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Pensioni ultime notizie reali novità unico che potrebbe voler svolta Governo Renzi a vantaggio novità quota 41, mini pensioni

Il governo Renzi sembrerebbe l’unico ad auspicare la vera svolta di elezioni anticipate per rilanciare le novità per le pensioni: la situazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01 nel testo)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Anche se in un'ottica di rassicurazione dei mercati, la maggioranza cerca di attutire le paure sulle conseguenze del risultato della consultazione popolare, anche in prospettiva novità per le pensioni, soprattutto se a prevalere dovesse essere il no. Di nuovo c'è l'ipotesi delle dimissioni del capo della maggioranza, come da ultime e ultimissime notizie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Il vero e proprio spartiacque è rappresentato dalla consultazione popolare, anche per le per novità per le pensioni. Basti pensare che in caso di vittoria del no, il capo della maggioranza potrebbe fare un passo indietro e, come da ultime e ultimissime notizie, è da escludere l'ipotesi di un reincarico, a meno che non emergessero altre alternative.

Mancano solo cinque giorni al voto sulla consultazione popolare in programma domenica prossima 4 dicembre e sono diversi gli effetti che il risultato, qualsiasi esso sia, potrebbe avere sugli scenari politici italiani e ripercussioni anche sulle novità per le pensioni. C’è chi attende, stando alle ultime notizie, un svolta su diversi temi e novità per le pensioni comprese alla vittoria del no, l’unico esito che potrebbe profilare la possibilità di elezioni anticipate, unica occasione che permettere a tutti, dal premier alle opposizioni, di rilanciare importanti novità per le pensioni. Ed effettivamente la vera svolta per le novità per le pensioni potrebbe essere la vittoria del no, per andare subito alle elezioni e confrontarsi sul caldo tema delle novità per le pensioni. Ma, inaspettatamente, l’unico che potrebbe volere davvero questa soluzione sarebbe lo stesso governo Renzi. Ed ecco spiegata, come riportano le ultime notizie, l’ipotetica volontà di dimissioni da parte del premier anche prima del voto di domenica. Che il premier avesse infatti rilanciato sulla possibilità di dimissioni nel caso di sconfitta al voto di domenica non rappresenta una novità, ma l’annuncio i volersi dimettere prima del voto, sì che è una novità. Cosa aspettarsi allora?

Mentre il governo pensa alle dimissioni, per poter tornare a lavorare lontano dai cittadini, concentrandosi sugli argomenti fondamentali per cittadini, a partire, come detto, dalle stesse novità per le pensioni, le opposizioni vorrebbero aspettare l’esito della consultazione pubblica di domenica, anche alla luce delle ultime notizie sui diversi assestamenti interni che stanno cambiano. Non solo infatti all’interno della maggioranza vi sono divergenze con l’opposizione interna: stando alle ultime e ultimissime notizie, infatti, la Lega sarebbe nella confusione più totale con un leader, Salvini, che si ritrova a dover arginare il ritorno di Bossi e Zaia, e che è incerto sulla prossima alleanza. Scegliere la Meloni o sperare che Berlusconi sia pronto ad ammorbidirsi per tornare a realizzare un asse Forza Italia-Lega? Dal canto suo, lo stesso Berlusconi, così come riportano le ultime notizie, non starebbe pensando ad alcuna alleanza, piuttosto a nuovi lavori di revisione dell’attuale legge elettorale.

Il leader di Forza Italia, infatti, guarda con particolare attenzione e curiosità all’esito della consultazione popolare di domenica prossima e nel caso di sconfitta del premier non ne auspica le dimissioni, al contrario, vorrebbe che tutto rimanesse esattamente così com’è, perché in fondo il premier detiene la maggioranza in Parlamento, con l’impegno, però, di rimettersi tutti intorno ad un tavolo per modifiche al meccanismo di voto. In questo contesto, il Movimento 5 Stelle che tanto stava riscuotendo successi tra gli italiani, riuscito a superare anche la maggioranza nelle preferenze, con la questione delle firme false, sta perdendo consensi e questo calo, nel caso di elezioni anticipate, punterebbe ancor di più sulle novità per le pensioni che rappresentano da sempre un tema particolarmente importante per lo stesso M5S. Ciò che chiaramente si evince è che, paradossalmente, solo nel caso di elezioni anticipata e quindi di un rischio di caduta della stabilità politica italiana si potrebbe sperare nei miglioramenti di una serie di interventi messi a punto dalla maggioranza, a partire dalle novità per le pensioni per cui le attuali mini pensioni e quota 41 non rappresentano un gran cambiamento, altrimenti tutto resterebbe fermo.

Ma ci sarebbe anche un altro scenario da considerare nel caso di vittoria del no al voto di domenica e riportato dalle ultime notizie, vale a dire la costituzione di un governo tecnico che potrebbe vedere alla guida della maggioranza l’attuale ministro dell’Economia, non prospettando alcun miglioramento alle novità per le pensioni, considerando che lo stesso ministro non ha mai nascosto di esserne contrario; o il presidente attuale di Palazzo Madama, o, ancora, l’attuale ministro della Cultura, e in questi due ultimi due casi si aprirebbero comunque prospettive positive di novità per le pensioni, giacchè entrambe ritengono di doverle modificare in relazione alle possibilità di rilancio dell’occupazione giovanile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il