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Imu e Tasi 2016: saldo finale seconda rata F24 compilazione. Regole vari casi, calcolo, aliquote giuste, corrette inserire F24

Quali sono le aliquote di pagamento per il saldo 2016 di Imu e Tasi, chi paga e pagamenti con bollettini o modello F24: regole da seguire


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AGGIORNAMENTO: L’importo della seconda rata di saldo Imu e Tasi, il cui termine ultimo di pagamento è fissato al sedici dicembre, dovrebbe essere lo stesso di quello versato in occasione della prima rata di giugno. Prima di procedere al versamento del saldo, si può consultare il sito web del proprio Comune di residenza o quello del Ministero delle Finanze.

i si avvicina alla scadenza di pagamento della seconda rata di saldo 2016 delle imposte sugli immobili, Imu e Tasi, e sono tanti ancora i contribuenti italiani che si chiedono quanto dovranno pagare di saldo. Innanzitutto chiariamo che il termine di pagamento è fissato per venerdì 16 dicembre e l'importo da pagare dovrebbe essere pari a quanto versato per l'acconto di giugno. Considerando infatti che sono due le rate di pagamento di Imu e Tasi, una volta effettuato il calcolo per la prima rata, la seconda dovrebbe essere di pari importo. Diciamo dovrebbe perchè molto dipende dalle delibere comunali sulla definizione delle aliquote di Imu e Tasi ed eventuali detrazioni. Alcuni comuni già lo scorso giugno avevano fissato le nuove aliquote per i pagamenti 2016, permettendo, dunque, ai propri cittadini di calcolare le imposte dovute sulla base delle nuove aliquote che sono le stesse da considerare per il saldo di venerdì prossimo.

Alcuni Comuni, invece, per il 2016 hanno confermato le stesse aliquote del 2015. Ma entro il 28 ottobre era possibile modificarle per cui prima di procedere al pagamento del 16 sarebbe bene consultare il sito del Ministero delle Finanze o il sito istituzionale del proprio Comune di residenza in modo da verificare se rispetto a giugno le aliquote Imu e Tasi di pagamento siano state modificate, in modo da effettuare nuovamente il calcolo con l'aliquota corretta. Continuano a pagare Imu e Tasi i proprietari di seconde case, case in affitto uffici, negozi, capannoni e altri immobili commerciali. Sono previsti, inoltre, sconti (del 50%) per i proprietari di immobili dati in comodato d’uso, e sconti (del 75%) per i proprietari di immobili affittati a canone concordato.

Esenti dal pagamento dell’Imu gli immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari o destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica; e anche i terreni agricoli a patto che siano destinati all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali, con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile; che si trovino in comuni montani esenti dall’Imu; che siano posseduti da coltivatori diretti del fondo (CD) e imprenditori agricoli professionali, cioè IAP iscritti alla previdenza agricola, a prescindere dalla sua posizione geografica; o che siano ubicati in una delle isole minori, tra Isole Tremiti, Pantelleria, Isole Pelagie, Isole Egadi, Isole Eolie, Isole Suscitane, Isole del Nord di Sardegna, Isole Partenopee, Isole Ponziane, Isole Toscane, Isole del Mar Ligure, Isola del Lago d’Iseo.

Il saldo 2016 si paga con i bollettini, che sono in parte precompilati, e compilando il modello F24. Per la compilazione del modello F24 è bene conoscere i codici tributi che per l’Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili ad uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili ad uso produttivo al Comune. Per quanto riguarda la Tasi, i codici tributi sono 3958 per abitazione principale e pertinenze, 3959 per fabbricati rurali strumentali, 3960 per aree fabbricabili, 3961 per altri fabbricati. I codici tributo devono essere inseriti nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Si passa poi alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune, dove inserire il codice catastale del Comune dove si trovano gli immobili per cui si effettua il pagamento; del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili; della tipologia di pagamento per cui bisogna riportare nella casella ‘Saldo’; il 2016 nella casella dell’Anno di riferimento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il