Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Nannicini, Boeri, Gnecchi

Le ultime posizioni di Nannicini, Boeri, Gnecchi all’indomani delle ultime notizie sulle vicende politiche italiani e conseguenze per novità pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:36): A questo punto si può dire che tra le tante novità per le pensioni dei mille e passa giorni di questo esecutivo è saltata anche ufficialmente quota 100 almeno nelle primissima versione. Ma invero, nonostante alcune ultime notizie e ultimissime che tendevano a replicarsi periodicamente, era già saltata da molto. E ora potrebbe esserci solo quella simile di Boeri...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Gli scenari sono in completa evoluzione ma seguendo le ultime notizie e ultimissime sicuramente chi non sarà contento o almeno delusa di come stanno andando le novità per le pensioni è la Gnecchi che si apprestava con il Comitato per le novità per le pensioni a porre una serie di miglioramenti nella seconda prte dell'iter o almeno provarci. Ma è ufficiale che non ce ne sarà il tempo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Se ci dono due posizioni da seguire da vicino in queste ore di transizione sono quelle del consigliere economico del capo della maggioranza e del presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, tra le figure più impegnate sul piano delle novità per le pensioni. Come stanno riferendo le ultime e ultimissime notizie, gli scenari sono tutti da rivedere.

L’esito del voto di ieri potrebbe rappresentare, quasi certamente, la caduta dell’attuale esecutivo e questo passaggio potrebbe portare con sé diverse conseguenze, tra cui la sostituzione di diverse personalità scelte e fortemente volute dal premier al suo fianco, vale a dire il consigliere economico di Palazzo Chigi Tommaso Nannicini e il presidente dell’Istituto di Previdenza, Tito Boeri, due personalità particolarmente impegnate, molto più di altre, nel piano di realizzazione di novità per le pensioni. Le ultime notizie, infatti, hanno riportato nei giorni scorsi e nelle settimane scorse le aperture di Nannicini a ulteriori novità per le pensioni, che sono state inserite in una seconda fase che ora potrebbe essere a rischio. A fronte, infatti, delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 per tutti, ancora troppo limitate e ristrette, ma oggi portate avanti perché poco costose rispetto alle altre novità per le pensioni più importanti e profonde, come quota 100 e quota 41, decisamente troppo costose per il budget ristretto disponibile, Nannicini ultimamente ha parlato della possibilità di riprendere le novità per le pensioni più importanti in una seconda fase.

Punto di partenza, secondo le ultime notizie, dovrebbe essere la revisione del meccanismo dell’aspettativa di vita che, come ormai ben si sa, permetterebbe di andare oltre anche le novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti. Il piano di una seconda fase di lavoro sulle novità per le pensioni potrebbe essere appoggiato anche dal presidente Boeri. Tra i due, del resto, c’è sempre stata grande complicità e condivisione sulle idee di novità per le pensioni da attuare. Boeri, da canto suo, è sempre stato l’unico finora a portare avanti i suoi progetti di cambiamento pensionistico, dall’operazione trasparenza avviata sin dal suo arrivo, all’avvio del sistema di simulazione pensionistica, al piano di recupero di soldi e tagli e netta divisione tra spesa assistenziale e spesa pensionistica che, a suo parere, servirebbero per poter recuperare ulteriori soldi per poi arrivare all’attuazione di novità per le pensioni importanti e positive per tutti. Ed è chiaro che venendo meno queste due figure, potrebbe venire meno anche il più ampio progetto di cambiamento delle stesse pensioni.

E verrebbero meno anche le rassicurazioni riportate dalle ultime notizie da parte di Nannicini su una seconda fase più importante per le novità per le pensioni. Accanto alle idee di novità per le pensioni portate avanti da Nannicini e Boeri, ci sono anche quelle per cui si sta particolarmente impegnando da sempre Maria Luisa Gnecchi, membro del Comitato ristretto per le pensioni, le cui proposte di miglioramento delle stesse novità per le pensioni dovrebbero essere riprese a Palazzo Madama ma per cui ora si profila grande incertezza. Se, infatti, fino a qualche giorno fa si pensava che i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto avrebbero potuto essere approvati, e cioè ampliamento delle professioni faticose per l’accesso a mini pensioni senza oneri e a quota 41 e riduzione di un anno, cioè da 36 a 35 anni, dei contributi necessari per la mini pensione senza oneri sempre per coloro che sono impegnati in occupazioni faticose e pesanti, ad oggi la situazione potrebbe prospettarsi ben più difficile.

Sono state già tante le richieste di miglioramento respinte, come confermano le ultime e ultimissime notizie, come, per esempio, la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75 al 60% per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41, così come è sempre rimasta bloccata quella richiesta di novità per le pensioni di quota 100 di cui la Gnecchi, insieme a tutto il Comitato, si è sempre fatta portatrice, l’unica novità per le pensioni forse che, anche se particolarmente costosa (avrebbe richiesto tra i 7 e i 10 miliardi di euro) sarebbe stata la migliore soluzione pensionistica per tutti, come più volte ribadito dalla stessa Gnecchi e dal presidente del Comitato, che ne è stato fautore. Ora c’è il rischio che tutto potrebbe definitivamente tramontare e che bisognerà ricominciare di nuovo dall’inizio.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il