Pensioni ultime notizie mini pensioni quota 41 tutte le cose che si dovevano cambiare e non sono state fatte

Grande delusione per ulteriori attesi miglioramenti per le novità per le pensioni: ancora una volta nulla di positivo è stato fatto

Pensioni ultime notizie mini pensioni qu


Il nuovo testo unico approvato a Palazzo Madama così come licenziato a Montecitorio senza alcun miglioramento: nulla di nuovo, dunque, anche relativamente a quelle novità per le pensioni che si sperava venissero modificate ancora una volta. Dopo l’approvazione a Montecitorio del miglioramento relativo all’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido nella lista delle professioni faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età; dopo il via libera alla proroga del contributivo donna fino al 31 luglio 2016 anche per le nate dell’ultimo trimestre del 1958; il via libera a nuovi stanziamenti milionari per il fondo Indigenza 2017; e il via libera alla possibilità di cumulo gratuito dei propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori.

Ciò significa che avranno possibilità di richiedere il cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali non solo i lavoratori iscritti alle diverse gestioni previdenziali legate comunque all’Istituto di Previdenza ma anche liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle casse previdenziali private che in un primo momento erano stati esclusi da tale provvedimento. Dopo queste novità per le pensioni approvate, si attendevano ulteriori miglioramenti delle novità per le pensioni con l’arrivo del testo unico a Palazzo Madama.

Ma all’indomani delle ultime notizie che hanno caratterizzato gli ultimi giorni politici ‘confusi’ del nostro Paese e la richiesta del voto di fiducia al testo unico senza discussione di alcun miglioramento a Palazzo Madama, tutte le misure che si sarebbero volute cambiare, non sono state fatte e sono saltate le richieste di miglioramenti presentati da Comitato ristretto per le pensioni. Dopo aver, dunque, già respinto la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri, nulla è stato fatto anche per la richiesta di un aumento dei tempi di malattia e di non occupazione per l’accesso alla mini pensione senza oneri; gli anni contributivi necessari per la richiesta di mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni faticose restano 36, ma era stato chiesto di ridurli a 35; e nulla di fatto anche per la richiesta di ampliamento delle professioni da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41. Ancora una volta, dunque, l’anno si chiude con un nulla di positivo fatto per quanto riguarda le tanto attese novità per le pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il