Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Moretti, Renzi, Cuperlo

Le ultime posizioni di Cuperlo, Moretti e premier Renzi su esito voto domenica e conseguenze che potrebbero arrivare per novità pensioni da prossimi scenari politici

Pensioni ultime notizie su mini pensioni


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:07): E anche la Moretti starebbe iniziando a pensare come molti altri fedeli di Renzi ad una sua formazione indipendente centrista che possa accogliere come indiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime, i voti dei moderati di centro e centro-sinistra e magari fare una allenza con la sinistra. Sarebbe curioso, tra i tani aspetti, vedere come sarebbero trattati quelli delle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Moretti vorrebbe infatti un nuovo Renzi, mentre Cuperlo una scelta condivisione probabilmente con un altro Premier e forse, neppure elezioni immediate. Due fronti che, comunque, nelle ultime notizie e ultimissime sono piuttosto mutevoli, ma dalla cui decisioni dipenderanno come abbiamo detto le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Moretti e Cuperlo fanno parte delle due differenti parti della maggioranza  rapprsentano un pò il problema stessa della maggioranza delle ultime notizie e ultimissime sul proprio futuro. Futuro, quale sarà, che è centrale per le le novità per le pensioni a prescindere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): I riflettori sono adesso puntati sul direttorio del Partito democratico. L'Aula del Senato ha detto sì all'iter che include anche le novità per le pensioni, ma le ultime e ultimissime notizie invitano a puntare l'attenzione sulle decisioni che saranno assunte nel principale partito della maggioranza. Le base di oggi saranno fondamentali domani.

La richiesta di dimissioni del premier al Presidente della Repubblica è stata congelata nell’attesa di approvazione ufficiale del nuovo testo unico che, come riportano le ultime notizie, dovrebbe essere votato oggi a Palazzo Madama. Poi le incognite: mentre le opposizioni chiedono elezioni anticipate, le stesse che vorrebbe anche il premier Renzi, dallo fronte interno della maggioranza le ultime notizie riportano voci di personalità che non ritengono, sulla scia di quanto già spiegato dallo stesso Presidente della Repubblica, che sia possibile anticipare le elezioni senza un adeguato sistema elettorale. E ammettendo il pronunciamento nuovo dell’Alta Corte in merito, fissato per il prossimo 24 gennaio, comunque non ci sarebbe tempo per organizzarle per il prossimo febbraio. Secondo Gianni Cuperlo bisognerebbe mediare sul sistema elettorale e dare quelle certezze che finora evidentemente la maggioranza non ha dato tanto da portare ad una affluenza record al voto di domenica. Secondo Cuperlo, per riprendersi, la sinistra ha bisogno di ripensarsi e rifarsi e prospettarsi nel futuro come una forza capace di affrontare la lotta alle diseguaglianze, garantendo nuovi valori e una dignità del lavoro.

In termini pratici, potrebbe significare puntare attenzione a quella questione sociale che non è stata effettivamente affrontata dalla maggioranza, ai reali bisogni della gente che hanno chiaramente dimostrato il loro malcontento nei confronti di quanto finora fatto dalla stessa maggioranza, nonostante si continui a dire che il voto di domenica scorsa non sia stato un giudizio dell’esecutivo. E tra i bisogni primari della gente ci sono urgenza e necessità di novità per le pensioni che sappiano, allo stesso tempo, sostenere i prepensionamenti delle persone più anziani e favorire l’ingresso dei più giovani nel mondo occupazionale. Per fare questo bisognerebbe andare oltre le attuali novità per le pensioni di quota 41 limitata e di mini pensione.

Dalla parte del premier Alessandra Moretti, capogruppo della maggioranza in Consiglio regionale veneto, che, come riportano le ultime notizie, ha chiaramente spiegato come, a prescindere dall'esito del voto di domenica, il premier abbia conquistato 13 milioni di elettori, due in più rispetto alle europee del 2014, ultime notizie che dimostrano ancora la sua tenuta di leader. Ed è da questo dato, secondo la Moretti, che bisognerebbe ripartire, anche se non dimostra di essere da una parte o dall'altra in merito alla questione delle elezioni anticipate. Ma lo stesso Renzi, convinto delle sue dimissioni, attende il voto finale a Palazzo Madama sul nuovo testo unico, che dovrebbe prevedere anche le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, limitate e con tanti paletti, come proposte e senza alcun ulteriore miglioramento, per poi capire il suo stesso futuro.

Per non lasciare alle opposizioni la possibilità di organizzarsi, Renzi stesso vorrebbe anticipare subito le elezioni, occasione che sarebbe per tutti ideale per rilanciare novità per le pensioni importanti tanto care ai cittadini, per recuperare fiducia e consensi, ma per il Presidente della Repubblica è impensabile andare ad elezioni anticipare senza un adeguato sistema di voto. Stando alle ultime notizie, però, Renzi sarebbe anche disposto a intraprendere la strada di un esecutivo di responsabilità, chiedendo per questo sostegno alla sua maggioranza. Si tratterebbe di un esecutivo non politico in cui Renzi resterebbe segretario della maggioranza e che come guida potrebbe prevedere, come risulta dalle ultime notizie, l’attuale ministro dell’Economia o l’attuale presidente di Palazzo Madama, due personalità completamente diverse e che avrebbero diversi effetti anche sulle novità per le pensioni, con un possibile blocco di queste ultime da parte del primo e ulteriori novità possibili, invece, da parte del secondo.

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di Marianna Quatraro pubblicato il