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Referendum sondaggi clandestini se vince sì o no siti web pubblicano sondaggi di diversi istituti specializzati aggiornati oggi

Si avvicina il giorno del referendum costituzionale di domenica prossima e si moltiplicano i cosiddetti sondaggi clandestini sul sì e sul no.




Si entra nella settimana decisiva per il referendum costituzionale e trovano nuovo slancio i cosiddetti sondaggi clandestini. Si tratta di quelli che, proposti sotto forma di corse di cavalli, vendite di auto o elezioni del papa, raccontano l'andamento delle nuove rilevazioni del voto ovvero chi vince tra il sì o il no. E lo fanno considerando che è vietata la pubblicazione di nuovi sondaggi ma non la loro effettuazione. Secondo il sito di Scenari Politici, che camuffa i nuovi sondaggi sul referendum costituzionale con i dati del mercato automobilistico, la joint venture Original board ovvero quella "contraria alla delibera" e dunque favorevole al no, è adesso al 53,5% mentr la joint venture New board "a favore della delibera" ovvero del sì è al 46,5%.

Al di là dei due fronti del sì e del no, a catturare le attenzioni sono anche le denominazioni scelte per mascherare i vari partiti politici. C'è la casa automobilistica Renzault (Partito democratico) e ci sono i vari Bugrilli (Movimento 5 Stelle), Silfiat (Forza Italia) e Saablini (Lega). Altrettanto fantasioso è il lavoro svolto da YouTrend per questo referendum costituzionale. Numeri e sondaggi sono proposti come se si trattasse delle "elezioni" per la scelta del papa. E anche in questo caso, la fotografia è simile a quella della precedente rilevazione: San Norberto (ovvero il fronte dei favorevoli al no) avrebbe dalla sua 53 cardinali e 5 parrocchie mentre San Simplicio (il fronte del sì) sarebbe a 46 cardinali e 5 parrocchie.

Questi numeri, fanno notare, arrivano da un centro studi triestino "noto per la sua decennale esperienza nel campo e ritenuto, a dispetto della distanza fisica dalla Santa Sede, molto affidabile soprattutto dai settori più progressisti tra i porporati". Ecco poi i ben noti sondaggi di The Right Nation, proposti come corse clandestine di cavalli. Anche in questo caso, i no (Assemblage Hétéroclite) sono dati in vantaggio con 53,5″ con il sì (Truie Blessée) che insegue a 46,5″. Questa volta la gara immaginaria per il Grand Prix de la Constitution è quella dell'Ippodromo di San Walter Giuliano. Ma chi si nasconde dietro questi due grandi raggruppamenti?

Tutti da leggere e tutti (facilmente) da scoprire. Assemblage Hétéroclite è appoggiata "dai nordici Groom de Bootz, dagli ex campioni italiani di Varenne, dai destrorsi di Frères Tricolòr, dai debuttanti della Société Genérélle de l'Energie, dai nostalgici di Gauche Passé, dallo stellare Igor Brick e dalla fronda interna di Fan Idòle". Dalla parte di Truie Blessée ci sono "i fedelissimi di Fan Faròn dentro Fan Idòle", oltre a "Ipson de le Scipiòn" e "Petit Vert".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il