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Pensioni, partita iva forfettaria, professionisti, tasse, bonus ristrutturazione casa: misure ufficiali 2017. E cosa Milleproroghe

Misure ufficiali della nuova legge di bilancio, provvedimenti saltati e quali potrebbero essere ripresi con il Milleproroghe di gennaio


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AGGIORNAMENTO: La legge di Bilancio, approvata dal Senato senza modifiche rispetto al testo licenziato da Montecitorio. Alcune modifiche però potrebbero essere introdotte già a gennaio attraverso il decreto Milleproroghe. Per quel che riguarda Pensioni ed Ape a Palazzo Madama sono saltati alcuni miglioramenti che si pensava potessero essere approvati

Vale ben 27 miliardi per il 2017 la nuova legge di bilancio 2017 approvata dal governo a Palazzo Madama qualche giorno fa con la fiducia, a causa delle ultime notizie sulle vicende politiche che hanno interessato il nostro Paese all’indomani dell’esito della consultazione pubblica di domenica scorsa. La nuova Legge di bilancio è accompagnata da un decreto fiscale che contiene il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia. Tra le misure ufficiali approvate, un nuovo stanziamento di 150 milioni in più per il Fondo Indigenza; ai 24 milioni stanziati per il fondo per gli studenti disabili che frequentano le scuole paritarie; nuovo fondo di 50 milioni di euro per le scuole materne; raddoppiamento graduale delle detrazioni per i figli che arrivano a 800 euro per figlio entro il 2019; nuovo bonus cultura giovani da 500 euro; aumento del periodo di congedo per i neopapà, che da due 2 giorni nel 2017 salgono 4 nel 2018, con la possibilità di arrivare a 5.

Per quanto riguarda il capitolo delle novità per le pensioni e Ape, le misure ufficiali contenute nella nuova legge di bilancio 2017 prevedono via libera ad ape volontaria, ape sociale e quota 41 ad essa collegata con approvazione a Montecitorio dei miglioramenti relativi all’introduzione di maestre d'asilo ed educatori di asilo nido nella lista delle professioni faticose che potranno accedere all’ape social e alla quota 41, con 12 mesi di contribuzione maturati entro il 19esimo anno di età; alla proroga del contributivo femminile fino al 31 luglio 2016 anche per le nate dell’ultimo trimestre del 1958; e all’approvazione del cumulo gratuito dei contributi previdenziali per tutti i lavoratori, non solo iscritti alle gestioni dell’Istituto di Previdenza ma anche per liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle casse previdenziali private. Nulla invece per la richiesta della quota 41 per tutti e senza penalità.

Sono, invece, saltati a Palazzo Madama i miglioramenti che erano stati presentati dal Comitato ristretto e che si pensava venissero approvati, miglioramenti che, però, stando alle ultime notizie, potrebbero essere rimessi in discussione con il Milleproroghe. E stiamo parlando delle richieste di: un aumento dei tempi di malattia e di non occupazione, per l’accesso alla mini pensione senza oneri; di riduzione degli anni contributivi da 36 a 35 necessari per la l’ape social per coloro che svolgono occupazioni pesanti; e di allargamento delle attività da considerare faticose per ape social e quota 41. Passando al capitolo Partite Iva, contenuto nel nuovo decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2017, è saltata la deroga con la possibilità di continuare a rimanere nel regime dei minimi forfettario per un periodo transitorio, anche se superata la soglia dei 15mila euro di compensi, prevedendo il pagamento dell’imposta sostitutiva al 27% solo sull’ammontare del reddito sopra la soglia limite, per cui chi supererà la soglia dei 15mila euro passerà automaticamente nel regime di tassazione ordinaria.

Per i titolari di Partite Iva nel 2017 saranno previsti anche nuovi adempimenti: dal prossimo primo gennaio, infatti, sarà cancellato lo spesometro che sarà sostituito dalla comunicazione trimestrale telematica delle fatture emesse e ricevute e dalla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, non più, dunque, dalla comunicazione dell'elenco clienti e fornitori; cancellati anche gli studi di settore che saranno sostituiti dagli indici di affidabilità fiscale. Nulla, invece, per quanto lo sblocco della contrattazione pubblica dei dipendenti statali, bloccata da oltre sette anni, e per cui si pensava che finalmente qualcosa si muovesse; saltata la proposta di nuova imposta Airb&b; saltata anche la nuova tassa sui cani. Tra le misure ufficiali della nuova legge di bilancio anche la proroga delle detrazioni relative ai lavori di ristrutturazione energetica del bonus casa e prorogato anche il bonus mobili, entrambi per tutto il 2017, ma non è stata inserita proposta, che era destinata ad essere discussa a Palazzo Madama, di estensione del bonus per la ristrutturazione energetica e antisismica dei condomini anche agli incapienti e per interventi finalizzati al fotovoltaico e alla bonifica dell'amianto. Questa nuova richiesta, insieme probabilmente alla richiesta di sconti fiscali per gli abbonamenti di autobus, metro e treni locali, potrebbero nuovamente essere discussi con il Milleproroghe di gennaio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il