BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rottamazione Cartelle Equitalia, multe, cartelle esattoriali con Decreto Fiscale ufficiale prescrizione, fare domanda, rate

Quali sono le regole ufficiali di adesione e pagamento cartelle Equitalia con nuovo piano di rottamazione, chi vi può aderire e tempi




Via libera al nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia ricevute dal 200 al 2016 per i contribuenti inadempienti che dal prossimo anno, aderendo a quanto nuovo piano, potranno versare il debito dovuto solo nell’importo iniziale della violazione contestata, senza alcuna maggiorazione derivante da calcolo di sanzioni e interessi di mora. Stando alle ultime regole confermate, il pagamento potrà avvenire in cinque rate, non più, dunque, in quattro rate come era stato indicato in una prima versione del piano. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia contenuto nel nuovo decreto fiscale 2017 del governo Renzi approvato ufficialmente e collegato alla nuova Legge di Stabilità.

Possono aderire al nuovo piano tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali emesse da comuni regioni, province, città metropolitane, per ruoli relativi a imposte come Imu, Irpef, Irap, Ires; e a contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail, mentre non sono ammesse nel nuovo piano le cartelle relative ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, al recupero di aiuti di Stato, all'Iva riscossa all'importazione,e alle sanzioni pecuniarie per provvedimenti e sentenze penali di condanna. Il nuovo piano di rottamazione vale anche per le multe derivanti da violazione del codice della strada, che in un primo momento erano state escluse dal suddetto piano. Possono inoltre aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia anche per i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso.

Le domande per la richiesta di adesione al nuovo pianodi rottamazione  potranno essere presentate entro il prossimo 31 marzo e non più entro il 23 gennaio, come era stato inizialmente previsto. La domanda si potrà scaricare direttamente dal sito web di Equitalia e prevede la compilazione del modulo DA1 di dichiarazione di adesione al piano: in questo modulo bisognerà inserire i propri dati personali, quelli relativi alle cartelle interessate e bisognerà indicare se si pagherà in un’unica soluzione la cifra dovuta o con il piano di rateazione in cinque volte. Il modulo dovrà essere compilato in ogni sua parte e, insieme ad un documento di identità valido, consegnato a mano presso gli Sportelli Equitalia o inviato a mezzo mail o alla casella e-mail/PEC della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento.

Toccherà poi a Equitalia comunicare al contribuente l’ammontare complessivo delle somme dovute e inviare i bollettini per il pagamento. Chi sceglie di versare la somma dovuta in cinque rate dovrà pagare tre rate per un valore complessivo del 70% dell’intera somma entro il 2017 e il restante 30% in due rate nel 2018. I pagamenti potranno essere effettuati agli sportelli del concessionario della riscossione, tramite bollettini precompilati che saranno inviati dierttamente a casa da Equitalia stessa, o anche attraverso la domiciliazione sul proprio conto bancario.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il