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Pensioni ultime notizie prospettive novità opzione donna affianco si studiano due metodi per proroga 2017-2018

Proroga opzione donna fino al 31 luglio e nuove ipotesi di una mini pensione opzione donna e mini pensione per docenti: cosa prevedono




E’ stata prorogata fino al 31 luglio del 2016 l’opzione donna, comprendendo anche le nate dell’ultimo trimestre del 1958, ma potrebbe non essere questa l’unica novità per le pensioni indirizzata al mondo femminile. Le ultime notizie, infatti, hanno riportato solo qualche giorno fa la nuova ipotesi di una mini pensione tutta al femminile: si tratterebbe di una mini pensione da declinare tutta al femminile seguendo però i criteri attualmente fissati dall’opzione donna. Significa che per questa novità per le pensioni eventuale verrebbero richiesti gli stessi requisiti anagrafici, cioè 57 anni e sette mesi di età per le lavoratrici statali e 58 anni e sette mesi per le lavoratrici private e autonome, e gli stessi requisiti contributivi, cioè almeno 35 anni di contributi per entrambe le categorie di lavoratrici, dell’opzione donna ma sarebbero previste penalità superiori a quelle attuali che già sono però notevoli. Si aggirano, infatti, intorno al 30%.

Ma considerando che la mini pensione prevede un’età di pensionamento superiore a quella richiesta dall’opzione donna, 63 anni a fronte di 57-58 anni, è chiaro che  le penalità previste dovrebbero essere superiori. Le novità non finiscono qui: insieme alla proroga dell’opzione donne e della possibile opzione donna con mini pensione, le ultime e ultimissime notizie parlano della richiesta da un gruppo di un gruppo di docenti della possibilità di pensionamento di mini pensione volontaria con prestito 20ennale per gli insegnanti dal primo settembre 2017. Si sa, infatti, che la mini pensione, sia volontaria che social, sarà in vigore dal prossimo maggio 2017, anche se resta da confermarne l’ufficialità, ma i lavoratori dovrebbero comunque aspettare il primo settembre 2017, mese in cui prende avvio il nuovo scolastico, a patto che abbiano presentato domanda nei tempi richiesti, cioè entro gennaio 2017, ben prima, dunque, stando alle ultime notizie, di sapere quando effettivamente entrerà in vigore la mini pensione.

I docenti chiedono, dunque, di prevedere la possibilità di pensione anticipata con mini pensione o già nel decreto Miur che sarà pubblicato entro i primi giorni di gennaio, ipotesi che però risulta difficile perché per allora mancheranno certamente ancora i decreti relativi alle regole ufficiali di funzionamento ed entrata in vigore della stessa mini pensione, o di allungare oltre gennaio 2017 i termini in cui sarà possibile presentare la domanda di cessazione dal servizio per la richiesta della mini pensione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il