Pensioni Ape Social ufficiale: come funziona, requisiti, per chi, da quando e come fare domanda. Lista professioni legge ufficiale

Come funziona e requisiti ufficiali dall’Ape social: dovrebbe entrare in vigore dal prossimo primo maggio. Le regole al momento stabilite

Pensioni Ape Social ufficiale: come funz


Con l'approvazione del nuovo testo unico a Palazzo Madama senza miglioramenti, le uniche novità per le pensioni approvate sono Ape, social e volontaria, e novità per le pensioni di  quota 41 per tutti. Per l'ufficialità di queste novità, come confermano le ultime notizie, si attendono i Dpcm specifici che dovrebbero arrivare entro 60 giorni dall'approvazione del provvedimento, presumibilmente dunque per il prossimo mese di febbraio. Quali sono i requisiti per lasciare anzitempo la propria occupazione con l'ape social? Innanzitutto questa novità per le pensioni permette di anticipare l'età pensionabile di tre anni, quindi di poter andare in pensione a 63 anni invece che a 66 anni e sette mesi, con almeno 30 anni di contributi versati, senza alcun costo. Per poter anticipare la sua uscita dal lavoro senza oneri a carico, il lavoratore dovrà trovarsi in condizioni particolari e cioè essere rimasto senza occupazione, essere disabile o gravemente malato o essere impiegato in occupazioni faticose.

Per quanto riguarda coloro che sono rimasti senza occupazioni, l’ape social può essere richiesta da tutti i lavoratori che sono senza occupazione o per cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, purchè abbiano terminato tutti i sussidi di disoccupazioni richiesti, almeno da tre mesi; passando ai lavoratori invalidi, possono richiedere l’ape social solo coloro ai quali è riconosciuta una percentuale di invalidità dal 74% in sù. L’ape social senza oneri può essere richiesta anche dai lavoratori che assistono disabili, ma in tal caso è necessario che abbiano prestato assistenza da almeno sei mesi a parenti di primo grado, come figli o genitori o al coniuge convivente al momento della richiesta della stessa ape social.

Questa novità per le pensioni a costo zero può essere richiesta anche da coloro che svolgono attività considerate faticose e pesanti, che abbiano maturato in tal caso almeno 36 anni di contributi e che svolgano l’attività faticose da almeno 6 anni continuativi. La lista delle professioni da considerare faticose comprende infermieri e ostetriche; facchini, spazzini; maestre d’asilo nido ed educatori di asilo; lavoratori edili, dell’industria estrattiva e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; conciatori di pelli e di pellicce; addetti alla lavorazione dell’amianto; autisti di mezzi pesanti e camion; macchinisti e personale viaggiante ferroviario che vantino occupazione in siffatte attività da almeno sei anni consecutivi. L’Ape social dovrebbe entrare in vigore dal prossimo primo maggio 2017. La richiesta per l'Ape dovrà essere presentata all'Istituto di Previdenza e, ottenuto il via libera, inizierà ad essere pagata entro 30 giorni lavorativi. La durata minima dell'Ape è di sei mesi, quella massima di tre anni.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il