Pensioni ultime notizie scenari novità Governo Tecnico o elezioni subito per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Gli scenari politici che si prospettano all’indomani delle ultime notizie del governo e conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): La strada che sembra adesso più verosimile è quella dello stop a ogni cambiamento. La priorità è portare a conclusione l'iter, compresa la parte relativa alle novità per le pensioni, poi si penserà a cambiare legge elettorale e al voto. In tutti i casi, se cambiamenti ci saranno, per le ultime e ultimissime notizie non potranno essere di rilievo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Sia che si scelga la strada di un esecutivo tecnico, sia quella di un governo isituzionale, sia di un governissimo e sia delle elezioni anticipate, il quadro o comunque le prospettive sulle novità per le pensioni sono destinate a mutare. E come da ultime e ultimissime notizie, non è affatto così scontato che possano essere di segno positivo.

Governo tecnico o elezioni anticipate? All’indomani delle ultime notizie politiche che stanno interessando il nostro Paese, sono diverse le ipotesi di scenari politici che potrebbero derivarne. La richiesta da parte di diversi fronti, come confermano le ultime notizie, è quella di anticipare le elezioni al momento in programma nel 2018 alla prossima primavera 2017 e, come riportato dalle ultime notizie, tra i primi a chiedere elezioni anticipate sarebbe stato il leader della Lega, nonostante le tensioni interne al suo schieramento politico e con il leader di Forza Italia che, dal canto suo, potrebbe pensare ad un nuovo patto del Nazareno con lo stesso Renzi. Si tratta di scenari che garantirebbero un rilancio delle novità per le pensioni, perché proprio le urne anticipate permetterebbero di rilanciare sui temi particolarmente cari ai cittadini, come le novità per le pensioni, che sarebbero favorite dallo stesso Berlusconi.

Paradossalmente, però, nel caso di elezioni anticipate sarebbe il centro sinistra ad essere molto più organizzato del centro destra. Le incertezze del momento potranno essere sciolte solo dal Presidente della Repubblica. Le opzioni potrebbero essere quelli di un Renzi bis, con una nuova squadra di governo completamente rinnovata, che arrivi fino alla naturale scadenza del suo mandato, senza elezioni anticipate, che resterebbero così in programma nel 2018; o di un nuovo governo tecnico da costituire però in tempi molto brevi e che come prima eredità del governo Renzi avrebbe il discorso dell’approvazione del nuovo testo unico da chiudere. Intanto, come confermano le ultime notizie, le intenzioni di Renzi sono quelle di salire al Colle per rendere ufficiale la sua intenzione di lasciare la guida della maggioranza. Non più premier, dunque, ma continuerà a mantenere il ruolo di segretario della maggioranza. E nel caso delle sue dimissioni reali, sono diversi già i nomi che circolano di coloro che potrebbero guidare il Paese fino alle prossime elezioni.

Le ultime notizie confermano il nome dell’attuale ministro dell’Economia, che sembra non porterebbe nulla di positivo per le novità per le pensioni, considerando la sua ribadita contrarietà alle stesse novità per le pensioni e che certamente vorrebbe mantenere le attuali regole pensionistiche così come sono, ritenendole ancora le uniche in grado di garantire stabilità finanziaria al nostro Paese, cosa che in un momento come quello che si sta vivendo attualmente non dovrebbe essere ulteriormente messa in discussione. Ma non solo: alla guida di un eventuale governo tecnico, come emerge dalle ultime notizie, c’è anche quello dell’attuale presidente di Palazzo Madama Grasso, che sosterrebbe certamente novità per le pensioni più importanti delle attuali novità per le pensioni di quota 41 per tutti e quota 100, e dell’ex premier Romano Prodi.

Considerando il peso da lui avuto a livello internazionale, potrebbe essere una figura importante capace di garantire tranquillità europeo anche se da un punto di vista delle novità per le pensioni tutto potrebbe rimanere bloccato così com’è, continuando a portare avanti esclusivamente le attuali novità per le pensioni di quota 41 limitata e mini pensione inserite nel nuovo testo unico e per cui si attendono ora le conclusioni ufficiali delle discussioni. Il nome di Prodi, però, non piacerebbe a Forza Italia. Altro papabile per la guida di un governo tecnico potrebbe essere il ministro della Cultura Franceschini. Dal canto suo, intanto, il leader di Forza Italia stesso sarebbe ben disposto a trattare con la maggioranza, per una revisione del sistema di voto, per un sistema proporzionale che superi il premio di maggioranza.

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di Marianna Quatraro pubblicato il