Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 da Catalfo, Sacconi, Uras

Le ultime affermazioni di Sacconi, Catalfo e Uras su novità per le pensioni e posizioni in vista della ripresa delle discussioni a Palazzo Madama

Pensioni ultime notizie mini pensioni, q


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): E dall'altra parte anche nello scorso iter Sacconi ci aveva visto giusto affermando che le novità per le pensioni predisposte non sarebbero servite a nulla e così è stato come le ultime notizie e ultimissime di una staffetta ritirata in silenzio, quasi di nascosto dopo solo 200 o poco più aderenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45):  E Catalfo ed Uras hanno già fatto delle interrogazioni ottenendo anche delle risposte per le novità per le pensioni e stanno predisponendo altre iniziative ufficiali legislative per la seconda fase come confermano le ultime notizie e ultimissime. Dall'altra parte vedremo se Sacconi riuscirà con il Gruppo per Le Attività che si occupan anche di novità per le pensioni fare quello che non si è riusciti a fare nel primo momento dell'iter.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:17): Si prepara c'è la seconda parte dell'iter dove le novità per le pensioni difficilmente potranno modifiche anche se molti esponenti sia in singolo e in gruppo si sono già mossi con interrogazioni e stanno preparando richieste come risulta della ultime notizie e ultimissime

Dopo la settimana di blocco delle discussioni sulle misure del nuovo testo unico e le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, secondo quanto riportato dalle ultime notizie, da martedì 6 dicembre riprenderà a Palazzo Madama l’iter del testo unico, che dovrebbe ricevere il voto finale entro Natale. La ripresa delle discussioni a Palazzo Madama è da molti particolarmente attesa perché si riaprirà la partita sui miglioramenti presentati, a partire da quelli che saranno riconsiderati, avanzati dal Comitato ristretto per le pensioni. Ricordiamo che qualsiasi siano le novità per le pensioni che rientreranno nel nuovo testo unico saranno solo una sorta di annuncio perché la loro ufficialità sarà sancita dai Dpcm della presidenza del Consiglio che ne definiranno le norme ufficiali di funzionamento e tempi certi di entrata in vigore.

I miglioramenti presentati dal Comitato ristretto prevedono la richiesta di una riduzione di 12 mesi della contribuzione necessaria per l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi è impiegato in attività faticose; ulteriore allargamento dei mestieri da considerare faticosi per la mini pensione e la quota senza oneri; un aumento dei tempi di malattia e non occupazione per chiedere l’accesso alla mini pensione senza oneri, mentre è stata già respinta la richiesta, sempre presentata dal Comitato ristretto, di riduzione della percentuale di invalidità dal 75 al 60% per la mini pensione senza oneri. Probabilmente l’unico miglioramento, tra questi, che sarà approvato sarà quello di allargamento delle professioni faticose, perché sarebbe una novità per le pensioni che non intaccherebbe la struttura delle attuali norme pensionistiche. Avrà un ruolo importante nella decisione di approvazione o meno dei miglioramenti alle novità per le pensioni che saranno discussi anche Maurizio Sacconi come responsabile del Gruppo Occupazione.

Sacconi è sempre stato favorevole a novità per le pensioni che anticipino l'età pensionabile, considerando, però, le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 più che vere e proprie novità per le pensioni, quasi mere misure assistenziali e sono ciò di cui i lavoratori non avrebbero bisogno. Va bene, secondo Sacconi, pensare a chi si ritrova più in difficoltà, ma non va bene continuare a penalizzare e trascurare il ceto medio che rischierebbe, tra l'altro, molte penalità con la mini pensione. E' molto probabile, infatti, ha affermato Sacconi che la mini pensione venga richiesta soprattutto senza oneri da chi si ritrova in situazioni di indigenza, rischiando il vero e proprio fallimento di mini pensione e quota 41 che diventerebbero, come da molti temuto, un ennesimo spreco di soldi. E ' possibile, dunque, che questa posizione apra qualche nuovo spiraglio di miglioramenti pensionistici.

Ci si prepara alla discussione di eventuali ulteriori miglioramenti alle novità per le pensioni a Palazzo Madama, con l’improbabile attesa anche di un rilancio di novità per le pensioni di quota 41 per tutti, che sarà sostenuto anche dalla Catalfo del M5S. Si tratta di un miglioramento che quasi certamente sarà, infatti, riproposto ma che difficilmente, come confermano anche le ultime notizie, sarà approvato. Nonostante si tratti, infatti, di una novità per le pensioni da tutti voluta e che risolverebbe problemi di gran parte dei lavoratori penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, non è al momento fattibile a causa di condizioni oggettive, vale a dire la mancanza di risorse economiche necessarie. Più che di una vera e propria novità per le pensioni, poi, si tratterebbe di correggere errori provocati dalle stesse norme attualmente in vigore. La Catalfo ha già presentato una nuova interrogazione in cui ha chiesto ulteriori novità per le pensioni che garantiscano a tutti i lavoratori la possibilità di anticipare l’età pensionabile, con l’opportunità per i lavoratori che abbiano maturato 41 anni di contributi d andare in pensione senza necessità di raggiungere alcun limite anagrafico. Ma, come detto, è difficile che se ne torni a discutere e questa novità per le pensioni di quota 41 per tutti potrebbe essere rimandata, come ipotizzato dalle ultime notizie, ad una seconda fase di lavoro sulle novità per le pensioni come annunciato da alcuni tecnici della maggioranza.

Sono state presentate richieste di revisione e novità per le pensioni anche da Luciano Uras di Sel, che ha più volte ribadito la necessità di correzione dei tanti errori che sono stati provocati dall’attuale sistema previdenziale che ha letteralmente bloccato l’accesso al mondo del lavoro ai più giovani. Si tratta di una situazione negativa che va decisamente sistemata e sbloccata. L'obiettivo di Uras è quello di riuscire a 'modernizzare' le attuali norme pensionistiche per sostenere l'occupazione di quei giovani che pur competenti, a volte fin troppo, sono comunque relegati ai margini. E per rispondere a questa esigenza servono novità per le pensioni importanti che non combaciano nè come le attuali mini pensioni e quota 41 che la maggioranza sta continuando a portare avanti, nonostante critiche e malcontenti, né con la novità per le pensioni di aumento dei trattamenti pensionistici mensili base.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il
Puoi Approfondire