Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 elezioni fondamentali da Lega, M5S sicure, Pd-Forza Italia indecisioni

Le situazioni dei diversi schieramenti politici, ipotesi elezioni anticipate e possibile rilancio di ulteriori novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Da una parte c'è la sicurezza di M5S e Lega per andare ad elezioni subito, dall'altra c'è chi teme preferirebbe come sembra il pd e Forza Italia prendere tempo con il leader di Forza Italia che sta riortando ad essere il deus machina. Il vero problema, però, è quanto sono pronti anche M5S e Lega che tanto vogliono andare subito alle elezioni? Dall'altra parte elezioni, a rigor di logica, significa anche da come stanno ora le cose, novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Se c'è una certezza su tante variabili è che le elezioni prima arrivino meglio è per le novità per le pensini che saranno uno dei temi principali come hanno già più volte illustrato nelle ultime notizie tutti gli schiesramenti e che, quindi, anche l'attuale maggioranza dovrà prednere in considerazione più di quanto fatto finora. Ma se è così da una parte, ci sono tanti dubbi e indecisioni su come presentarsi tra tutti gli schieramenti o quasi

Al via il conto alla rovescia per il voto della consultazione popolare di domenica. Solo qualche giorno per capire come evolverà la situazione politica italiana e quella conseguente relativa alle discussioni sui provvedimenti da inserire nel nuovo testo unico ed eventuali miglioramenti, che potrebbero interessare anche le novità per le pensioni. Nell'attesa delle discussioni del testo a Palazzo Madama, con le attese risposte alle richieste di miglioramenti per le novità per le pensioni presentate dal Comitato ristretto, l'esito del voto di domenica potrebbe aprire diversi scenari politici che avrebbero chiare conseguenze sulle stesse discussioni dei provvedimenti avviati dalla maggioranza, comprese le stesse novità per le pensioni. Anzi, potremmo anche dire che proprio le novità per le pensioni, ovviamente più importanti e profonde delle attuali mini pensioni e quota 41 che non piacciono affatto ai cittadini stessi, sarebbero il campo di battaglia privilegiato su cui si potrebbero giocare le prossime elezioni.

Al momento programmate nel prossimo 2018, le ultime notizie riportano l'eventualità, anche se difficile, che le elezioni vengano anticipate nel caso di sconfitta del premier al voto di domenica. E' possibile, infatti, secondo quanto riportano le ultime notizie, che in caso di vittoria del no o si costituisca un governo tecnico, che potrebbe essere guidato dall'attuale ministro dell'Economia, o dall'attuale ministro della Cultura, o dall'attuale presidente di Palazzo Madama, o che si vada ad elezioni anticipate che invece del 2018 si terrebbero nella primavera del 2017. Andare ad elezioni anticipate, all'indomani delle ultime notizie sulle vicende politiche generali, potrebbe essere positivo per il premier considerando il caos dello scandalo firme che sta scuotendo quel Movimento 5 Stelle che fino a qualche tempo fa aveva superato nelle preferenze degli italiani il Pd ma che ultimamente sta perdendo consensi; ma anche per impedire al centrodestra, così come alla stessa opposizione interna, di riorganizzarsi al meglio. Al momento, infatti, sembra che sia proprio il Pd ad essere meglio organizzato per sostenere eventuali elezioni e se il voto fosse anticipato davvero alla prossima primavera e il premier vincesse, allora avrebbe la strada spianata per continuare ad andare avanti da solo, per la sua strada.

La vittoria del sì di misura al voto di domenica potrebbe essere o occasione per rilanciare ulteriori novità, comprese le novità per le pensioni, per soddisfare finalmente i cittadini, e tornare al suo stesso slancio iniziale, proprio in vista delle elezioni e per riconquistare fiducia e consensi da parte di quei cittadini che finora sono stati delusi dal suo stesso governo; ma potrebbe essere anche motivo per non rilanciare nulla. E’ anche possibile che vincendo nettamente il sì al voto di domenica, si faccia comunque l’accordo con Forza Italia, così come proposto dal suo leader anche in caso di sconfitta del premier alla consultazione popolare, e non solo per una nuova definizione del sistema di voto ma anche per un mantenimento del Patto del Nazareno-bis.

A rendere incerto lo scenario che potrebbe prospettarsi per nuove eventuali elezioni sarebbe soprattutto l’indecisione che segna regnare all’interno dei diversi schieramenti: se, come già accennato, il Movimento 5 Stelle sarebbe stato ‘colpito’ dallo scandalo firme di queste settimane, che ne avrebbe notevolmente indebolito un potere che aveva già resistito ai problemi di qualche tempo fa verificatisi a Roma; la Lega, da canto suo, vive dissidi interni con il suo leader pronto a definire uno schieramento molto più netto e nazionalista e i forti scontri sulla scelta di colui che potrebbe candidarsi a nuovo segretario; e Forza Italia, dal canto suo, sarebbe in ballo tra un’eventuale nuova alleanza con la Lega, piuttosto difficile all’indomani delle ultime notizie di scontri che hanno interessati gli stessi leader dei due schieramenti, o con lo stesso Pd, in vista della stesura di un nuovo meccanismo elettorale di voto che sia soddisfacente per tutti. E in questo quadro di decisa confusione politica, solo il Pd, nonostante i contrasti con l’opposizione interna, saprebbe come andare avanti, paradossalmente. Di certo si sa che eventuali elezioni anticipate potrebbero essere decisamente vantaggiose per rilanciare le novità per le pensioni che rappresentano, ad oggi, il tema più caro ai cittadini.

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di Marianna Quatraro pubblicato il