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Sondaggi referendum clandestini valori uguali su chi vince tra sì o no a sondaggi esteri. Solo differenze rilevazione interne

Il contesto è sempre mutevole ed è difficile capire chi vince tra il sì e il no all'imminente referendum costituzionale.




Non è possibile riuscire a rispondere alla domanda su chi vince tra il sì e il no al referendum costituzionale del 4 dicembre. La ragione è molto semplice: i sondaggi aggiornati, seppur proposti in forma clandestina ovvero mascherando i nomi veri con denominazioni di fantasia nel contesto di elezioni per la scelta di papi, corse di cavalli e fantini, vendite di auto, disegnano scenari sempre diversi. E anche all'interno delle segreterie dei partiti e degli staff dei leader politici, l'aria che si respira muta di giorno in giorno. L'entusiasmo che caratterizzava il fronte del sì è adesso in calo mentre la parte del no crede adesso di riuscire a fare il colpaccio.

Provando a fare qualche esempio concreto, prima sui sondaggi clandestini aggiornati e poi sulle rilevazioni interne dei pariti, scopriamo che il sito Scenari Politici, che si rifà al mondo delle auto, il no è adesso in vantaggio di 6 punti percentuali, rispetto ai 10 di ieri, e comunque rimanendo sempre davanti al sì. Più precisamente, la joint venture Original board, contraria alla delibera, è al 53% mentre la joint venture New board a favore della delibera è al 47%. Dalla parte della prima troviamo Bugrilli (Movimento 5 Stelle) passando per Silfiat (Forza Italia) e Saablini (Lega). La seconda è sostenuta soprattutto da Renzault (Partito democratico).

Uno scenario simile è quello disegnato da The Right Nation con le sue corse clandestine di cavalli, l'ultima delle quali è stata immaginata nell'Ippodromo di fantasia di d'Eau de Maître. Ebbene Assemblage Hétéroclite - la coalizione del no composta dai vari nordici Groom de Bootz, gli ex campioni italiani di Varenne, i destrorsi di Frères Tricolòr, i debuttanti della Société Genérélle de l'Energie, i nostalgici di Gauche Passé, lo stellare Igor Brick e la fronda interna di Fan Idòle - sarebbe a 53,0″ ovvero ancora davanti a Truie Blessée - il fronte del sì formato dai fedelissimi di Fan Faròn dentro Fan Idòle, Ipson de le Scipiòn e Petit Vert - bloccata a 47,0″.

Ecco poi le modifiche proposte alla Legge Fondamentale dello Stato Vaticano (la Costituzione) del sito YouTrend sulla base delle rilevazioni delle immaginarie Suore Marcelline di Madre Gilda. La differenza tra sì e no è sempre più risicata e tutto può ragionevolmente succedere. Più precisamente, San Norberto ovvero il blocco del no avrebbe dalla sua tra 52 e 54 cardinali mentre San Simplicio, il fronte del sì, tra 46 e 48 cardinali. La situazione, osservano, va monitorato con costante attenzione. Anche le agenzie di scommesse sembrano pensarla allo stesso modo. La vittoria del no è sempre più quotata ovvero si abbassano le stime per la vittoria: da 1,29 a 1,25 con Ladbrokes, da 1,36 a 1,30 con Paddy Power, da 1,36 a 1,29 con SkyBet.

Sulla base delle rilevazioni interne dello staff del presidente occorre invece credere alla vittoria del sì e fare la differenza, sostengono gli esponenti a lui vicini, saranno gli elettori all'estero, in particolari quelli residenti nei paesi europeisti come il Belgio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il