Bilancio approvato ufficiale: misure legge bilancio 2017 ufficiali rinnovo contratti statali,pensioni,tasse,ecobonus Governo Renzi

Il governo accelera sulle misure del nuovo testo unico: domani in arrivo probabilmente la fiducia e misure attese

Bilancio approvato ufficiale: misure leg


AGGIORNAMENTO (ORE 11:22): E ancora tra quelle mancanti vi è l'assenza delle misure per le detrazioni e agevolazioni sul condominio mengre rimanegono quelle per la ristrutturazione per la casa come era stato decisono.

AGGIORNAMENTO (ORE 17:45):  Tra quelle mancanti non vi è il rinnovo dei contratti degli statali che sarà legge solo nel testo unico per gli statali che dovrebbe essere fatto entro febbraio. Anche se già c'è chi richiama una sorta di allarme.

AGGIORNAMENTO (ORE 16,01):  Approvato il bilancio ufficiale 2017 del Governo Renzi con la Manovra. Senza nesusn miglioramento ma con il testo identico a quello che era vi era nel rpecedente stp. E così diventano leggi ufficiali.

Domani, mercoledì, dovrebbe essere in programma a Palazzo Madama il voto di fiducia sulla nuova Legge di Stabilità: all'indomani delle ultime notizie sulle dimissioni congelate del premier fino all'approvazione finale del nuovo testo unico, il governo sembra voler spingere il piede sull'acceleratore. L'obiettivo della maggioranza è quello di arrivare al voto finale entro mercoledì sera, senza però riaprire il testo domani ma ponendo direttamente la fiducia. A prendere questa decisione, secondo quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, sarebbe stata la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Nonostante i fermi propositi della maggioranza, pensati soprattutto per rispettare la richiesta del presidente della Repubblica al dimissionario premier, per le opposizioni non vi sarebbero le condizioni per approvare così velocemente il nuovo bilancio a Palazzo Madama.

Una volta approvato il nuovo testo unico, il premier Renzi dovrebbe ufficializzare le sue dimissioni e se l’iter temporale fosse quello appena riportato, è possibile che già da giovedì lo stesso Presidente della Repubblica dia avvio alle consultazioni per il post Renzi. La nuova Legge di Stabilità vale 27 miliardi per il 2017 ed è accompagnata da un decreto fiscale, già approvato, che contiene l’ormai famoso piano di rottamazione delle cartelle Equitalia. Tra capitolo imposte, pensioni e statali sono diverse le misure del bilancio che domani potrebbero trovare conferme, dal nuovo stanziamento di 150 milioni in più per il Fondo Indigenza; ai 24 milioni stanziati per il fondo per gli studenti disabili che frequentano le scuole paritarie, al raddoppiamento graduale delle detrazioni per i figli che arrivano a 800 euro per figlio entro il 2019; al nuovo fondo di 50 milioni di euro per le scuole materne e anche le paritarie usufruiranno della ripartizione dei fondi pari a 100 milioni per l’alternanza scuola lavoro; al nuovo bonus cultura giovani; all’aumentato periodo di congedo per i neopapà, che da due 2 giorni nel 2017 potranno goderne di 4 nel 2018, con la possibilità di arrivare a 5.

Per quanto riguarda il capitolo imposte, è saltata la proposta di nuova imposta Airb&b, ritirata anche la nuova tassa sui cani, mentre dovrebbe essere ufficializzato il blocco degli aumenti dei tributi locali anche per il 2017. Passando poi al vasto capitolo pensioni, dopo l’approvazione dell’emendamento relativo all’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido tra le attività faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età, dopo il via libera alla proroga del contributivo donna fino al 31 luglio 2016 anche per le nate dell’ultimo trimestre del 1958, e il via libera alla possibilità di cumulo gratuito dei propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori, non solo per i lavoratori iscritti alle diverse gestioni previdenziali collegate all’Istituto di Previdenza, ma anche liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle singole casse private, si apprestano ad essere discussi a Palazzo Madama i miglioramenti per novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto.

Questi miglioramenti prevedono la richiesta di un aumento dei tempi di malattia e non occupazione per chiedere l’accesso alla mini pensione senza oneri; la riduzione da 36 a 35 anni di contributi per la mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni faticose; e un ampliamento delle professioni da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41. Ricordiamo che è già stata respinta la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri. Passando al capitolo sblocco della contrattazione pubblica, ferma ormai da sette anni ormai, è possibile che viste le ultime notizie la questione statali rientri nelle discussioni di domani, più nello specifico, dovrebbe essere affrontata la questione con gli emendamenti del mattino.

Sembra, infatti, che le trattative siano ancora in corso ma dovrebbe essere ufficializzato il via libera agli aumenti medi di 85 euro che, come spiegato dallo stesso ministro della P.A. Madia qualche giorno fa, saranno erogati totalmente a coloro che percepiscono assegni più bassi per poi ridursi gradualmente in base al valore dello stipendio percepito. Lo stanziamento complessivo per rinnovare i contratti della Pubblica Amministrazione sarà di 5 miliardi di euro per il triennio 2016-2018 e per il prossimo è previsto l’investimento di 850 milioni di euro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il