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Pensioni ultime notizie distorte novità Governo Renzi proseguono senza sosta con novità mini pensioni, quota 41

Mini pensione e quota 41 ultime novità per le pensioni ennesimo preannunciato errore del governo Renzi: i motivi e gli altri errori già compiuti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Anche questo nuovo pacchetto sulle novità per le pensioni continua a essere poco convincente. La risposta non è affatto quella attesa per rimettere in piedi il sistema previdenziale e considerare le pensioni una opportunità da sfruttare. Per l'ennesima vota, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, è stata scelta la strade della sperimentazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Appena si tocca qualcosa il Governo Renzi compie degli errori. Qualche volta può passare l'idea che che qualche altro cosidette potere forte ce l'abbia contro di esso ma se gli errori continuano senza sosta e nelle ultime notizie e ultimissime sono frequenti c'è' qualcosa che davvero non va. E la saga delle novità per le pensioni è uno dei tanti esempi, ma purtroppo non l'unico, anzi...

Le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza sta portando avanti prevedono diversi limiti ma anche parecchi errori e rischi di discriminazioni. Alcuni organi di controllo, come dimostrano le ultime notizie, hanno espresso già tempo fa critiche alle ultime novità per le pensioni. Corte dei Conti e l’Ufficio parlamentare di Bilancio hanno già parlato dei diversi errori nella definizione delle novità per le pensioni che piuttosto che riportare equità sociale rischierebbero di accrescere le differenze e le discriminazioni, non soltanto in riferimento a mini pensione e quota 41 e i loro tanti paletti che chiudono la possibilità di accesso alla pensione in anticipo a tutti, ma anche in riferimento agli aumenti delle pensioni base, aumenti che, mancando di criteri di assegnazione, cioè di riferimenti, per esempio, a valore del quoziente famigliare o Isee, potrebbero essere concessi anche a chi realmente non ne ha bisogno, penalizzando magari i più indigenti e dando soldi in più a chi già ne ha.

La stessa caratteristica di sperimentazione delle stesse novità per le pensioni, una tantum, che dovrebbero durare solo tre anni, potrebbe rappresentare un tratto negativo, perché si tratta di una sperimentazione che chiaramente non varrà per tutti e che potrebbe anche rivelarsi fallimentare, con un conseguente spreco di soldi. Dal canto suo, lo stesso Dicastero dell’Economia, ad inserimento della mini pensione nel nuovo testo unico, ha fatto sapere che bisognerà verificare le risorse per la coperture della stessa mini pensione, puntualizzando che i soldi ci sono ma ne va verificata la copertura per la misura. Ed è paradossale pensare ad un tale passaggio dopo l’inserimento di un provvedimento nel testo unico. Anche l’Ufficio parlamentare di Bilancio ha puntato il dito contro la novità per le pensioni di aumento delle pensioni base ma anche mini pensione e quota 41, considerando che la platea di coloro che potranno accedervi sarà molto ridotta, soprattutto in riferimento alla mini pensione senza oneri.

Errori in riferimento a mini pensione e quota 41 sono stati evidenziali anche dalla Corte dei Conti, secondo cui il governo Renzi avrebbe dovuto mettere a punto novità per le pensioni decisamente più importanti e da collegare al necessario rilancio dell’occupazione giovanile, sottolineando, anch’essa, l’errore del carattere una tantum di queste misure. Ma a queste ultime novità per le pensioni, si aggiungono errori, sempre in riferimento alle pensioni, già accaduti: ne è un esempio il part time approvato lo scorso anno e rivelatosi fortemente fallimentare, come sottolineato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, sistema che è stato poco richiesto (dalle ultime notizie da lui stesso riportate sarebbe stato richiesto da circa 100 persone), se non quasi per nulla, e che si è rivelato solo uno spreco di soldi. E questo è il motivo per cui lo stesso presidente dell’Istituto teme che anche le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 limitate teme che possano rivelarsi inefficaci e ancora spreco di soldi.

Anche per quanto riguarda il contributivo donna, nonostante le ultime notizie sull’ulteriore proroga approvata e tanto richiesta, le richieste sono state inferiori alle aspettative, non rivelandosi un vero e proprio errore come novità per le pensioni ma decisamente meno vantaggiosa di quando si pensava sì. Ma gli errori del governo Renzi non finiscono qui: dopo la strategia fallimentare di investimenti di ben 24 miliardi di euro in una strategia di rilancio di misure per sostenere l’occupazione stabile, che non ha fruttato poi i risultati attesi e previsti, ecco un altro errore, quello della riforma della Pubblica Amministrazione. Approvata venerdì sera in Consiglio dei Ministri, è stata bocciata, in parte, solo poco dopo dall’Alta corte che ne ha dichiarato illegittimi alcuni articoli. Ed ora tra blocco di alcuni decreti e trattativa in corso per il rinnovo della contrattazione statale e degli aumenti degli stipendi, si attendono nuovi passaggi. E’ l’ennesima dimostrazione di come il governo Renzi non riesca a lavorare, e non solo in riferimento alle novità per le pensioni, senza compiere errori. Ma è evidente che la situazione dovrà decisamene cambiare se si vuole realmente rilanciare la crescita economica del nostro Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il