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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 Confindustria-forze sociali rilanciano il Patto di Fabbrica

Confindustria e forze sociali rilanciano il patto di fabbrica: effetti su novità per le pensioni e vantaggi che potrebbe prevedere




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): A essere più convinti nel fare sulle novità per le pensioni come chiave per rimettere in moto il Paese sono le parti economiche e alcune delle forze sociali ovvero quelle che più da vicino comprendono le reali esigenze di lavoratori e imprese. Le risposte continuano però a essere deludenti, come visto e approfondito a più riprese con le ultime e ultimissime notizie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Il Paese sembra viaggiare lungo due binari non paralleli. Da una parte c'è la maggioranza che sta lavorando sulle novità per le pensioni con provvedimenti correttivi o a carattere sperimentale. Dall'altra ci sono le parti sociali che, come visto dalle ultime e ultimissime notizie, credono nelle novità per le pensioni come chiave della ripresa.

Confindustria e forze sociali di nuovo insieme per il rilancio del patto di fabbrica, con novità che interesserebbero assistenza, aiuti ai più bisognosi, novità per le pensioni, decisamente importanti e cruciali per una percorso di ricrescita economica. L’attenzione alle novità per le pensioni potrebbe innanzitutto tradursi in una revisione delle attuali norme pensionistiche che siano in grado, in primis assoluto, di innescare il meccanismo di ricambio generazionale per un rilancio dell’occupazione giovanile. Si tratta, del resto, dell’obiettivo primario tanto di Confindustria, da sempre ha sostenuto l’importanza delle novità per le pensioni di prepensionamento proprio perché si sarebbe tradotto nell’impiego di giovani, sinonimo di produttività, quanto delle forze sociali, secondo cui attraverso piani di prepensionamento si potrebbe spingere l’occupazione, soprattutto giovanile. Il problema è che le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, con troppo paletti e troppi limiti, che la maggioranza sta portando avanti non contribuiscono a raggiungere questi obiettivi. Servono, però, come del resto ribadito anche dalle ultime notizie, modifiche più profonde e importanti, probabilmente saranno messe a punto solo in una seconda fase di lavoro sulle novità per le pensioni, come annunciato da alcuni tecnici della maggioranza, ma servono novità adesso.

E per questo il presidente di Confindustria, come riportano le ultime notizie, è tornato a rilanciare  il patto della fabbrica, pronto ad avviare un nuovo percorso di confronto con le forze sociali, in modo da lavorare insieme per obiettivi comuni che siano importanti tanto per la crescita economica del nostro Paese quanto per dare una nuova reale spinta all’occupazione. Impegno e lavoro sono mirati al rinnovo dei modelli contrattuali con l’intento di salvaguardare imprese e interessi dei lavoratori, e tal proposito ha espresso soddisfazione nei confronti della misura di detassazione dei premi in chiave aziendale, aumentando i tetti di salario e di premi.

Con un rilancio del patto di fabbrica, ponendo al centro dell'interesse il lavoratore, si lavorerebbe per lui non solo in un'ottica economica, ma anche da un punto di vista di assistenza e previdenziale e questo lavoro, secondo le ultime notizie, non farebbe altro che portare risultati positivi. Stando infatti alle ultime e ultimissime notizie, i programmi di assistenza aziendale tendono a migliorare gli stesi risultati aziendali, incentivando i lavoratori e stimolandoli ad un maggiore impegno. Dalle ultime notizie rese note da recenti dati diffusi da una ricerca Zurich, i risultati migliori si sono registrati miglioramenti e crescite con punte percentuali anche fino al 65%, in aziende che hanno aumentato misure assistenziali e di riduzione del turn over del personale da oltre 5 anni.

E, come ben sappiamo, il turn over a lavoro può derivare solo  dall’attuazione di novità per le pensioni, ma novità per le pensioni importanti come quota 100 o quota 41 per tutti e non mini pensioni o quota 41 ristrette, che permetterebbero ai lavoratori più anziani di lasciare anzitempo la propria occupazione,liberando, di conseguenza, posti di lavoro in cui impiegare i più giovani, oggi magari disoccupati. E si tratterebbe di un meccanismo che si rivelerebbe decisamente positivo, soprattutto in un’ottica di necessaria ripresa economica derivante da un rilancio di occupazione giovanile e produttività. Il discorso sembra abbastanza logico, ma ancora si è fermi e si portano avanti novità per le pensioni limitate e ristrette che rischiano, come spiegato già da tanti, di rivelarsi inefficaci e un ennesimo inutile spreco di soldi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il