Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 da tre aspetti condizionate su più e differenti livelli

I tre aspetti che potrebbero condizionare l’evoluzioni delle novità per le pensioni e scenari politici che potrebbero delinearsi in Italia

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:17):  Non meno importanti, comunque, nel medio termine che potrebbe diventare anche nel breve, la questione comunitaria con i cambi di posizioni e, forse, di strategie e le elezioni in Germania con ripercussioni per tutti, Italia compresa, e anche sugli argomenti più importanti come lo sono le novità per le pensioni. E oltre le ultime notizie e ultimissime da tenere occhio fuori dall'Italia ci sono le nostre elezioni legate, forse, all'esito della consultazione ma che, comunque, arriveranno in modo naturale tra tredici mesi


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Le conseguenze sull'intero percorso delle riforme, compreso quello delle novità per le pensioni, passa da più livelli. L'appuntamento più immediato è però quello della consultazione popolare di domenica, il cui esito avrà immediate ripercussioni sulle scelte della maggioranza già pronta, secondo le ultime e ultimissime notizie, a ogni risultato.

Il vertice comunitario e le elezioni attese all’indomani delle ultime notizie sulle dichiarazioni del presidente del parlamento comunitario, Martin Schulz, che avrebbe deciso di lasciare lo scenario politico comunitario per dedicarsi esclusivamente alla politica tedesca e in Germania dovrebbe correre contro la Merkel per la Cancelleria e se dovesse crearsi un nuovo esecutivo di larga coalizione, potrebbe sostituire Sigmar Gabriel, attuale vicecancelliere, o diventare ministro degli Esteri come sostituto di Steinmeier. Stando alle ultime notizie, Schulz non si proporrà per un nuovo mandato alla presidenza del parlamento della Comunità e il suo successore avrà chiaramente ripercussioni sull’andamento dei provvedimenti che ogni Paese sta portando avanti, novità per le pensioni comprese in Italia. Ad avere ripercussioni sulle novità per le pensioni saranno anche gli esiti della consultazione popolare di domenica 4 dicembre, che potrebbe rivelarsi cruciale per capire quali scenari politici potrebbero crearsi in alternativa alla maggioranza, se la stessa attuale maggioranza continuerà a restare in piedi e cosa potrebbe fare, o se si andrà ad elezioni anticipate.  
 
Vertice comunitario, dunque, consultazione popolare ed eventuali elezioni anticipate potrebbero rivelarsi fondamentali per capire cosa si potrà ulteriormente cambiare per le novità per le pensioni. Stando alle ultime notizie, infatti, in caso di vittoria del no, il premier stesso potrebbe presentare le dimissioni e si potrebbe arrivare alla costituzione di un governo tecnico, che potrebbe a quel punto essere guidato, secondo quanto trapelato dalle ultime notizie, dall’attuale ministro dell’Economia, scenario che non prospetterebbe nulla di positivo per le novità per le pensioni, considerando che il ministro dell’Economia si è sempre dimostrato contrario all’attuazione di novità per le pensioni non considerandole priorità per la crescita economica del nostro Paese, o dall’attuale presidente di Palazzo Madama o dall’attuale ministro della Cultura, e in questi casi potrebbero aprirsi senari positivi per l’attuazione di ulteriori novità per le pensioni considerando che da sempre sia presidente di Palazzo Madama sia ministro della Cultura sono stati favorevoli all’attuazione di novità per le pensioni.  

Il governo tecnico avrebbe il compito di traghettare il Paese verso le elezioni del 2018 e se il premier fosse sostituito potrebbe continuare a lavorare in vista delle prossime elezioni ‘dietro le quinte’, cercando di recuperare consensi e fiducia da parte dei cittadini, tornando a puntare su temi loro più cari, novità per le pensioni comprese. Secondo le ultime notizie prospettate, invece, dal leader di Forza Italia, anche in caso di sconfitta alla consultazione pubblica di domenica 4 dicembre, il premier dovrebbe rimanere al suo posto, rimettendosi ad un tavolo per tornare a discutere del nuovo sistema elettorale. Ma in caso di vittoria del no, è anche possibile che le novità per le pensioni, insieme ad altri provvedimenti, vengano ritardate, anche a causa dello slittamento degli attesi Dpcm, che dovranno contenere le regole ufficiali di funzionamento e tempi di entrata in vigore delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 limitata.

C’è, inoltre, chi auspica che si vada ad elezioni anticipate perché potrebbero rappresentare l’unica occasione per permettere sia alla maggioranza attuale sia alle altre forze sociali di rilanciare novità per le pensioni che siano decisamente più importanti rispetto alle attuali mini pensioni e quota 41 che come al momento modulate non garantiscono alcun vantaggio ai cittadini, lavoratori e pensionandi, né di rilancio dell’occupazione giovanile, fondamentale per la crescita economica del Paese, attraverso la nuova spinta alla produttività.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il