddetta norma De Luca che permette ai presidenti di Regione di diventare anche commissari per la sanità; e via libera da marzo 2017, anziché dal 2018, dell'estrazione a premi per chi acquista biglietti della lotteria con regolare scontrino o fattura e per partecipare alla lotteria il cliente dovrà comunicare all'esercente il proprio codice fiscale e il commerciante, a sua volta, dovrà inviare in via telematica i dati all'amministrazione finanziaria.

E’ stata, invece, bocciata la richiesta di riduzione della tassazione, che avrebbe dovuto essere compresa tra il 10 e il 20%, di 100mila euro per chi porta la residenza in Italia dopo aver trascorso all'estero 9 degli ultimo 10 anni; via libera al taglio dell’accisa sulla birra, che scende a 3,02 euro per ettolitro; via libera anche all’allungamento dei tempi del congedo parentale per i papà che nel 2017 rimarrà di due giorni ma nel 2018 salirà a quattro giorni; approvato anche lo stanziamento di 5 milioni di euro all'anno per il triennio 2017-2019 per le donne vittime di violenza e dei loro figli; via libera anche a nuovi bonus per le famiglie italiane che lavorano in un paese membro dell'Ue e con 4 o più figli.

Per quanto riguarda i bonus ristrutturazioni casa, sono state prorogate anche per il 2017 le agevolazioni fiscali previste già lo scorso anno per lavori di ristrutturazioni edilizie volte ad incrementare l’efficienza energetica ed è saltato l’emendamento per l’estensione del bonus per la ristrutturazione energetica e antisismica dei condomini anche agli incapienti. Sospeso e rinviato a Palazzo Madama l’emendamento che chiede ulteriori sconti fiscali per gli abbonamenti di autobus, metro e treni locali con una detrazione al 19%. Passando al capitolo statali, per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, fermi da sette anni ormai, sembra che le trattative siano ancora in corso ma dalle ultime notizie relative alle recentissime dichiarazioni dello stesso ministro della P.A. Madia è possibile che gli aumenti siano di 85 euro. Le forze sociali hanno chiesto allo stesso ministro di considerare nella platea di beneficiari di questi aumenti anche il comparto della scuola.

Passando poi al vasto capitolo pensioni, dopo l’approvazione dell’emendamento relativo all’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido tra le attività faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età, le ultime notizie sugli emendamenti presentati alle novità per le pensioni confermano il via libera alla proroga del contributivo donna fino al 31 luglio 2016 però e il via libera alla possibilità di cumulo gratuito dei propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori. La misura inizialmente vale solo per i lavoratori iscritti alle diverse gestioni previdenziali collegate all’Istituto di Previdenza, escludendo liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle singole casse private. Ma le cose cambiano ed è stato approvato un emendamento che estende la possibilità di cumulo gratis anche agli iscritti alle casse private.

Tra gli emendamenti per novità per le pensioni che saranno discussi a Palazzo Madama presentati dal Comitato ristretto, che prevedono la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri; un aumento dei tempi di malattia e non occupazione per chiedere l’accesso alla mini pensione senza oneri; la riduzione di 12 mesi della contribuzione necessaria per la mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni faticose; e, appunto, un allargamento delle professioni da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il