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Imu e Tasi 2016: saldo finale, seconda rata. Come pagare, codici tributo F24, bollettini postale seconda casa, terreni, affitto

Regole di pagamento del saldo 2016 di Imu e Tasi e chi paga: scadenza di versamento entro venerdì prossimo 16 dicembre




Scade venerdì 16 dicembre il pagamento del saldo 2016 di Imu e Tasi per seconde case, case in affitto, imprese, aziende, terreni, negozi, uffici e tutti gli altri immobili per cui sono dovute le suddette imposte. Le prime case quest’anno non versano né Imu né Tasi ad accezione delle prime case appartenenti alle categorie catastali A1, A8, A9 delle case di lusso. Pagano, invece, sia Imu che Tasi le seconde case in base alle aliquote stabilite dai singoli comuni di residenza, aliquote che sia per le seconde case che per gli altri immobili si possono consultare o sui siti istituzionali dei singoli Comuni o sul sito del Ministero delle Finanze. Per quanto riguarda le case in affitto, pagano l’Imu esclusivamente i proprietari ed anche la Tasi quest’anno deve essere pagata solo dai proprietari e non più dagli inquilini, sempre in base ad aliquote e percentuali definiti dai propri comuni.

Pagano l’Imu e la Tasi in base alle aliquote stabilite dai comuni i capannoni, i negozi, gli uffici, e le aree edificabili mentre sono esenti dal pagamento sia di Imu che di Tasi i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da Iap. Una volta effettuato il calcolo di pagamento, che parte sempre dalla rivalutazione del 5% della rendita catastale e che per la gran parte dei cittadini italiani dovrebbe corrispondere alla metà di quanto già versato per l’acconto di giugno, nel caso in cui il proprio Comune entro il 28 ottobre non abbia modificato le aliquote di pagamento, bisognerà pagare l’importo dovuto per entrambe le imposte o con bollettino postale o modello F24. Per la compilazione del modello F24, bisogna conoscere i codici tributo e inserirli nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.

I codici tributo sono per l’Imu 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il