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Pensioni ultime notizie soluzioni novità Ape Volontaria, Ape Social, Quota 41 Governo Renzi non sono risposte per novità pensioni

Le ultime novità per le pensioni dell’ape più come misure assistenziali che vere e proprie novità per le pensioni: cosa prevedono




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:17): Dall'altra parte anche nello stesso termine usato non si parla tecnicamente nelle ultime notizie e ultimissime di novità per pensioni, ma indennità. E le indennità sono una forma di aiuto e sostegno e funzionano in modo diverso anche come obbligatorietà dalle pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Da un'analisi approfondita delle novità per le pensioni progettate dalla maggioranza appare chiaro come sia poco corretto parlare di grandi cambiamenti. Le modifiche introdotte sono di tipo correttivo o provvisorio e, come visto dalle ultime e ultimissime notizie anche in riferimento agli interventi sulle pensioni più basse, relativamente significative.

Si parla ancora di novità per le pensioni e di eventuali miglioramenti da apportare alle proposte presentate nel nuovo testo unico, soprattutto da parte del Comitato ristretto a Palazzo Madama, ma le ultime notizie da parte di alcuni esperti continuano a ribadire che le ultime novità per le pensioni di Ape volontaria, Ape sociale e quota 41 così come attualmente formulate non sono vere e proprie novità per le pensioni quanto piuttosto si configurano come misure assistenziali di aiuto e sostegno e, anche giuridicamente, rappresentano delle indennità, tanto che si attende la definizione dei singoli contratti per banche e assicurazioni: per la mini pensione, infatti, il lavoratore dovrà presentare richiesta agli istituti e alle assicurazioni convenzionate e queste ultime potranno anche dire di no, eventualità che nel caso si trattasse di vere e proprie novità per le pensioni per la garanzia di un diritto alla pensione stessa assolutamente non sussisterebbe.

Ciò che, dunque, emerge da questo piano è che le critiche mosse alle recenti novità per le pensioni da tanti, sia per ape volontaria che per ape social e quota 41, limitata e ristretta, sono ben giustificate dal fatto che non si tratta, giuridicamente, di vere e proprie novità per le pensioni. Questo carattere di misure assistenziali delle novità per le pensioni di ape che la maggioranza sta portando avanti, che sono anche sperimentali, che dovrebbero infatti durare tre anni, e valide solo per pochi, è stato già sottolineato qualche tempo da diversi esponenti della maggioranza stessa come anche da alcuni esperti ed esponenti dei gruppi online stessi, sempre più attivi nel dibattito previdenziale, che hanno sottolineato come le novità per le pensioni presentate dalla maggioranza non siano utili né per tutelare lavoratori che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale o che svolgono occupazioni faticose, nè per rilanciare l’occupazione giovanile attraverso prepensionamenti dei lavoratori più anziani, perché non avviano il meccanismo di ricambio generazione che dovrebbe garantire a tutti i lavoratori la possibilità di lasciare anzitempo la propria occupazione.

Attraverso sistemi di prepensionamento dei lavoratori più anziani, si libererebbero nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani e questo sistema permetterebbe di dare il via al turn over, dando, di conseguenza, nuova spinta alla produttività e rilancio dell’economia in generale. Mini pensioni e quota 41 attuali non servono assolutamente a raggiungere questo scopo e considerando l’impegno maggiore nella definizione dell’ape social, piuttosto che di quella volontaria, è chiaro come ci si stia impegnando più a sostenere le persone più indigenti e in difficoltà che a mettere in atto vere e proprie novità per le pensioni definitive e universali per tutti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il