BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 approvazione ufficiale senza miglioramenti e futuro a rischio

Le ultime posizioni di Berlusconi, Salvini, Renzi su prossimi eventuali scenari politici e conseguenze per le novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:50): E dunque l'ufficialità delle mini pensioni con oneri e senza oneri arriverà nel pomeriggio come confermano le ultime notizie e ultimissime, le quali, però non dicono che visto come sono strutturate le stesse novità per le pensioni c'è un grande rischio che si congelino, in quanto richiedono molte fasi e decreti per attuarsi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:50): E alla fine il voto di fiducia arriverà nel pomeriggio e così tutto l'iter sarà approvato e ufficializzato comprese le novità per le pensioni dalle mini pensioni alla quota 41 senza nessun miglioramento o confronto come era stato richiesto nelle ultime notizie e ultimissime anche da membri interni della maggioranza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:22): E come avevamo previsto alla fine la situazione sul bilancio e la possibilità dello scontro già su questo è avvenuta. Renzi accetterà le richieste fatte dal Presidente, solo a patto che che al bilancio venga dato il via libera subito, mentre Salvini e di Maio con i loro schieramenti vogliono apportare miglioramenti. E non ci stanno come rivelano le ultime notizie e ultimissime. Lo scontro è aperto e si ripercuoterà anche sulle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:56): L'ipotesi migliore paradossalmente per le novità per le pensioni che si sono portate avanti finora è che si confermi l'attuale maggioranza in quanto sia le mini pensioni che quota 41 sonotutte ancora da fare nonostante siano nel bilancio con una serie di decreti attuati molto importanti per decidere le condizioni come le trattative con gli istituti. Non si rischia proprio una cancellazione, ma una di cogelamenteo e un sicuro ritardo sì

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02): Rimane, comunque, un altro problema e non di poco conto ovvero che che senza un accordo su cosa fare vi potrebbe essere l'esercizio di bilancio provvisorio e, dunque, il blocco su tutto con un coglemanento di 4 mesi e una revisione successiva. Cosa che non sarebbe certo positiva per le novità per le pensioni e tutto il resto che rishciarebbe non tanto il non farsi, ma un blocco vero e proprio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): Dunque se ci fosse una ripresa dell'accordo tra Berluconi e Renzi, e andasse come potrebbe sembrare più a lungo di sistema il metodo per il voto, questo potrebbe essere assolutamente negativo per le novità per le pensioni nel medio termine. Di tutto altro avviso Salvini e di Maio che vogliono elezioni subito e avrebbe le novità per le pensioni almeno fino a quanto detto nelle ultime notizie e ultimissime, tra le priorità

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:35): Dunque, il vero ago della bilancia potrebbe essere Berlusconi che al momento non ha ancora, non a caso, parlato ed è stato l'unico a non farlo nelle ultime notizie e ultimissime. E non è stato un caso, visto che da quanto si conosce tramite indiscrezioni la voglia di un nuo patto con Renzi e, comunque, di prendere tempo per evdere cosa fare con il centro-destra c'è. Tutto a discapito delle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Un nuovo patto del Nazareno darebbe tutto il tempo a Berlusconi di riorganizzarsi e probabilmente capire se ci sono gli spazi per una allenza con Salvini e Meloni. Dall'altra parte, anche per la ex-maggioranza e Renzi in particolare si guadagnerebbe tempo per una riorganizzazion e capire bene i prossimi obiettivi e con chi portarli avanti. Sarebbe, però, una perdita di tempo per tutto il resto, un viacchiare compresele novità per le pensioni come abbiamo detto varie volte nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): Come avevamo pronosticato dopo i risultati, subito Salvini ha chiesto di andare al voto, seppur deve sistemare tutte le faccende interne e anche con Berlusconi. Al momento, comunque, nelle ultime notizie e ultimissime Berlusconi tace ed è lui che potrebbe decidere un nuovo patto del Nazareno che ridarebbe fiato allo stesso Renzi. Tutto questo giocarebbe a favore chiaramente delle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:07): Dunque, il problema è che il centro destra potrebbe non essere così pronto e unito come paradossalmente il centro-sinistra che una volta ricompattatto sulla figura di un nuovo leader o dello stesso Renzi come sembra dalle ultime notizie e ultimissime, sarebbe già predisposto ad elezioni subito. E in queste elezioni le novità per le pensioni non potrebbero sfuggire almeno secondo la logica.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Certo Berlusconi e Salvini si presentano con un centro-destra ancora diviso dove non è sicuro il leader dei singoli schiaramenti, ma neppure se ci sarà una alleanza e se questa alleanza chi lo comanderà come i contrasti nelle ultime notizie e ultimissime. Certo che entrambi pongono le novità per le pensioni come centrali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:05): E' una sfida importante e almeno Berlusconi e Salvini ma non solo sono decisi per delle novità per le pensioni importanti se si andasse al voto almeno nelle affermazioni delle ultime notizie e ultimissime. Quello che non ha fatto finora Renzi che ne aveva all'inizio mostrato l'intenzione ma che poi non si è mai concretizzata


All'indomani del voto di domenica, il panorama politico italiano potrebbe cambiare notevolmente: se dovesse vincere il sì, stando alle ultime notizie, non cambierebbe nulla, il premier rimarrebbe alla guida della maggioranza e potrebbero due le possibilità: o andare avanti come finora fatto, a tratti anche in maniera molto lenta, o dare, improvvisamente, un'accelerata agli stessi provvedimenti in modo da iniziare a lavorare in vista delle elezioni del prossimo 2018 e sorprendere i cittadini, cercando di recuperare fiducia e consensi. Decisamente diversa, invece, sarebbe la situazione in caso di vittoria del no. Stando alle ultime e ultimissime notizie, sono in tanti ad auspicare elezioni anticipate nel caso di sconfitta del premier al voto di domenica e sono diversi gli schieramenti già dichiaratamente dalla parte no, da Forza Italia alla Lega, al Movimento 5 Stelle. E se quest’ultimo auspica elezioni anticipate, anche se viste le ultime notizie sullo scandalo delle firme false che ha contribuito a fargli perdere consensi tra gli italiani, per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che detiene comunque la maggioranza parlamenta dovrebbe rimettersi ad un tavolo per tornare a discutere del sistema di voto, invito lanciato a tutte le forze politiche. Rivedere la Costituzione sì, dunque, ma in meglio e in maniera condivisa secondo Berluscon.

E restando in piedi l’attuale maggioranza, senza elezioni anticipate, che difficilmente il presidente della Repubblica in realtà concederebbe, non si potrebbe intervenire più di tanto sulle novità per le pensioni che al momento continuerebbero ad essere confermate come previste, vale a dire mini pensione e quota 41 ancora limitate e con tanti paletti, per poi tornare a lavorare sulla questione in una seconda fase di impegno sulle novità per le pensioni, come annunciato da alcuni tecnici della maggioranza. Ma proprio contro le attuali novità per le pensioni che la maggioranza sta portanza continua a scagliarsi il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha più volte puntato il dito su quel piano di rimborso 20ennale che favorisce notevolmente gli istituti di credito. Una truffa ai danni dei lavoratori, un’assurdità è stata più volte definita la mini pensione da Salvini che, d’altro canto, si ritrova a dover affrontare una grande tensione all’interno del suo schieramento, indeciso se, in vista di modifiche politiche, tornare ad un’alleanza con Berlusconi, e diviso sulla nomina del prossimo candidato della Lega stessa.

Ma Salvini auspica la vittoria del no, in caso contrario, ha spiegato, il rischio potrebbe essere innanzitutto quello di diventare sempre più soggetti alla Comunità, cambiando le modalità di elezione di un Senato che, contrariamente a quanto detto dallo stesso Renzi, ha dichiarato Salvini, non sarà più eletto dai cittadini. La Comunità è stata, del resto, quella che ha appoggiato l’approvazione delle attuali regole pensionistiche che hanno fatto diminuire l’occupazione nel nostro Paese e hanno allungato l’età pensionabile per tutti e che lo stesso Salvini vorrebbe del tutto abolire.

Se ipoteticamente si dovesse andare ad urne anticipate in caso di sconfitta alla consultazione popolare,  sembra proprio che la Lega, considerando le ultime e ultimissime notizie, non sarebbe poi così pronta ad affrontarle. Non trattandosi, però, come spesso ripetuto in queste ultime settimane, di un voto sull’operato dell’esecutivo e sul premier, in caso di sconfitta Renzi non avrebbe certo l'obbligo costituzionale di dimettersi, questo scenario così drastico non è mai stato, del resto, determinato da alcun referendum, ma sarebbe lo stesso Renzi, come da lui stesso affermato, di fronte ad una vittoria del no a pensare di non voler più guidare la maggioranza, neanche nel caso di costituzione di un governo tecnico, che ha definito un governicchio. Potrebbe, dunque, dimettersi e aprire al porta a diversi scenari politici, dalla costituzione di un governo tecnico, appunto, che potrebbe essere guidato dal’attuale ministro dell’Economia, o dall’attuale ministro della Cultura, o dal presidente di Palazzo Madama, alla decisione di andare ad elezione anticipate.

Anche se queste ultime potrebbero rappresentare l’occasione ideale per rilanciare le novità per le pensioni, e più importanti rispetto alle attuali novità di mini pensione e quota 41 così come attualmente formulate e da inserire nel nuovo testo unico, difficilmente si terrebbero prima, cioè nella prossima primavera, anche se potrebbero rappresentare la spinta per lo stesso Renzi di spingere il piede sull’acceleratore delle stesse novità per le pensioni che, insieme a occupazione e imposte, sappiamo essere uno dei temi più cari ai cittadini. Al momento, le ipotesi di cosa accadrà all’indomani del voto sono solo idee e qualsiasi certezza potrà essere data esclusivamente al termine delle votazioni e del risultato finale. Di certo c’è che ci sarà grande attenzione sulla giornata di domenica.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il