Pensioni ultime notizie importanti novità questa settimana per novità su mini pensioni, quota 41, quota 100

Ultime vicende politiche italiane, impegni per la prossima settimana e conseguenze per miglioramenti per le novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:17): E il nuovo esecutivo è stato scelto come nelle ultime notizie e ultimissime e subito la concetrazione per l'immediato delle novità per le pensioni ci si concentrerà su di lui, ma non solo. Immediato anche il Direttorio che per le le novità per le pensioni nel medio termine sono molto importanti anche per cosa come e quando succederà dopo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:17): E subito dalla impostazioni del nuovo esecutivo si potrà anche capire quanto saranno importanti le novità per le pensioni e di come si pensa di portare avanti tutti gli elementi in itinere non ancora consolidati e ufficializzati e chi rischiano di essere bocciati come si è spiegato nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:33): Una settimana che farà capire se ci sarà il nuovo esecutivo molto di quello che potrebbe accadere per le novità per le pensioni sia in divenire che future quali potranno essere davvero così come sempre nelle ultime notizie e ultimissime con gli eventi prefissati si capirà un pò meglio cosa accadrà nella riorganizzazione di una serie di schieramenti protagonisti.

Dopo i pochi miglioramenti approvati per le novità per le pensioni con le discussioni del testo unico a Montecitorio, a Palazzo Madama non è stato discusso alcun altro miglioramento di quelli che si speravano e si tratta di modifiche che, stando alle ultime notizie, sarebbero al momento saltati, ma che potrebbero essere anche ripresi. Tra i cambiamenti approvati, l’inserimento della lista delle professioni faticose di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido per l’accesso alla mini pensione senza oneri e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età; cumulo gratuito dei contributi previdenziali per tutti i lavoratori, non solo per i lavoratori iscritti alle diverse gestioni previdenziali legate all’Istituto di Previdenza ma anche per liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle casse previdenziali private; e proroga del contributivo femminile fino al 31 luglio 2016 anche per le nate dell’ultimo trimestre del 1958. Se queste sono le ultime novità per le pensioni approvate, altre, la maggior parte decisamente, sono invece saltate. E tra le ultime notizie anche il blocco del Ddl Concorrenza con relativi provvedimenti per le pensioni.

All’interno del Ddl Concorrenza era stata inserita una norma che avrebbe permesso a tutti gli iscritti dei fondi privati, praticamente la maggior parte dei lavoratori, di lasciare anzitempo la propria attività se senza occupazione da lungo tempo, attraverso il riscatto del proprio fondo prima del raggiungimento dell’età pensionabile richiesta dei 66 anni e sette mesi. Questa regola sarebbe servita sia per permettere alla categoria di lavoratori interessati di anticipare la propria età pensionabile, sia per rilanciare la previdenza complementare. Ma saltato il Ddl Concorrenza, salta, chiaramente, anche questa novità. E si tratta solo dell’ultima in ordine di arrivo, considerando che con il voto di fiducia del testo unico a Palazzo Madama senza emendamenti, sono saltate anche le discussioni relative ai miglioramenti delle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto per le pensioni.

Ora l’attesa, ed anche i timori, sono per i Dpcm, decreti che dovrebbero definire le regole ufficiali di mini pensione e quota 41 attuali e relativi tempi certi di entrata in vigore e che dovrebbero arrivare a febbraio, entro 60 giorni cioè dall’approvazione del provvedimento. Dovrebbero essere tre in particolare i Dpcm per decidere entità dei tassi di interesse sulla mini pensione; condizioni per le polizze assicurative; ed eventuali criteri di priorità per l’accesso a mini pensione senza oneri e quota 41. Nei primi due casi, i Dpcm saranno pronti quando si concluderanno gli accordi con l’associazione degli istituti di credito e le associazioni delle polizze assicurative. Ed ecco i primi timori: stando alle ultime notizie, c’è, infatti, chi teme che questi Dpcm saltino, rimandando ogni novità per le pensioni al momento approvata, perché se l’esecutivo dovesse cambiare e al posto dell’attuale consigliere economico di Palazzo Chigi, che avrebbe già avviato le trattative, dovesse arrivare, secondo quanto riferiscono le ultime e ultimissime notizie, l’attuale ministro dell’Economia, l’iter diventerebbe decisamente più difficile.

Tutto, dunque, dipenderà dalle decisioni del nuovo esecutivo che dovrebbero essere rese note già lunedì: secondo le ultime notizie, il presidente della Repubblica vorrebbe risolvere la crisi di governo entro lunedì in modo da avere un nuovo governo entro giovedì 15 dicembre, quando è in programma il prossimo Consiglio europeo a Bruxelles. Stando alle ultime notizie, il Presidente della Repubblica vorrebbe costituire un esecutivo che resti in carica per sette-otto mesi, che definisca un nuovo meccanismo di voto per le Camere e partecipi al G7, fissato per il prossimo maggio 2017 in Sicilia. Nel frattempo, a gennaio, secondo le ultime e ultimissime notizie, potrebbero tornare in discussione i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto, e saltati a Palazzo Madama con il testo unico, nel Milleproroghe.

Bocciata la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensione senza oneri, si potrebbe, dunque, tornare a discutere della richiesta di un aumento dei tempi di malattia e di non occupazione; della richiesta di riduzione degli anni contributivi necessari per la richiesta di mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni pesanti e faticose, fissati al momento a 36 anni ma da abbassare a 35; e della richiesta di allargamento delle attività da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41.

Per quanto riguarda coloro che svolgono attività considerate faticose, infatti, la lista delle professioni comprende maestre d’asilo nido ed educatori di asilo; infermieri e ostetriche; facchini, spazzini; lavoratori edili, dell’industria estrattiva e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; conciatori di pelli e di pellicce; addetti alla lavorazione dell’amianto; autisti di mezzi pesanti e camion; macchinisti e personale viaggiante ferroviario, ma si spera che possa essere ancora modificata in modo da comprendere ulteriori categorie di lavoratori ‘pesanti’.

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di Marianna Quatraro pubblicato il