Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni da Moscovici, Draghi, Dijsselbloem

Le ultime posizioni Draghi, Moscovici, Dijsselbloem nei confronti della situazione italiana e quali ripercussioni attendersi per novità pensioni

Pensioni ultime notizie su quota 100, qu

Pensioni novità ultime decisioni tassi bce Draghi



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Per il momento c'è una pausa, ma è stato subito affermato che bisognerà rivedere una serie di cifre e conti in primavera se non prima ed è già praticamente ufficiale nelle ultime notizie e ultimissime. Non deve essere questo certo un eventuale motivo di blocco per le piccole fatte per le novità per le pensioni, ma se ne dovrà tenere conto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:36):  SI potrebbe pensare che le ultime notizie sulle pensioni possano arrivare più facilmente dall'interno, ma in realtà le novità per le pensioni seppur non in modo strettamente collegato dipendono anche e soprattutto dal quadro internazionale.

Il presidente della Bce, Mario Draghi, e il commissario per gli affari economici, Pierre Moscovici, dalla parte dell'Italia: le ultime notizie sull'andamento economico e politico del nostro Paese certamente non sono delle migliori ma le ultime decisioni del presidente Draghi e le ultime affermazioni di Moscovici sembrano mostrare aperture nei confronti dell'Italia. Il presidente Draghi, come riportano le ultime notizie, ha deciso di allungare i tempi dell’operazione di quantitative easing (Qe) fino al prossimo 31 dicembre 2017, prevedendendo acquisti previsti di un valore massimo pari a 80 miliardi al mese fino alla fine di marzo 2017, mentre da aprile a dicembre 2017 la spesa scenderà a 60 miliardi. E, stando alle ultime e ultimissime  notizie, la Qe potrebbe essere rinviata ancora se le condizioni economiche generali dovessero richiederlo. Inoltre, Draghi ha deciso di lasciare invariati i tassi d'interesse, mantenendo il tasso principale fermo al minimo storico dello 0%, quello sui depositi bancari a -0,40% e quello di rifinanziamento marginale a 0,25%.

Si tratta di decisioni che potrebbero rivelarsi decisamente positive per novità per le pensioni in Italia, innanzitutto perché, considerando che devono ancora essere definiti i  tassi di interesse che dovranno essere versati per la mini pensione volontaria, e decidendo di mantenere i tassi sullo 0, certamente non bisognerà aspettarsi sorprese di tassi troppo elevati. Inoltre, la decisione di rinviare il Qe contribuirà a mantenere basso lo spread tra btp e bund e questo si tradurrà, secondo quanto riportano le ultime notizie, nella possibilità di mantenere basso il debito, con la possibilità di portare avanti i provvedimenti di cambiamento avviati.

Così come Draghi ha deciso di portare il Qe, anche il commissario Moscovici, come riportano le ultime notizie, ha parlato della necessità di mantenere una politica espansiva per sostenere la crescita, affermazioni che sono state rese note in riferimento all'analisi dei diversi testi unici presentati dai Paese comunitari. Secondo Moscovici, portare avanti una politica espansiva sarebbe per un interesse comune, per dare possibilità di lavorare in maniera più efficace e raggiungere effettivamente una crescita. Tradotto in termini pratici, la posizione di Moscovici potrebbe essere letta anche come apertura alla concessione dell'extra budget richiesto dal nostro Paese e per cui si attendono ancora riposte dalla Comunità. Si sa, come ribadito più volte, che eventuali nuovi soldi non verrebbero impiegati per novità per le pensioni, ma quanto meno non ci sarebbero peggioramenti alle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che potrebbero rischiare di saltare, stando alle ultime notizie. La situazione, dunque, è decisamente incerta e complicata, resa ancor più negativa dalla posizione del presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, che, invece, avrebbe chiesto misure aggiuntive al nostro Paese, a prescindere dalle difficoltà interne che il Paese al momento sta affrontando.

E' necessario, secondo quanto affermato da Dijsselbloem, che l'Italia prenda decisioni importanti per garantire un bilancio in linea e se al momento può risultare difficile, potrà farlo anche in futuro. Una concessione di ulteriore tempo, dunque, ma nessun passo indietro sulla necessità di rispettare le regole comunitarie. Questa posizione, decisamente più dura, potrebbe avere conseguenze negative su alcuni dei provvedimenti avviati nel nostro Paese, tra cui proprio le novità per le pensioni, che non essendo considerate da tutti una priorità per la crescita economica del nostro Paese, e mancando ancora i Dpcm con le regole ufficiali di avvio di mini pensione e quota 41, potrebbero essere ancora rinviate o anche essere del tutto bloccate al momento. E non sarebbe certamente un passo positivo, considerando che le novità per le pensioni sono attese ormai da troppo tempo dai cittadini che continuano a considerare le attuali norme pensionistiche ancora decisamente troppo rigide.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il
Puoi Approfondire