Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Calenda, Nannicini, Marattin

Le ultime posizioni di Calenda, Nannicini, Marattin su prossimi scenari politici in Italia e conseguenze per le novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:40): Uno degli iter che potrebbe saltare è quello del Libero Mercato che è stato gestito da Cantone e che guà nelle ultime notizie e ultimissime non era facile che andasse avanti per una serie di blocchi incrociati. E in esso vi sono anche novità per le pensioni che permettono di smettere anzitempo e di aiutare le persone senza pensioni e occupazioni che non stati tanto resi noti tre le ultime notizie sulle pensioni, ma ci sono e se ben usati e sviluppati potrebbero essere importanti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Vi sono degli iter che non c'è la sicurezza ma che potrebbero saltare con il nuovo mandato e alcuni di essi sono collegati con le novità per le pensioni. E poi non si capisce nelle ultime notizie e ultimissime, per le pensioni fondamentali, il ruolo e se rimarano sia Nannicini e la sua squadra molto importanti anche per le mini pensioni e quota 41 da attuare

Entro lunedì dovrebbero arrivare da parte del Presidente della Repubblica le decisioni su come definire la nuova Italia politica all’indomani delle dimissioni ufficiali del premier. Le ipotesi in ballo sarebbero al momento diverse, come riportano le ultime notizie, da un Renzi bis, alla costituzione di un governo tecnico, alle elezioni anticipate e sembra che l’idea più accreditata sia quella di costituzione di un governo tecnico che traghetti l’Italia fino alle prossime elezioni, che potrebbero tenersi a giugno 2017, prima dunque della naturale programmazione del 2018, ma che nel frattempo cerchi di mantenere una certa stabilità in Italia lavorando sulla definizione di un nuovo sistema di voto omogeneo e onorando i prossimi impegni comunitari già stabiliti. Di certo c’è, come confermano le ultime notizie, che bisognerà riportare certezze in Italia al termine di questa fase di grande confusione e concitazione che al momento ha bloccato anche diversi provvedimenti che l’esecutivo stava portando avanti, a partire dal Ddl Concorrenza. Già bloccato a seguito delle dimissioni dell’ex ministro dello Sviluppo Economico, ripreso poi con la nomina di Carlo Calenda, stando alle ultime notizie, sarebbe stato nuovamente bloccato.

Dopo oltre un anno di discussioni, dunque, tramonta quel Ddl Concorrenza che tra le misure prevedeva anche interventi collegati alle novità per le pensioni: in particolare, le ultime notizie riportano una norma che prevedeva la possibilità di lasciare anzitempo la propria occupazione per tutti i lavoratori aderenti ai fondi privati ma senza occupazione da lungo tempo. Si sarebbe trattato di una norma che oltre a permettere a chiunque lo volesse, e lo ritenesse vantaggioso, di andare in pensione prima finalmente, avrebbe anche potuto dare nuova spinta alla previdenza integrativa. Ma nulla di tutto ciò accadrà al momento.

Molto di quello che effettivamente si porterà avanti, novità per le pensioni comprese, dipenderà dalla costituzione del nuovo esecutivo, dalla decisione di mantenere in carica alcuni attuali membri e dalla loro influenza sulla prosecuzione dei lavori avviati. La costituzione di un esecutivo potrebbe, infatti, portare con sé diverse conseguenze, tra cui la sostituzione di diverse personalità fortemente volute dal premier, come il consigliere economico di Palazzo Chigi Tommaso Nannicini, particolarmente impegnato per le novità per le pensioni. Stando alle ultime notizie, infatti, proprio nelle settimane scorse, Nannicini si sarebbe dimostrato aperto a ulteriori novità per le pensioni, che avrebbe inserito, come del resto annunciato già, in una seconda fase di lavoro che però potrebbe saltare.

Se, infatti, le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 limitate sono state inserite nel nuovo testo unico perché poco costose rispetto alle altre novità per le pensioni più importanti, come quota 100 e quota 41, Nannicini ha affermato che cambiamenti più profondi delle pensioni sarebbero arrivati in una seconda fase di lavoro, che sarebbe partita dalla revisione del meccanismo delle aspettative di vita, novità per le pensioni che avrebbe permesso di andare oltre quota 100 e quota 41 per tutti, ponendosi come una importante soluzione pensionistica per tutti. Lo stesso Nannicini è anche quello che ha avviato le trattative per gli accordi con l’associazione degli istituti di credito e con l’associazione delle polizze assicurative per la definizione dei Dpcm ufficiali per la concreta entrata in vigore di mini pensione e quota 41 attuali. Rimanendo Nannicini nella squadra di governo, insieme ad altri tecnici attualmente impegnati nella realizzazione delle novità per le pensioni, come anche Marattin, si potrebbero portare avanti concretamente le novità per le pensioni inserite nel nuovo testo unico che, in caso contrario, secondo le ultime e ultimissime notizie, correrebbero il rischio di essere bloccate. E ancora una volta si tornerebbe a parlare di un nulla di fatto concreto per le novità per le pensioni, con somma delusione dei cittadini, già in realtà delusi dalle ristrette novità per le pensioni al momento approvate.

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di Marianna Quatraro pubblicato il