BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sondaggi referendum clandestini sì e no ancora cambiano sì e no con spunti inediti e convergenze su previsioni

Stando agli aggiornamenti dei sondaggi clandestini sul referendum costituzionale, il no avrebbe acquisito vantaggio rispetto al sì.




AGGIORNAMENTO: Ora arriva anche un altro sondaggio secondo il quale hanno votato un 40% in più all'estero e con un 75% di voti per il sì. Bisogna prestare massima attenzione in quanto, comunque, non è un sondaggio clandestino, ma una rilevazione interna, frutto certamente di un sondaggio commissionato, da parte della maggioranza, dunque, da prendere con le dovute cautele.

AGGIORNAMENTO: I sondaggi clandestini continuano ad arrivare e ad eccezioni di uno che riporta il pareggio o addirittura un sì vincente sul no di qualche decimale, ma che pare ripreso, più da una rilevazione interna di uno schieramento che da un sondaggio vero e proprio seppur si presenti nei siti dei sondaggi clandestini con tutte le caratteristiche, le altre previsioni tengono le distanze intorno al -6%. Nel frattempo arrivano dati interessanti sempre da indiscrezioni dal voto degli italiani che abitano fuori penisola.

AGGIORNAMENTO: I sondaggi clandestini, ma non solo, sembrano convergere come ieri, ma questa volta il no appare molto distaccato su tutti con il sì che arriva a -6%, mentre prima era divisi da -8 o 10%. C'è, dunque, questa tendenza al recupero, ma il distacco rimane abbastanza importante. Da sottolineare come i sondaggi e previsioni estrapolate online danno una sorta di parità, ma bisogna prenderli con le mole visto l'uso di Internet in Italia e in generale sulle rilevazione fatte online

Cambiano tutti i giorni le aspettative sul referendum costituzionale di domenica prossima e i sondaggi clandestini aggiornati riferiscono infatti dell'aumento delle distanze tra i fronti del sì e del no. Se solo fino a un paio di giorni fa il trend era quello di un avvicinamento ovvero delle differenze minime nella scelta tra la due opzioni di voto, secondo The Right Nation (il sito che propone le nuove rilevazioni del voto sotto forma di corse clandestine di cavalli) il no sta guadagnando terreno. A fare la differenza sarebbe stato il maggior impegno di Silvio Berlusconi per la causa del referendum.

E così Assemblage Hétéroclite, il raggruppamento politico del no sostenuti da Groom de Bootz, Varenne, Frères Tricolòr, Société Genérélle de l'Energie, Gauche Passé, Igor Brick e dagli oppositori interni di Fan Idòle, sarebbe costantemente davanti a Truie Blessée, il fronte del sì appoggiato dai fedelissimi di Fan Faròn in Fan Idòle, Ipson de le Scipiòn e Petit Vert. Non sono stati indicati numeri, ma naturalmente la situazione è cangiante, sia in un senso che nell'altro, considerando che questo sondaggio è stato influenzato dalle ultime apparizioni televisivi del leader di Forza Italia, favorevole al no.

Decisamente netti sono anche i risultati del sondaggio clandestino di Scenari Politici, che lo propone come previsione di vendite di auto. Da una parte c'è l'Original board, dall'altra il New board, dietro ai quali si celano rispettivamente il fronte del no - appoggiato da Bugrilli (Movimento 5 Stelle) passando per Silfiat (Forza Italia) e Saablini (Lega) - e quello del sì, sostenuto da Renzault (Partito democratico). Il primo raggiungerebbe a oggi il 55%, il secondo il 45%. Si tratta dunque di una inversione di tendenza rispetto a quanto fatto registrare solo pochi giorni fa. Una distanza di 10 punti percentuali non era stata ancora registrata.

Si resta adesso in attesa degli aggiornamenti del sondaggio clandestino di YouTrend ovvero il sito che segnala l'andamento delle opinioni degli italiani rispetto alle modifiche proposte alla Legge Fondamentale dello Stato Vaticano ovvero la Costituzione italiana. Secondo gli dati, la differenza tra le parti non solo è ridotta considerando che San Norberto, il fronte del no, ha dalla sua 52 cardinali e 3 parrocchie mentre San Simplicio, quello del sì, è dietro con 47 cardinali e 7 parrocchie. In ogni caso, due variabili decisive per l'esito finale tra il sì e il no saranno il tasso di affluenza alle urne e le scelte al fotofinish dei tanti indecisi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il