BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rinnovo pubblico a rischio, salta entro due mesi senza norma con aumento stipendi polizia, docenti, forze ordine, statali

L'iter va seguito da vicino perché il banco è saltato e anche in riferimento all'aumento degli stipendi degli statali tutto può succedere.




Rinnovo Pubblico ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e tasi e Rinnovo Pubblico novità (AGGIORNAMENTO ore 8:47): Salta tutto, non si farà nulla dell'aumento degli stipendi e del rinnovo pubblico, degli statali e dei dipednenti pubblici se entro febbraio non si farà il testo unico sugli statali che mette nero su bianco tra le altre cose gli aumenti decisi con le forze sociali

Rinnovo Pubblico ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e tasi e Rinnovo Pubblico novità (AGGIORNAMENTO ore 14:24): Se il bilancio venisse approvato così come, senza nessun emendamento per l'aumento degli statali come vorrebbe la maggioranza ora, probabilmente, lo si isnerirebbe in qualche altro iter (ad esempio) il Milleproroghe ma sono diversi i motivi per cui un ritardo ma anche una sorta di congelamento è possibile.

Rinnovo Pubblico ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e tasi e Rinnovo Pubblico novità (AGGIORNAMENTO ore 21:40 nel testo)

C'è da fare in fretta ovvero approvare la manovra entro la fine dell'anno per evitare che alcuni provvedimenti possano saltare o comunque essere congelati. Il riferimento va anche al rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici nel contesto della partita della riforma della pubblica amministrazione che comprende anche nuove assunzioni nelle forze dell'ordine. La prossima partita è quella dell'approvazione del testo in Senato. Il rischio, se non si dovessero raggiungere i numeri ovvero i tempi si rivelassero insufficienti, è che scatti l'esercizio provvisorio e di fatto paralizzare per almeno i primi quattro mesi dell'anno l'intera attività dell'esecutivo, qualunque esso sia.

C'è una sentenza dell'Alta Corte da rispettare a un accordo raggiunto con le parti sociali, ma non c'è dubbio che il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici è anche una scelta politica. In ogni caso, il presidente del Consiglio ha messo le mani avanti ovvero ha assicurato che l'iter arriverà fino in fondo secondo le tempistiche previste. Ma adesso come non mani, la questione va seguita da vicino perché il banco è saltato e anche in riferimento all'aumento degli stipendi degli statali, tutto può succedere. A proposito di amministrazione pubblica, gli statali si ammalano in media di più di quelli delle aziende private, mentre tra questi ultimi la morbilità è più alta man mano che cresce la dimensione aziendale.

È quanto si legge nell'Osservatorio Inps sui certificati di malattia nel 2015 secondo il quale circa il 30% delle malattie arriva il lunedì. Si tratta di numeri che stanno facendo ancora discutere. Nel complesso i giorni di malattia segnalati all'Istituto nazionale della previdenza sociale nel 2015 sono stati quasi 111 milioni con un aumento del 2,07% rispetto al 2014. Ma la percentuale di morbilità è diversa a seconda del comparto nel quale si lavora. Nel pubblico i giorni di malattia sono stati 32,5 milioni a fronte di 3 milioni di dipendenti - quasi 11 in media a testa - con una crescita del 3,3% sul 2014. Nel settore privato i giorni persi per malattia sono stati 78,4 milioni su circa 12 milioni di dipendenti - poco più di sei in media a testa - con una crescita dell'1,56%.

È probabile che l'invecchiamento degli occupati, presente in tutti i comparti ma più accentuato nella pubblica amministrazione a causa del blocco del turn over, abbia un ruolo nella crescita dei giorni di malattia. I certificati di malattia trasmessi all'Istituto nel 2015 sono stati 12,1 milioni per il settore privato e 6,3 milioni per il settore pubblico.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il